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pubblicato il 26 marzo 2009

Sicurezza stradale: in arrivo la svolta

Fino a 15 anni di carcere, multe più salate e tanti nuovi limiti per i neopatentati

Sicurezza stradale: in arrivo la svolta

La rivoluzione si avvicina. Oggi il comitato ristretto della Commissione Trasporti ha licenziato all'unanimità il testo che prevede importanti modifiche al Codice della Strada con l'introduzione di norme più severe per chi guida sotto l'effetto di alcol e droga e per chi è principiante, multe più alte per chi non rispetta i limiti di velocità, nuove regole per le autoscuole e l'introduzione in via sperimentale della "scatola nera". Una serie di misure volte a contrastare la "piaga sociale" degli incidenti stradali, come l'ha definita il Ministro Altero Matteoli, che potrebbe essere recepita in un decreto urgente del governo.

Il testo ha visto tutti i membri della Commissione d'accordo anche perché le novità al vaglio rappresentano un approfondimento della proposta di legge che durante la scorsa legislatura era stata presentata dal capogruppo del PD, Michele Meta, e che la Camera aveva approvato. Tuttavia, il procedimento non era mai stato portato a termine a causa dello scioglimento anticipato delle Camere. La ripresa della discussione prova che la sicurezza stradale è un argomento senza partito, sebbene l'attuale governo dimostri di avere le idee molto chiare in merito: quello di cui ha bisogno il paese è il pungo di ferro. Le novità infatti sono molte e per la maggior parte riguardano sanzioni più severe di quelle attuali. In particolare si parla di:

LOTTA DURA CONTRO ALCOL E DROGA
Il testo prevede l'inasprimento delle attuali pene per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e introduce il divieto assoluto di bere alcolici (il "famoso" tasso alcolemico zero auspicato dalla Lega) per chi ha meno di 21 anni e chi è alla guida per lavoro (autisti e autotrasportatori). Inoltre, per chi è sorpreso a guidare con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro o sotto l'effetto di droga il minimo di arresto sale dagli attuali tre mesi a sei mesi. In alternativa al carcere è previsto l'affidamento ai servizi sociali per attività "preferibilmente nel campo dell'assistenza alle vittime della strada e alle loro famiglie". Inoltre, se si provoca un incidente che procura la morte di qualcuno ci sarà il ritiro immediato della patente, con una sua sospensione fino a quattro anni, e se il conducente è in stato di ebrezza o drogato ci sarà, oltre al ritiro immediato della patente con una sospensione provvisoria fino a cinque anni, anche la revoca della licenza di guida con impossibilità diconseguirne una nuova prima di cinque anni, reclusione da tre a dieci anni (pena aumentata fino a 15 anni nel caso di morte di più persone) e dopo la sentenza di condanna, anche con condizionale, confisca penale del veicolo.

MULTE PIU' ALTE PER CHI GUIDA "VELOCE"
Nel documento è prevista anche l'introduzione di multe più alte per l'eccesso di velocità. A titolo esemplificativo si parla di un aumento da 370 a 500 euro delle sanzioni minime per chi supera il limiti di oltre 40 km/h e meno di 60 km/h, e da 1.458 a 2.000 euro delle sanzioni massime. Con in aggiunta la sospensione della patente da tre a sei mesi. L'aumento previsto per la multa massima per chi supera i limiti di oltre 60 km/h può inoltre arrivare fino a 3.200 euro.

PIU' SEVERITA' VERSO I NEOPATENTATI
I limiti alla guida di chi ha appena preso la patente potrebbero aumentare, così come la severità nelle autoscuole, che il governo vorrebbe riformare introducendo, tra gli altri, l'obbligo di esercitazioni pratiche anche di notte o sulle autostrade. Il testo prevede inoltre che, nel primo anno dal conseguimento della patente B, il divieto attuale di superare i 100 km/h in autostrada scenda a 90 km/h e quello per le strade extraurbane principali da 90 km/h a 70 km/h, mentre la potenza massima delle auto che potranno guidare i neopatentati sale da 50 a 55Kw/t. Un'altra novità potrebbe essere il foglio rosa a 17 anni, ovvero il permesso di guidare "accompagnati" per fare esperienza prima dei 18 anni; una pratica già in uso all'estero.

ALTRE POSSIBILI NOVITA'
Tra le altre possibili novità, segnaliamo anche l'introduzione sperimentale della ''scatola nera'', che servirebbe a ricostruire la dinamica di un incidente o la condotta di guida, e il rafforzamento di progetti di educazione stradale. Persino i criteri di ripartizione dei proventi delle multe potrebbero subire delle modifiche. Ad esempio, i soldi potrebbero essere destinati a interventi per la sicurezza stradale o al rafforzamento delle dotazioni alle forze dell'ordine. Se così sarà, in cima alla lista degli acquisti ci sarebbero anche le volanti...

Cliccare qui per leggere la versione originale del Testo Unificato, Disposizioni in materia di sicurezza stradale.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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