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pubblicato il 17 marzo 2009

Salone di Ginevra 2009: si spengono i riflettori

Pubblico in calo, ma c'è soddisfazione. Per OmniAuto.it è record di lettori

Salone di Ginevra 2009: si spengono i riflettori

Dopo 11 giorni di spettacolo è calato il sipario sulla 79esima edizione del Salone di Ginevra, quella dell'anno della crisi, ma che in riva al lago proprio non si vedeva. L'evento elvetico si è infatti confermato l'appuntamento motoristico di riferimento a livello mondiale con tutti i costruttori schierati sotto i riflettori per presentare oltre 85 novità tra anteprime mondiali ed europee. Il modo migliore per esorcizzare le difficoltà del periodo e cercare di ripartire puntando su modelli di volume, ma anche sull'emozione con vetture potenti e lussuose, sempre efficaci per colpire nel cuore gli appassionati e creare attenzione a livello mediatico.

Dal punto di vista del pubblico, la rassegna ginevrina ha chiuso i battenti segnando un calo di visitatori del 9,3% rispetto al 2008 (648 mila in tutto). Una flessione che gli organizzatori associano alle difficoltà del periodo, ma di fronte alla quale si può essere soddisfatti vista la situazione economica, in particolare nel mondo dell'auto, e lo spettacolo deprimente che si poteva ammirare in altri saloni come quello di Detroit, una volta tempio mondiale dell'automobile e oggi invece simbolo più eloquente di un crollo epocale.

Quello che conta è che Ginevra ha fatto da cassa di risonanza a novità commerciali importanti per il mercato come la nuova Volkswagen Polo, la Fiat 500C o la Renault Scénic. E ha fatto anche tanto spettacolo con le numerose novità in tema di auto sportive, dall'Alfa Romeo MiTo GTA, all'Audi TT-RS passando per supercar da sogno come le nuove Ferrari 599 HGTE e 599XX, la Lamborghini Murciélago LP 670-4 SuperVeloce, o la Bugatti Veyron Bleu Centenaire. E a anche il lusso ha avuto in quella svizzera una vetrina d'eccezione con la Bentley Continental GT Supersports, la Maybach Zeppelin e la Rolls-Royce 200EX, segno che le quattro ruote sono sempre veicoli di sogni. È allora è vero quanto sostiene Rolf Studer, Direttore Generale dell'organizzazione: "Il Salone di Ginevra ha una sua ragione d'essere perché il pubblico è interessato, anche quando i tempi si fanno difficili".

L'interesse si è manifestato anche a distanza, grazie pure ad OmniAuto.it che ha trasmesso direttamente da Ginevra un fiume di foto, immagini e parole per rendere partecipe il proprio pubblico di questo che si è confermato un grande evento. Un impegno che i lettori hanno mostrato di apprezzare facendo registrare un numero di contatti senza precedenti: nella sola prima settimana lo Speciale online dedicato al Salone è stato navigato da oltre 200 mila lettori per oltre 3 milioni di pagine viste fra notizie, fotografie e video dagli stand.

L'appuntamento a Ginevra è per il prossimo anno, dal 4 al 14 marzo. Per i nostri lettori invece prosegue il flusso continuo di informazione, immagini e approfondimento sul mondo dell'automobile.

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Tag: Eventi , ginevra


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