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pubblicato il 20 marzo 2009

Mercedes Classe E

A quatr’occhi con la nuova berlina di Stoccarda che chiede ancora per sé il trono del segmento

Mercedes Classe E
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Quattro fari, una calandra cromata e una Stella. Basta questo per capire che parliamo di una Mercedes, ma più precisamente della Classe E, il modello che più di tutti incarna lo spirito della casa di Stoccarda e che è giunto alla nona generazione dopo 62 anni e circa 11 milioni di esemplari venduti (oltre 400mila dei quali in Italia) che ne fanno la berlina più venduta della storia nel suo segmento. La nuova Classe E è "la" Mercedes e, viste le disavventure in tema di affidabilità per la serie precedente, stavolta a Stoccarda non hanno voluto rischiare dedicando alla loro "cocca" un programma di sviluppo imponente con 1.400 tra prototipi ed esemplari di pre-produzione per un totale di 34 milioni di km, come fare 88 volte dalla Terra alla Luna e ritorno.

TORNANO GLI SPIGOLI
Un simbolo che esprime con segni inequivocabili la propria personalità, con chiari riferimenti alla tradizione Mercedes, ma senza rinunciare a rinnovarsi. Stavolta la Classe E lo fa con linee spigolose, nette e torna ai fari posteriori a sviluppo orizzontali. Soluzioni alle quali si è arrivato partendo da oltre 200 schizzi tra i quali sono state scelte 12 proposte sviluppate con modelli scala 1 a 4 ristrette alla fine a tre e realizzate in scala 1 a 1 per la scelta finale. Evidente la caratterizzazione estetica in base agli allestimenti (più classico con l'Executive e l'Elegance, più sportivo l'Avantgarde e l'Avantgarde AMG) che riguarda anche l'assetto. In ogni caso, l'aerodinamica è da record con un Cx di 0,25 e la scocca, completamente nuova, è per il 72% composta di acciai speciali saldati al laser per una rigidità migliorata del 30%.

MERCEDES DENTRO
Ritorno ancora più marcato ai temi forti di Mercedes si trovano all'interno dove troviamo una sapiente semplificazione con una diminuzione del numero dei pulsanti misurata in modo da mantenere una propria fisionomia e migliorare nell'ergonomia che è quella tipica Mercedes con l'aggiunta della manopola sul tunnel. Con i motori a 6 e 8 cilindri inoltre scompare anche la leva del cambio che troviamo dietro al volante insieme alle levette per l'uso sequenziale. Anche la forma e le cuciture dei sedili sono tipici delle vetture della Stella, differenziati per allestimento e disponibili con regolazione elettrica semplice o nella versione Multicontour, dotati di ventilazione, riscaldamento, funzione massaggio e persino con i supporti laterali che si gonfiano in curva per contenere meglio il corpo. A questo proposito, si possono ritrovare con questo optional i comandi di regolazione sulle portiere senza contare i due tipi di pelle e le essenze di legno (tra qui quello semigrezzo definito "a poro aperto") o i tipi di metallo che si possono scegliere per rifinire l'abitacolo. Scelta articolata anche per la telematica di bordo, che comprende i sistemi audio-video e quelli di navigazione, e per la climatizzazione. Ma la lista più lunga riguarda la sicurezza. Vi rimandiamo a quanto già scritto per questo capitolo e saltiamo dentro l'abitacolo per raccogliere le prime impressioni.


