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pubblicato il 2 aprile 2009

Mercato auto USA: marzo in lieve ripresa

GM, Chrysler e Ford sorprendono. Hanno perso, ma meno del previsto

Mercato auto USA: marzo in lieve ripresa

Il mercato dell'auto continua a perdere anche negli Stati Uniti. A marzo il calo delle immatricolazioni, che si ripete da 17 mesi, è stato del 45% rispetto al 2008. Tuttavia, nonostante le pesanti battute d'arresto, le vendite delle case automobilistiche americane hanno registrato cali inferiori alle attese degli analisti. GM, per cui era stato stimato un -48%, ha segnato un -45%; Chrysler, data a -45,8%, ha ceduto il 39% e Ford ha perso il 41% invece del 45% predetto.

Non sono migliorate neanche le consegne delle giapponesi o dalle tedesche. Toyota ha ceduto il 36,6%, Nissan il 38%, Daimler (Mercedes e smart) il 23%, BMW il 22,9% e Volkswagen il 20%.

GENERAL MOTORS
Le vendite di auto di General Motors sul mercato americano a marzo (-45%), nonostante siano siagnificative, sono comunque superiori del 28% rispetto a quelle del mese precedente. Nello specifico, le vendite di auto si sono contratte del 41% e quelle di mezzi pesanti del 47% e complessivamente sono state vendute 156.380 unità. Accompagna il dato, quello relativo al crollo della produzione in nord america da gennaio a fine marzo: -58% a 372.000 unità.
Per risollevare le vendite, Gmac, la divisione finanziaria di GM, ha annunciato un taglio dei costi per l'accensione dei finanziamenti e il ritorno alla concessione di prestiti anche in favore di quei consumatori che non godono di valutazioni creditizie lusinghiere. Inoltre, l'amministrazione Obama, che ha concesso a GM 60 giorni per presentare un credibile piano di taglio costi, ha lanciato "l'Auto Warranty Program" per spingere gli americani ad acquistare vetture GM o Chrysler.

CHRYSLER
La più piccola delle Big Three è l'unica ad aver archiviato il mese di marzo con una magra consolazione: l'aver superato per la prima volta dallo scorso autunno quota 100.000 unità. "Questo dato è incoraggiante - ha detto il vicepresidente di Chrysler, Jim Press - E' ancora presto per dire se è un trend, ma la primavera mostra segni di speranza". Press , che ha commentato con ottimismo il calo delle vendite del 36%, ha sottolineato l'importanza "del voto di fiducia" del governo all'alleanza con Fiat, il cui amministratore delegato, Sergio Marchionne, è negli USA per trattate sull'accordo.

FORD
"Ci stiamo avvicinando al fondo, siamo vicini al punto in cui possiamo voltare pagina", si legge in una nota della Ford, che a marzo ha registrato un calo delle vendite del 40,9% a 131.465 unità. Le vetture vendute sono diminuite del 36,6% a 46.467 unità, mentre i mezzi pesanti hanno accusato una contrazione del 43,7% a 78.640 unità. Le vendite di Volvo sono invece scese del 31,4%. Inoltre, la Ford ha reso noto di aver prodotto nel primo trimestre 349.000 veicoli, cioè 26.000 unità in meno rispetto alle precedenti previsioni. Ricordiamo infine che, per rilanciare le vendite, la Ford, preoccupata per l'Auto Warranty Program di Obama che potrebbe avvantaggiare GM e Chrysler, ha lanciato il Ford Advantage plan.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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