dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 2 aprile 2009

"Se bevi e guidi muori. O forse NO"

Video choc dalla Valle d'Aosta

"Se bevi e guidi muori. O forse NO"

Trentasei secondi per mostrare ai giovani - in maniera tragica, ma realistica - cosa può accadere se si guida dopo aver bevuto. E' questo il contenuto di uno spot realizzato dall'Assessorato regionale alla sanità, salute e politiche sociali della Valle d'Aosta di concerto con la società Ezechiele 25:17 Film Production. L'iniziativa, che rientra nel progetto Non dargli da bere, mediante il quale vengono organizzati incontri all'interno delle scuole per prevenire l'abuso di alcol, prevede, oltre alla diffusione del video tramite la sede regionale RAI, anche una campagna d'affissioni in tema sul territorio regionale.

Il messaggio che arriva agli spettatori è crudo, senza filtri di sorta, e mostra il triste epilogo di un viaggio intrapreso da due giovani dopo aver "esagerato" con il consumo di alcolici. Inquietante il finale a cui servono davvero poche parole per essere descritto. Le immagini sono accompagnate da una voce che recita testuali, emblematiche, parole: "Se bevi e guidi muori. O forse NO".

Si tratta di una campagna di comunicazione che non va tanto per il sottile, voluta per rivolgersi ai giovani con il loro linguaggio schietto ed immediato nella speranza di sottrarre delle vite ad un destino tanto crudele quanto evitabile se si una il buon senso.

"Se bevi e guidi muori. O forse NO"

Video choc dalla Valle d'Aosta

Autore: Valerio Verdone

Tag: Attualità , sicurezza stradale


Top