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pubblicato il 12 marzo 2009

Volvo: accordo "straordinario" con i sindacati

Ci saranno ingenti tagli. La Bei è pronta a intervenire

Volvo: accordo "straordinario" con i sindacati

A dare ulteriore conferma sulla difficile situazione della Casa svedese è arrivato l'annuncio di un accordo "straordinario", come l'ha tristemente definito il presidente della compagnia, Stephen Odell, che la Volvo Car Corporation ha firmato con i sindacati. Dal primo aprile fino alla fine dell'anno tutti i dipendenti, dagli operai alle più alte cariche manageriali della società, si vedranno lo stipendio tagliato, l'orario di lavoro ridotto e la possibilità di ottenere bonus annullata. Per contenere al massimo i costi e ridurre le perdite, tutti dovranno dare il proprio contributo, perché "la situazione è estrema e il mercato globale di auto nuove sta crollando, soprattutto in Svezia e negli USA", ha detto Odell.

L'accordo prevede che fino a gennaio 2010 non ci saranno aumenti di stipendio. Gli straordinari sono stati ridotti ad un massimo di un ora e mezza alla settimana e nessun impiegato, che sia un operaio o un alto dirigente, potrà ricevere bonus di alcun tipo. La produzione verrà tagliata e con essa lo stipendio degli operai, decurtato del 5% al mese. La stessa riduzione sarà applicata anche ai 40 dirigenti della Volvo Car Corporation, inclusi i membri del consiglio di amministrazione.

Intanto una boccata di ossigeno potrebbe arrivare molto presto dalla Bei. La Banca europea per gli investimenti ha detto che sono pronti 600 milioni di euro per Volvo Trucks, Volvo Cars e Scania. Secondo quanto detto da Mats Gunnarson, il dirigente della Bei incaricato dei prestiti in questione all'emittente radiofonica svedese Sveriges Radio, 400 milioni saranno accordati ai due fabbricanti di camion (Volvo Trucks e Scania) e altri 200 a Volvo Cars. "Se tutte le carte saranno pronte e le condizioni poste saranno soddisfatte procederemo ai pagamenti", ha detto Gunnarson, spiegando però che se Volvo Trucks non avrà bisogno di particolari garanzie, Volvo Cars dovrà assicurarsi quelle dello Stato. Nessuna decisione, invece, è stata presa dalla Bei sulla controllata di GM, Saab. "Ci sono ancora molte incertezze - ha commentato Gunnarson - sulla possibilità che Saab ottenga garanzie di Stato". Stoccolma infatti ha detto di essere pronta a garantire per Volvo, ma non per Saab.

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Tag: Mercato , Volvo , dall'estero , lavoro


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