dalla Home

Mercato

pubblicato il 11 marzo 2009

Il 2008 è stato il "migliore" anno della storia di Audi

1.003.469 auto vendute e un utile netto di 2,207 miliardi di euro (+30,4%)

Il 2008 è stato il "migliore" anno della storia di Audi

Il 2008 è stato un anno difficile per il mercato, ma Audi lo ricorderà come "il migliore di tutta la storia della compagnia". E' con queste parole che Rupert Stadler, il presidente della controllata di vetture premium del Gruppo Volkswagen, ha illustrato in conferenza stampa il bilancio annuale. La Casa di Ingoldstadt ha segnato un utile netto di 2,207 miliardi di euro, con un incremento del 30,4%, ed un fatturato in crescita dell'1,7% a 34,196 miliardi a fronte di vendite globali in progresso del 4,1% a 1.003.469 unità, per la prima volta oltre la soglia di un milione.

Una crescita che ha aiutato la società a "rispondere con più facilità alla crisi del mercato", i cui effetti però "si faranno sentire". Le previsioni per il 2009, infatti, non sono buone e in un mercato globale che, secondo le stime, registrerà una contrazione compresa tra il 15% ed il 20%, Audi ipotizza un calo nelle vendite del 10%. Tuttavia, almeno finora, Audi è riuscita "ad incrementare la quota di mercato nel segmentopremium" e, nei primi due mesi del 2009, ha segnato in Europa occidentale un 4,9% e in Italia la quota è salita al 3,6%.

Nel 2008 l'utile operativo è aumentato del 2,5% a 2,772 miliardi di euro e l'utile lordo del 9% a 3,177 miliardi. Bene anche la liquidità netta, che si è attestata a 9,3 miliardi (+18,2%), mentre il ritorno sugli investimenti è salito al 19,8%. Le auto vendute sono state 1.003.469, di cui 666.984 nella sola Europa Occidentale (+2,5%). La Germania si è confermata essere il principale mercato europeo con 258.111 consegne (+1,6%), seguita dalla Gran Bretagna con 101.522 unità vendute (+0,8%) e la Francia (51.200 unità; +7,7%). L'incremento è stato registrato anche in Cina (+17%) e in Europa dell'Est (+18%), mentre l'unico calo negli Stati Uniti (-6,1%).

Un risultato raggiunto soprattutto grazie al rinnovamento della gamma e "all'ottimo lavoro dei nostri dipendenti", ha detto Stadler, che ha sottolineato che se il "mondo è in crisi, Audi non lo è e sta cercando di ridurre al minimo l'impatto che il calo della produzione potrebbe avere sui suoi lavoratori". In testa alle vendite ci sono la nuova Audi A3, A4 e A6, insieme alla nuova Q5. "Anche nel 2009 continueremo ad investire in nuovi prodotti e nello sviluppo di una tecnologia sempre più all'avanguardia - ha proseguito - E' così che risponderemo alla crisi, con investimenti disciplinati e continui processi di ottimizzazione". L'efficenza e le basse emissioni sono state indicate dal presidente come alcune delle principali priorità. Una delle prossime "mosse chiave" sarà la graduale introduzione del sistema start/stop, di cui Audi ha già "dato un assaggio sulla A5 Cabriolet che sarà disponibile tra poche settimane". Stadler ha anche confermato l'interesse della Casa di Ingoldstadt per lo sviluppo del Diesel, ricordando il prossimo lancio del 3.0 TDI che equipaggerà la Q7, e che nel 2010 la gamma si completerà con la A1, una vettura con cui Audi debutterà in un nuovo segmento.

Autore:

Tag: Mercato , Audi , produzione


Top