dalla Home

Mercato

pubblicato il 19 marzo 2009

BMW pubblica il Bilancio 2008

Confermati gli obiettivi per il 2012, ma non l'accordo con Fiat

BMW pubblica il Bilancio 2008

Le vendite del gruppo BMW quest'anno "non saranno ai livelli del 2008". Lo ha detto alla conferenza annuale di bilancio il presidente della casa bavarese Norbert Reithofer, annunciando che il Colosso tedesco si aspetta per il 2009 "un calo del mercato mondiale dell'auto tra il 10% ed il 20%". Tuttavia, anche se è difficile fare previsioni in "un anno di transizione" come questo, il Gruppo BMW ha confermato gli obiettivi di redditività per il 2012 e la volontà di preservare l'indipendenza dell'azienda, grazie alla sua solida posizione finanziaria. Forte di una liquidità a fine 2008 pari a 1,8 miliardi di euro, il Gruppo bavarese continuerà "a collaborare con altri costruttori, quando sarà necessario e avrà senso". A questo proposito, Reithofer ha annunciato che se Alfa Romeo e MINI stanno "ancora valutando altre possibilità di collaborazione", l'alleanza con Fiat per la produzione della nuova MINI non ci sarà, "perchè a livello tecnico il progetto non funzionava".

Il vice presidente europeo di BMW, Marco Saltalamacchia, ha anche detto di "non essere tanto sicuro" sulla previsione dell'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, circa un processo di aggregazione nell'industria dell'auto che porterà alla sopravvivenza di non più di sei gruppi automobilistici sulla scena mondiale. "Nel tempo potrebbero nascere nuovi protagonisti, per esempio potrebbero emergere nuovi costruttori cinesi i coreani", ha spiegato. Comunque, ha aggiunto, BMW è solida e quindi "sarebbe certamente nel novero dei gruppi sopravvissuti" senza bisogno di nessuna alleanza. Questo però non significa che il Gruppo tedesco sia chiuso alle collaborazioni, anzi, al momento sta sviluppando i motori della MINI con il Gruppo PSA e "da un po' collaboriamo con Daimler negli acquisti condivisi di parti e componenti", come ha aggiunto Reithofer, precisando però che negli impianti di Dingolfing e Regensburg si lavorarà di meno "anche in aprile e maggio per qualche tempo" e che gli addetti coinvolti saranno 23.000. La riduzione del lavoro nei primi 5 mesi dell'anno nei due impianti porterà ad un calo della produzione di 80.000 unità rispetto ai normali livelli. Reithofer ha poi escluso per il 2009 la chiusura di impianti in Germania e licenziamenti, ricordando che nel 2008 BMW ha tagliato circa 7.500 posti fissi e non ha rinnovato 6.000 contratti a termine.

Per le vendite di marzo il numero uno della casa di Monaco ha stimato un calo a due cifre, dopo quello del bimestre gennaio-febbraio. "Ma dal 2010 le nostre vendite si riprenderanno grazie ai nuovi prodotti in portafoglio", ha detto con ottimismo

Cliccare qui per scaricare la versione originale dell'Annual Report 2008 - BMW Group.

Autore:

Tag: Mercato , Bmw , immatricolazioni , produzione


Top