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pubblicato il 17 marzo 2009

Anche nel Regno Unito vogliono gli incentivi

Secondo un sondaggio li vogliono il 76% dei consumatori

Anche nel Regno Unito vogliono gli incentivi

Gli incentivi per la rottamazione li vogliono anche nel Regno Unito, il 76% dei consumatori per la precisione, secondo quanto rilevato da un sondaggio condotto su oltre 500 persone dalla MM-Eye, società specializzata in ricerche nel campo automobilistico, per conto della Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT), ovvero la locale associazione che raccoglie i costruttori e i distributori di autoveicoli. Per una volta quindi, quello che si fa nel Continente ai britannici sembra buono e interessante, soprattutto perché fin'ora il governo di Londra ha scelto di aiutare l'industria senza incentivare (se non con una diminuzione dell'IVA dal 17,5% al 15%) il processo di acquisto e il risultato non è stato certo brillante visto che il primo bimestre ha visto un calo nelle immatricolazioni del 28,2%. Negli altri paesi gli incentivi funzionano, in particolare la Germania dove febbraio ha segnato un clamoroso +21,8%.

Analizzando più in profondità il sondaggio, il 61% degli intervistati ha affermato che probabilmente accetterebbe un incentivo di 2.000 sterline (2.172 euro circa) per cambiare la loro vettura vecchia di almeno 9 anni, il 66% appoggia l'idea di rimpiazzare vetture più vecchie e meno sicure e inquinanti con altre nuove. L'88% spenderebbe fino a 10.000 sterline (10.864 euro circa) per una nuova vettura se l'incentivo avesse queste dimensioni. Inoltre, secondo i calcoli della SMMT, le vetture di oggi emettono rispetto a quelle di nove anni fa il 14,6% di CO2 in meno e questo favorirebbe il bilancio totale dei gas serra.

Ovvio che la SMMT ha commissionato questo sondaggio per farne uno strumento di pressione presso Downing Street affinché ne prenda atto e vari un provvedimento simile a quello che, in forme diverse, altri paesi hanno preso come Austria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Romania e Spagna. Il sondaggio segue una proposta già formalizzata in febbraio dalla SMMT al Department of Business, Enterprise and Regulatory Reform (BERR) e al ministro dell'economia Lord Mandelson; questa prevede uno schema molto simile a quello tedesco: 2.000 sterline (2.172 euro circa) per rottamare la vecchia auto se se ne compra una nuova o vecchia di un anno. Secondo la SMMT un incentivo di questa entità dà il miglior bilancio tra investimento statale e ritorno. Un provvedimento del genere innescherebbe l'acquisto di 280 mila nuovi veicoli e sarebbe largamente finanziato dalle maggiori entrate IVA ridando fiato a un settore che nel Regno Unito impiega complessivamente 800 mila persone e produce 1,75 milioni di unità all'anno con un fatturato di 51 miliardi di sterline (55 miliardi di euro circa).

Se avete confidenza con la lingua inglese e volete approfondire la ricerca compiuta dalla MM-Eye, basta andare su vimeo.com.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , incentivi


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