LE NOSTRE IMPRESSIONI
Quando si allacciano le cinture, un meccanismo le tende al meglio e si è pronti a girare la chiave-telecomando. Le motorizzazioni sono in tutto dieci, tutte Euro 5 con potenze da 136 CV a 388 CV in attesa della E63 AMG con motore V8 6.2 da 525 CV. Sulla carta promettono consumi ed emissioni diminuiti fino al 24% anche grazie al pacchetto Blue Efficiency che prevede le pompe a portata variabile per diversi componenti (benzina, acqua, servosterzo, climatizzatore) mentre sulla versione CGI dotata del nuovo 1,8 litri turbo a iniezione diretta da 184 CV c'è anche il sistema stop/start. Altri accorgimenti sono le paratie mobili dietro al calandra che si aprono quando serve, l'utilizzo di pneumatici a bassa resistenza di rotolamento e il recupero dell'energia in frenata. Il V6 3,5 litri della E350 CGI a l'iniezione diretta ha 292 CV e 365 Nm di coppia spalmati da 3000 a 5100 giri/min che lo rende piuttosto pieno ai regimi più utilizzati, ma anche dotato di una certa grinta nella parte alta del contagiri. Con il cambio automatico a 7 rapporti c'è l'imbarazzo della scelta. A colpire è la dolcezza nelle cambiate, meno invece la reattività con la quale risponde se si manovrano le palette dietro al volante. Si mantiene comunque sotto i 200 g/km di CO2 (199 per la precisione) con consumi di 8,5 litri/100 km. La E350 CGI raggiunge 250 km/h autolimitati e accelera da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi. La E250 CDI ha nel cofano il nuovo 2,1 litri con sovralimentazione con turbo a doppio stadio e iniezione common rail con piezoiniettori a 2000 bar. Più della elevata potenza di 204 CV, nella marcia normale si nota la sua coppia poderosa di 500 Nm presente già a 1600 giri/min, ma delude un po' per la sonorità e per il fatto di essere accoppiato con un cambio automatico a 5 rapporti per di più con la leva che toglie spazio sul tunnel e senza le levette, decisamente poco consono per una Mercedes del 2009. Straordinari comunque i dati di consumo (5,3 litri/100 km/h) ed emissioni di CO2 (139 g/km), ancora di più se consideriamo che stiamo parlando di una berlina lunga 4,87 metri che pesa a vuoto 135 kg, raggiunge i 242 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi. Meno coppia, ma grande souplesse anche per la 220 CDI con un solo turbo a geometria variabile per una potenza di 170 CV già da 3000 e poi fino a 4200 giri/min e una coppia di 400 Nm costanti da 1400 e 2800 giri/min. Non parliamo di certo di una vettura lenta: 231 km/h e 0-100 km/h in 9,2 secondi. La più nerboruta di quelle alimentate a gasolio è naturalmente la E350 CDI con il V6 3 litri da 231 CV e 540 Nm tra 1600 e 2400 giri/min che raggiunge 248 km/h e accelera da fermo a 100 km/h in 6,9 secondi. Dotato di bella progressione, questo V6 ha dalla sua anche il cambio a 7 rapporti che aggiunge divertimento e consente elevate velocità di crociera con il motore a basso regime. Sono in gamma anche la 200 CDI da 136 CV, la 250 CGI da 210 CV e la E500 con V8 5,5 litri da 388 CV. Quest'ultima versione, così come le V6, avranno anche la trazione integrale 4Matic mentre la E350 CDI arriverà anche on versione Bluetec con filtro per i NOx ad additivo a base di urea. Peccato che per diventare Euro 6 dovrà vedere la potenza calare a 211 CV e contemporaneamente salire i consumi e le emissioni del 3%.

VIAGGIARE SICURI
La Classe E è soprattutto una grande viaggiatrice. Sicura, veloce e confortevole, non si tira mai indietro quando la strada si fa più tortuosa con uno sterzo preciso, un assetto che, grazie agli ammortizzatori a controllo elettronico, limita rollio e beccheggio e un ESP tarato con grande cura, morbido e puntuale a intervenire e solo quando si esagera davvero, mai prima. La parola d'ordine è compostezza e la berlina tedesca rispetta al meglio le consegne. Soddisfa anche l'efficacia dei nuovi dispositivi di sicurezza. Infallibile lo Speedlimit Assist che legge i cartelli stradali e riporta i limiti sulla strumentazione anche di notte dove si può sperimentare la precisione e l'efficacia incredibili dei fari adattativi di nuova generazione che passano automaticamente da anabbaglianti ad abbaglianti e viceversa modificando continuamente la forma e la lunghezza del fascio luminoso a seconda della velocità, del profilo della strada e del traffico. Con un dispositivo così, la levetta devioluci è solo un ricordo. Ma, volendo, possono essere un ricordo anche l'acceleratore e il freno perché il Distronic regola la velocità attraverso il radar e ci sono occhi che controllano se si supera inavvertitamente la linea di mezzeria o si accorgono se siamo stanchi invitando chi guida a prendersi una pausa con l'Attention Assist.

I PREZZI
La nuova Mercedes Classe E comincerà la sua commercializzazione dal 28 marzo con un listino che parte da 43.900 euro articolato in quattro allestimenti. Si parte dall'Executive, con 2500 euro in più si ha l'Elegance, aggiungendo 3.800 euro si passa all'Avantgarde e con altro 3.300 euro si accede al top di gamma rappresentato dalla Avantgarde AMG. Dal 5 maggio è previsto l'arrivo della Coupé mentre in autunno sarà il turno della Station Wagon.

Scheda Versione

Mercedes-Benz Classe E Berlina
Nome
Classe E Berlina
Anno
2009 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Mercedes-Benz


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