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Mercato

pubblicato il 30 marzo 2009

Cadillac fuori dall’Europa nel 2010

Anche Hummer e Corvette seguiranno la stessa sorte

Cadillac fuori dall’Europa nel 2010

Cadillac, Hummer e Corvette saranno ritirate alla fine del 2009 dai mercati dell'Europa occidentale gestiti dall'importatore olandese Kroymans e rimanendo solo in Regno Unito, Russia e Svizzera. I marchi di lusso di GM pagano quindi la crisi della GM e una strategia di espansione in Europa basata su un importatore privato che non ha saputo portare avanti i piani previsti, visto che nel 2003 si parlava di arrivare a 20 mila unità nel 2010 solo per Cadillac, nel frattempo l'obiettivo è stato ridimensionato a 10 mila passando per le 7.500 nel 2008, ma si è arrivati solo a 4.556 unità della quali 179 in Italia. In totale i tre marchi hanno collezionato lo scorso anno in Europa 7.969 unità alle quali si arriva sommando 2.327 Hummer e 1.086 Corvette. Sul fallimento dell'operazione pesano - simbolicamente e finanziariamente - inoltre oltre 3.500 unità invendute che giacciono nei piazzali dei 165 concessionari europei.

Sentore di questa notizia c'era già da tempo con la conferma del congelamento del motore Diesel V6 2,9 litri destinato alle Cadillac CTS ed SRX e sviluppato in Italia da GM Powertrain con sede a Torino - dove 500 persone lavorano per sviluppare i motori a gasolio di tutto il Gruppo - insieme alla VM di Cento, in provincia di Ferrara, posseduta per metà proprio da GM. Se ad affossare Hummer è l'intenzione dichiarata già da molti mesi di venderla, Corvette ha sempre potuto contare su un nocciolo duro di appassionati mentre Cadillac ha pagato l'insuccesso di quello che sarebbe dovuto essere il modello di volume, la BLS costruita sfruttando piattaforma, meccanica e stabilimenti della Saab, un altro marchio che GM vuole abbandonare.

Se poi si cancella il V6 Diesel che avrebbe dovuto spingere la parte alta della gamma in Europa dopo aver smembrato l'High Performance Vehicle Operations (HPVO) che si occupava dello sviluppo delle versioni "V" ad elevate prestazioni, ecco servito il fallimento dell'operazione Cadillac che doveva portare a una internazionalizzazione del marchio passando per l'Europa per poi arrivare in Asia. Cadillac dunque, almeno per adesso, rimarrà in America dove gli incubi ora sono più forti dei sogni.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Cadillac , auto americane


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