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Accessori

pubblicato il 12 marzo 2009

Blaupunkt TravelPilot 500

Navigare è un film con la videonavigazione e il rilevamento dei limiti di velocità

Blaupunkt TravelPilot 500
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La navigazione portatile per auto, dopo essersi tenuta in termini di funzionalità e prezzo a debita distanza da quella in plancia, è pronta a sferrare davvero il suo attacco finale. La dimostrazione è nei nuovi navigatori Blaupunkt TravelPilot 500 e 700 forniti di videocamera integrata che consente di loro di fornire la videonavigazione e il rilevamento dei limiti di velocità attraverso la lettura dei cartelli in tempo reale. Si tratta di funzioni che solo pochi mesi prima sono state introdotte sulla BMW Serie 7 e la Opel Insignia, ma naturalmente, a prezzi che sono ben superiori a quelli di questi nuovi dispositivi portatili.

NON E' IL SOLITO NAVIGATORE
Abbiamo avuto modo di provare il TravelPilot 500, un dispositivo che, se anche non avesse queste due esclusive, sarebbe al vertice della dotazione. Ha infatti in memoria tutte le mappe dettagliate di 31 paesi, della rete di collegamento per altri nove, 19 lingue per il menù e le istruzioni vocali, presa USB e mini USB, presa per scheda SD, connessione Bluetooth e wi-fi per il massimo della interconnessione con altri dispositivi come PC e telefono e con Internet, per lo streaming sia audio sia video, ma anche il VoIP. Può leggere vari formati video in 16:9 e altrettanto con quelli audio. C'è persino l'uscita video, oltre naturalmente a quella audio. Tra le opzioni di navigazione c'è anche quella off-road (importante per chi frequenta anche le strade non asfaltate) e quella del tragitto economico che vi dice quale è il percorso migliore con la minor spesa. Di rigore la funzione TMC per segnalare e incorporare nel calcolo della navigazione i punti di ingorgo (lavori, incidenti, deviazioni), la possibilità di aggiornare le mappe e di caricare le posizioni delle postazioni di rilevamento velocità al quale si aggiunge la possibilità di caricare punti di interesse personalizzati. Può fare persino da registratore vocale ed è dotato di funzione di riconoscimento vocale che può essere attivata direttamente sullo schermo ogni volta che si deve programmare in a destinazione.

DESIGN GRADEVOLE E QUALITA'
Cominciamo con il tenerlo in mano: il TravelPilot ha un design pulito con finiture nero lucido, tre soli pulsanti (uno di accensione e le altre per il volume) inoltre è proprio leggero (solo 250 grammi) e ha dimensioni compatte. Anche la dotazione di accessori è piuttosto completa, ma manca la docking station che sarebbe comoda per ricaricare a casa il navigatore e aggiornarlo. Proseguiamo con il sistema di fissaggio dotato di un braccio lungo e ben articolato (poi vedremo anche perché) e di una ventosa larga e robusta. Per fissarla meglio c'è una levetta a camma e per staccarla meglio una linguetta laterale. Fissare e rilasciare il navigatore dal suo braccio è abbastanza facile e intuitivo. Il cavo di alimentazione è lungo, con la parte interna a spirale e morbido così da potersi adattare senza rigare la plancia. Lo spinotto da mettere nella presa per l'accendisigari è di un blu intenso, ma un po' troppo forte e, per evitare che dia fastidio durante le notte, è meglio rivolgerlo verso il basso. Il TravelPilot è lento ad avviarsi, ma è viceversa veloce nel ricevere le istruzioni e nelle operazioni di calcolo. La sensibilità offerta dallo schermo a sfioramento è molto naturale: non viene da pigiare e non si notano ritardi a ogni comando sottolineato da un piccolo "toc" che conferma. Il menu è semplice, semmai le icone sono poco "leggibili" nel senso che non si riconoscono tanto per la forma dei pittogrammi, ma delle scritte. Lo schermo TFT con risoluzione 480x272 punti riesce a essere ben visibile anche con il sole intenso e piace la fluidità con la quale viene visualizzata la mappa anche in 3D o con doppia schermata. Abbondante la mole di dati di navigazione tra i quali ci sono anche l'altitudine e la velocità istantanea.

TECNOLOGIA DA PRIMATO
Vediamo però come se la cava nelle funzioni più innovative. Va detto che per sfruttarle a pieno, occorre regolare bene il braccio e l'assetto del navigatore con l'ausilio di una funzione apposita per allineare la telecamera dell'apparecchio alla linea della strada e fare in modo che non ci siano interferenze visive con il braccio e la ventosa. Ecco spiegata la loro conformazione. Diciamo subito che il riconoscimento dei segnali dei limiti di velocità funziona, ma a volte deve fare i conti con la confusione della segnaletica che si trova sulle nostre strade. Quando il sistema legge il limite, lo visualizza sullo schermo sottolineandolo con un piccolo "gong" che può essere tolto. Quando non vi riesce, inserisce il limite in memoria cerchiandolo di verde invece che di rosso. Avvincente anche la videonavigazione dinamica: si guarda lo schermo e si vede la strada sul quale vengono proiettati segnali virtuali accompagnati da quelli che indicano l'approssimarsi di un incrocio e persino dove incolonnarsi nel caso si stia percorrendo una strada a più corsie. Efficace anche nelle rotonde.

Il giudizio dunque non può essere che positivo. Di certo, il prezzo di 499 euro non è di quelli economici per questo tipo di apparecchi, ma la sua completezza e l'esclusività delle sue funzioni lo giustificano, soprattutto perché vanno oltre quelli montati in plancia della quasi totalità delle automobili.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Accessori


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