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pubblicato il 30 marzo 2009

Fiat-Chrysler: verso un accordo, entro aprile

Bob Nardelli annuncia di essere pronto, Marchionne ringrazia Barack Obama

Fiat-Chrysler: verso un accordo, entro aprile

E' alleanza, anzi non ancora. Per Fiat e Chrysler è stato un lunedì quanto mai concitato, scandito dalle dichiarazioni della Casa Bianca riguardo alle condizioni necessarie per l'erogazione degli aiuti di stato. Alle parole di Barack Obama: "Se non troveranno un alleato non gli daremo più i soldi dei contribuenti", Bob Nardelli, CEO di Chrysler, ha risposto a distanza di poche ore con una nota stampa in cui si è dichiarato pronto all'accordo con il Gruppo automobilistico italiano. Nella rapidità del flusso di informazioni molti media hanno riportato la notizia, erronea, della sottoscrizione di un accordo formale fra i due costruttori.

Nella realtà, ad oggi esiste soltanto la lettera di intenti firmata lo scorso 20 gennaio e i due gruppi hanno tempo fino al prossimo 30 aprile per definire i termini dell'alleanza. Un'alleanza caldeggiata da Obama e dalla sua amministrazione che vede nella Casa torinese un buon partner per via del bagaglio di tecnologia nelle vetture compatte e della capacità del management di risanare; due cose che mancano a Auburn Hills. Obama lo ha ribadito senza giri parole affermando che i piani di fattibilità presentati da Chrysler e GM sono poco credibili, ma che l'industria dell'automobile americana deve sopravvivere. Per questo sono pronti altri 6 miliardi di dollari solo per Chrysler, ma a condizione che si trovi un alleato valido che renda il piano di salvataggio davvero credibile.

Il Gruppo Fiat ha espresso naturalmente soddisfazione per le parole del presidente americano: "Desidero ringraziare pubblicamente il Presidente Obama a nome di tutto il management del Gruppo Fiat per le parole di apprezzamento che ha avuto nei confronti del lavoro fatto negli ultimi cinque anni e per il suo incoraggiamento a finalizzare una solida alleanza tra Chrysler e Fiat" - ha dichiarato Sergio Marchionne - "Siamo fermamente convinti che le tecnologie ecologiche e le piattaforme per vetture medio-piccole sviluppate da Fiat giocheranno un ruolo fondamentale nel ricostruire uno stretto rapporto tra i marchi del Gruppo Chrysler e i consumatori americani. Questa alleanza non solo permetterà a Chrysler di rafforzare la propria solidità finanziaria, ma contribuirà anche a salvaguardare posti di lavoro negli Stati Uniti e riuscirà ad accelerare in modo significativo gli sforzi per produrre veicoli a basso consumo, portando quindi ad un più rapido rimborso dei fondi pubblici messi a disposizione della società americana."

Autore: Redazione

Tag: Mercato


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