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Mercato

pubblicato il 17 marzo 2009

GM e Chrysler riceveranno altri contributi

La task force di Obama utilizzerà tutte le risorse per evitare la bancarotta

GM e Chrysler riceveranno altri contributi

GM e Chrysler possono tirare un sospiro di sollievo perché non falliranno. L'amministrazione Obama è "aperta" alla possibilità di dare loro più aiuti e utilizzerà "tutte le risorse" a disposizione del governo federale per evitare il ricorso al Capitolo 11. "La bancarotta non è il nostro obiettivo, né un esito desiderabile", ha spiegato Steven Rattner, capo della task force del Tesoro USA.

"Siamo aperti alla possibilità di impegnarci con ulteriori risorse pubbliche per cercare di raggiungere un giusto compromesso", ha detto Rattner in un'intervista riportata dall'agenzia Bloomberg. Il termine fissato dal governo USA per la presentazione dei piani di ristrutturazione di GM e Chrysler resta il 31 marzo. Entro quella data i due Colossi di Detroit dovranno dimostrare che sono in grado di tornare al profitto e ripagare i prestiti ottenuti.

Un'opera di persuasione che dura da settimane. Le strategie messe in atto dai due Gruppi automobilistici e gli incontri faccia a faccia tra i loro vertici e i politici sono stati tanti. GM Europe ha lanciato un sito per spiegare le sue ragioni su come stanno le cose su Opel e Vauxhall ed ha ospitato la task force presso la sede centrale di Detroit per mostrare agli esperti federali la migliore tecnologia GM e il volto umano dell'azienda. Ieri l'amministratore delegato del Gruppo americano, Richard Wagoner, ha inoltre incontrato di nuovo i 25 esperti dell'auto e nella sua agenda è previsto un meeting con il ministro dell'economia tedesco Karl-Theodor zu Gutteneberg per parlare della situazione della controllata Opel.
Sempre ieri, il CEO di Chrysler, Robert Nardelli, ha stimato il valore dell'alleanza con Fiat inviando una email a tutti i dipendenti. Un'eventuale partnership su cui pesa la soddisfazione di Washington.

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Tag: Mercato , Chrysler


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