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Curiosità

pubblicato il 2 aprile 2009

Fast and Furious: la parola a Justin Lee e Neal H. Moritz

Le interviste ai due padri del 4° episodio

Fast and Furious: la parola a Justin Lee e Neal H. Moritz

In "Fast&Furious - solo parti originali" la passione per la sceneggiatura e la grande abilità nel radurare nuovamente i personaggi "storici" della saga hanno due firme: Justin Lin, il regista, e Neal H. Moritz, il produttore.

La fortunata carriera di Justin Lin comincia da studente della UCLA School of Theater, Film e Television, dove ha scritto, diretto e prodotto numerosi cortometraggi pluripremiati. Nel 2002 dirige il suo primo film - Better Luck Tomorrow - di cui è anche il produttore e il montatore. Molto apprezzato dalla critica, la pellicola ha avuto uno straordinario successo ai box office, risultando il film della MTV Films/Paramout Pictures che ha fatto registrare gli incassi più alti nel primo weekend di apertura. Nel 2006 arrivano altri due successi per Lin: "Annapolis" e In seguito Lin torna al cinema indipendente girando "Finishing the Game: The Search for a News Bruce Lee", una commedia ambientata negli anni settanta presentata al Sundace Film Festival.

Lee ha poi diretto con successo "The Fast and The Furious: Tokio Drift" e quando gli proposero la regia del quarto episodio della saga spiegandogli che sarebbero ritornati in scena i quattro personaggi "originali" del primo film, fu subito entusiasmato dall'idea. "Non ho avuto dubbi - spiega Lin - Vin e Paul tornavano, e sia Michelle che Jordana avevano accettato. E' fantastico avere l'occasione per rivisitare il passato, e allo stesso tempo esplorare ed arricchire questi personaggi. Una generazione di ragazzi ha amato The Fast and the Furious. Ed è emozionante provare a portare una nuova generazione a fare altrettanto".
Neal H. Moritz, l'altro papà di Fast&Furious 4, è una firma molto nota ad Hollywood. Uno dei suoi primi e più grandi successi è "Cruel Intentions - Prima regola: non innamorarsi" che ha incassato nel 1999 ben 75 milioni di dollari solo con i biglietti. Recentemente ha prodotto la commedia romantica "Un amore di testimone" e il thriller "Vantage point- Prospettive di un delitto" e oggi è impegnato nella produzione di The "Green Hornet" e di "Battle". In tutto ha prodotto ben 34 film, tra i quali non si possono dimenticare "Io sono leggenda" con Will Smith e "The Fast and Furious: Tokio Drift".

Moritz, fino all'ultimo momento, non era sicuro sulla riuscita di questo nuovo quarto capitolo. Per raggiungere gli obiettivi del film ci sono voluti diversi anni di progettazione e di coordinamento: "Ne abbiamo discusso a lungo per molti anni. Bisognava fare in modo che tutti gli attori fossero liberi nello stesso momento, e dovevamo preparare una storia che li invogliasse a tornare ad interpretare i loro vecchi ruoli. Siamo stati veramente fortunati a farcela", ha raccontato Moritz in un'intervista. "Ci siamo divertiti tantissimo ed abbiamo riscosso un notevole successo con i primi tre film; se veramente volevamo passare al livello successivo sapevamo che avremmo dovuto riportare in scena i protagonisti del primo episodio: Vin e Paul".

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , fast and furious


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