dalla Home

Mercato

pubblicato il 20 marzo 2009

Da Washington 5 miliardi alle aziende di componentistica

L'aiuto è inferiore ai 18,5 miliardi di dollari chiesti

Da Washington 5 miliardi alle aziende di componentistica

Washington è tornata ad aiutare l'industria dell'auto. Dopo il pacchetto da 13,4 miliardi di dollari approvato per soccorrere GM e Chrysler, che sono ancora in attesa di sapere se riceveranno altri 21,6 miliardi di dollari, il Dipartimento del Tesoro ha annunciato che destinerà 5 miliardi ai distributori americani di componenti per evitare la bancarotta. Un aiuto di molto inferiore ai 18,5 miliardi di dollari chiesti il mese scorso dalla federazione dei fornitori di componentistica per le automobili (Oesa).

Centinaia di distributori di componentistica che rischiano il fallimento dovranno trovare sollievo in questa misura, che "punta a stabilizzare l'industria automobilistica di base e a ripristinare flussi di credito in un settore critico per l'economia americana", come spiegato dal Tesoro americano. Mentre la task force continua ad esaminare i piani di ristrutturazione di General Motors e Chrysler, "l'annuncio odierno servirà a supportare un'industria che impiega 500.000 lavoratori.

La crisi del credito e il calo repentino delle vendite di auto rendono difficile l'accesso al credito da parte delle società di componentistica, che si trovano così a fronteggiare crescenti incertezze sulle prospettive della loro attività. Questo programma aiuterà a rompere questo circolo".

Autore:

Tag: Mercato


Top