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pubblicato il 11 marzo 2009

In Toscana 100 auto elettriche per le Asl

E' il più grande ordinativo europeo destinato alle aziende sanitarie

In Toscana 100 auto elettriche per le Asl

La Regione Toscana ha deciso di dotare le proprie Aziende sanitarie locali (Asl) di cento auto elettriche che andranno a sostituire i vecchi veicoli di servizio per puntare al duplice obiettivo del risparmio energetico e del rispetto dell'ambiente. Si tratta della prima operazione di questo tipo in Italia e in nessun paese europeo si era ancora intrapresa una iniziativa su così vasta scala.

A detta di Fabio Roggiolani, presidente della commissione sanità, l'operazione consentirà ''un notevole risparmio, intorno all'85%, rispetto all'uso di una macchina alimentata a benzina. Inoltre le vetture elettriche hanno per l'ente lo stesso prezzo di quelle normali".
I tre veicoli scelti, tutti in allestimento furgone, sono Piaggio Porter, Faam Smile e Micro-Vett/Fiat Fiorino e vengono utilizzati tramite affitto a lungo termine "tutto compreso". Questo significa che l'unico costo a carico dell'utente (in questo caso le Asl) e' quello dell'energia elettrica, il cui costo è stato stimato di un 70% inferiore a quello della benzina e fino al 30% più basso del metano. La spesa di affitto stimata per ogni veicolo oscilla dai 400 ai 600 euro al mese.

Le vetture, escluso il Fiorino capace di viaggiare per 130 km con una carica completa, hanno un'autonomia di circa 50 chilometri, valore considerato adeguato rispetto ai 35 km di percorrenza media quotidiana dell'80% delle circa 3000 auto che ha a disposizione il sistema sanitario toscano.

Il progetto è previsto dal nuovo piano sanitario 2008-2010 e prevede un totale rinnovo dell'attuale parco auto auo della sanità toscana con altri a metano e GPL per gli spostamenti extraurbani, elettrici per gli spostamenti urbani.

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Tag: Attualità , auto elettrica


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