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pubblicato il 24 marzo 2009

Nuova Volkswagen Golf GTI

Torna la leggenda di Wolfsburg, ora con 210 CV

Nuova Volkswagen Golf GTI
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Nel 1976 nacque la prima Golf GTI, un modello rappresentativo di epoca, un nuovo modo di intendere l'auto sportiva, più volte imitato da altri costruttori, ma non sempre con lo stesso successo. Con le Golf delle generazioni seguenti, la sigla GTI continuò la sua evoluzione, ma è stata forse la quinta generazione, nel 2004, a riproporne con vigore il ruolo di un tempo. Ora è il momento della presentazione della sesta serie, che sembra rispettare ancora di più la tradizione della GTI originaria, sia pur con una notevole evoluzione in termini di prestazioni e tecnologia.

DESIGN: INCONFONDIBILMENTE GTI
Se la Golf VI rappresenta una scelta stilistica in parte conservativa, ma anche molto legata alla tradizione Golf, attraverso soluzioni semplici ed efficaci, così è stato anche per la GTI: il gruppo di lavoro guidato da Walter de' Silva ha realizzato una vettura che esprime decisamente la propria sportività, ma in un contesto coerente e funzionale. Viene mantenuta la ritrovata "orizzontalità" delle ultime creazioni di Wolfsburg, con alcuni elementi caratterizzanti: l'immancabile doppia striscia rossa nella calandra con grigliatura a nido d'ape; il logo GTI posto a sinistra dello stemma VW; la presa d'aria inferiore più ampia; i fendinebbia verticali affiancati da tre feritoie orizzontali; le sottili soglie nere alla base della fiancata; i cerchi da 17 e 18 pollici dalle forme specifiche; l'estrattore di coda con il doppio scarico; lo spoiler posteriore più grande, unico elemento che "fuoriesce" del profilo compatto della carrozzeria. Le misure complessive rispecchiano quelle della Golf normale, anche se con lievissime variazioni (4,21 m di lunghezza, 1,78 m di larghezza, 1,47 m di altezza), che rendono il corpo vettura ancora più dinamico. All'interno, l'abitacolo propone alcune differenze rispetto alle altre Golf, a cominciare dai sedili sportivi e confortevoli, rivestiti in tessuto a quadretti Jacky (o a richiesta in pelle "Vienna"), con regolazione per il supporto lombare e poggiatesta contro il colpo di frusta. La pedaliera ha coperture in acciaio inox spazzolato; la leva del cambio è in alluminio; il volante e le cuffie del cambio e del freno a mano sono in pelle con impunture rosse; gli inserti interni sono neri ("black stripe"), come pure il rivestimento interno di tetto e montanti. Il tutto con la consueta attenzione a materiali e finiture tipiche delle Golf, e con uno spazio interno adatto anche a 5 persone, compreso il bagagliaio da 350 a 1.305 litri.

MOTORE: 100 CV IN PIU' RISPETTO AL '76
Se l'argomento è una vettura sportiva come la Golf GTI, non possiamo non iniziare dal motore: il moderno 1.984 cc a quattro cilindri TSI, con 210 CV di potenza massima, erogata a partire da 5.300 giri/min. e 280 Nm di coppia, praticamente costanti da 1.700 fino a 5.200 giri/min. Sono lontani i tempi della prima GTI, che riusciva comunque a divertire con il 1.6 litri da 110 CV e 140 Nm di coppia: il suo peso era sensibilmente inferiore (810 kg contro 1.318 kg dell'attuale con cambio meccanico a sei marce, che diventano 1.339 con il cambio a doppia frizione DSG, sempre a sei marce), ed i cerchi erano piccolissimi rispetto alle misure attuali (pneumatici 175/70 R 13, oggi si parte dai 225/45 R 17). Il risultato, oggi, è un'auto capace di raggiungere i 240 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi: 182 km/h e 9,2 secondi i valori della prima GTI. Il tutto senza penalizzare i consumi medi, che si attestano sui 7,3 litri per 100 km, mentre la GTI originaria non riusciva a stare sotto gli 8 litri - che è poi il valore ottenuto dal 2.0 TFSI da 200 CV della Golf V GTI. Le parole di Hans-Joachim Stuck, noto pilota internazionale e oggi collaudatore Volkswagen, rendono giustizia al primo quattro cilindri, rapportandolo ai suoi tempi: "Il motore da 110 CV della GTI è stato divertente da guidare fin dal primo giorno, grazie alla sua allegra potenza. Fino a quel momento non esisteva nulla di simile." Il motore della GTI attuale, invece, è il secondo sviluppo di quello da 230 CV montato nella precedente "GTI Edition 30": siglato EA888, presenta alcune modifiche a pistoni, fasce elastiche, pompe dell'olio, del vuoto e del carburante, sensore delle masse d'aria. Ciò consente di ottenere prestazioni un poco inferiori rispetto alla Edition 30, ma consumi migliori e soprattutto un ridotto inquinamento: la nuova Golf GTI rispetta le normative Euro 5, ed ha emissioni medie di CO2 pari a 170 g/km.

CURA DEL SOUND E TELAIO SPORTIVO
Il "tuning" della nuova Golf GTI ha riguardato certamente il motore, ma anche tutti gli altri aspetti tecnici, a cominciare dalla ricerca di un sound specifico, capace di esprimere sportività senza "infastidire", soprattutto nei lunghi percorsi: ciò è stato ottenuto mediante lo studio del complesso sistema di scarico, più leggero del precedente, che finisce esternamente con i due terminali di scarico cromati, integrati a lato del diffusore nero posteriore. L'intero telaio della nuova GTI è stato riprogettato al fine di garantire un adeguato comportamento sportivo, ma senza rinunciare del tutto al confort - o in altre parole senza eccedere nella rigidità. L'assetto è ribassato di 22 mm all'anteriore, e di 15 mm al posteriore, con modifiche a molle, ammortizzatori e stabilizzatore posteriore; le sospensioni restano quelle delle altre Golf (molle a vite e ammortizzatori telescopici all'anteriore, multilink al retrotreno), mentre i freni sono specifici per la GTI, e riconoscibili anche esternamente dalle pinze verniciate in rosso. Ad un assetto meccanico sincero si aggiungono ulteriori tecnologie: dal differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, in grado di definire meglio curve e trazione grazie ad una diminuzione del sottosterzo, al DCC, la regolazione adattiva del telaio, un optional a richiesta che consente di attivare le modalità Normal, Comfort e Sport.

DOTAZIONE DA TOP DI GAMMA
Oltre a quanto già segnalato, la Golf GTI dispone di serie di climatizzatore automatico Climatronic, fendinebbia, sensori di parcheggio ParkPilot, ESP, ABS, EDS, ASR e XDS, radio RCD 210 con lettore CD e mp3. Numerose le opzioni disponibili, tra cui spiccano la citata regolazione del telaio DCC, il sistema di assistenza automatica al parcheggio Park Assist II, i fari allo xeno con luci di svolta, vari sistemi radio e navigazione.

Scheda Versione

Volkswagen Golf GTI 5 porte
Nome
Golf GTI 5 porte
Anno
2008 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Sergio Chierici

Tag: Novità , Volkswagen


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