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AUDI A3

Fuorigiri

10 marzo 2009

Audi R15 TDI

Audi R15 TDI

Debutto in Florida il 21 marzo e poi Le Mans con il Diesel

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È pronta a fare il suo debutto alla 12 Ore di Sebring l’Audi R15 TDI, desiderosa di far valere ancora una volta la sua legge dopo un anno nel quale le concorrenti (Peugeot prima di tutti) si erano fatte davvero sotto. Segno che la gloriosa R10 TDI, prima vettura Diesel al mondo ad aver vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2006 (e nei due anni successivi) era giunta al limite del suo sviluppo e l’affidabilità che l’anno scorso è risultata decisiva, quest’anno non poteva essere sufficiente a vincere.

ANCORA ABITACOLO APERTO E V10
La strada intrapresa dai tecnici di Ingolstadt è stata di mantenere l’abitacolo aperto, al contrario di Peugeot, e di puntare tutto su agilità, aerodinamica, peso e consumo sostituendo il glorioso V12 da 5,5 litri da quasi 700 CV e oltre 1200 Nm con un V10 di cilindrata inferiore, capace tuttavia di oltre 600 CV e di una coppia di 1.050 Nm. L’Audi conferma solo che ci sono novità anche nel sistema di alimentazione common rail (probabile un aumento della pressione da 2.000 a 2.200 bar) e nella sovralimentazione che, secondo voci, ora sarebbe sequenziale e non più parallela, ovvero non con un turbocompressore per bancata, ma con due unità di dimensioni differenti che entrano in azione a regimi differenti, come già succede in molti motori di serie. Le novità riguardano anche i filtri antiparticolato che ora sono più compatti e leggeri e la loro azione silenziante renderà ancora una volta i prototipi Audi le vetture da corsa più silenziose che si siano mai viste sulle piste. Il passo appare allungato e l’abitacolo spostato in avanti, evidentemente per trovare un nuovo equilibrio tra motricità, aspetto critico con l’enorme coppia a disposizione, e agilità.

TUTTA LED E LITIO
Le novità non sono solo sulla parte meccanica, ma anche su quella elettrica con l’adozione per la prima volta di una batteria al litio, più piccola e leggera di quella attuale, con un voltaggio superiore (fattore di maggior rendimento) e del tutto simile nella struttura interna a quelle che vedremo sulle vetture ibride ed elettriche del futuro. Questo fa pensare che la R15 TDI abbia già dispositivi da microibrido come il recupero dell’energia cinetica in frenata, diverso però dal KERS per la Formula 1 e più simile a quello delle auto di serie. Altra innovazione tecnica ed estetica sono i gruppi anteriori che presentano una fila di ben 68 LED che li avvolge dal basso quasi completamente e rende la monoposto tedesche simili alle sue sorelle che vediamo per strada ogni giorno. Originale la collocazione posteriore lungo i bordi dell’alettone. Anche questa soluzione contribuisce a una diminuzione del consumo di energia elettrica e dunque, insieme alle modifiche meccaniche, a ridurre i consumi e le emissioni, fattore importantissimo sia nelle corse di durata sia nelle automobili di serie.

AERODINAMICA DA FORMULA 1
Estremamente raffinata l’aerodinamica. Più ampia la bocca anteriore e nettamente più bassa e rastremata la coda per liberare il flusso sotto l’alettone la cui larghezza quest’anno è limitata per regolamento a 1,6 metri. A questo scopo rispondono anche altri innumerevoli particolari come gli scarichi alti e verso il centro, la paratia posteriore rastremata a collo di bottiglia e le prese d’aria a periscopio che sono sghembe verso l’esterno. Che le novità maggiori e più preziose siano proprio in coda lo dimostra che nessuna delle immagini diffusa da Audi fa vedere come sia fatta questa parte. L’unica cosa visibile è che lo scivolo estrattore posteriore appare largo quanto la vettura. Anche il resto denota un’attenzione estrema. I passaruota sono cosparsi di branchie fitte, anche tridimensionali e i fianchi sono praticamente vuoti per pulire il flusso verso i lati e far lavorare aerodinamicamente al meglio la parte anteriore. Qui la carrozzeria appare come un’enorme ala incaricata di schiacciare l’avantreno al terreno e il muso sembra quello delle Formula 1 attuali, sollevato con due supporti che reggono l’ala inferiore che è doppia. Gli sfoghi superiori e i fianchi liberi fanno pensare ai radiatori piazzati proprio qui, a conferma che i tecnici Audi hanno puntato ad avanzare i pesi. C’è anche una specie di camino proprio sul muso che funzione di estrattore e probabilmente anche di raffreddamento. Le ipotesi sono due: radiatore dell’olio o la stessa batteria al litio. Particolari anche gli scivoli a lati dei parafanghi che sollevano i flussi e per portarli lontano da una zona turbolenta come le ruote.

STA TUTTO NEL VOLANTE
Un display a cristalli liquidi al centro del piantone con 8 dati diversi, due display rossi superiori a i lati e uno centrale per la marcia innestata e, per finire, 12 pulsanti e 12 LED nei colori verde, giallo e rosso per segnalare l’avvicinamento della zona rossa. Ci sono anche quattro spie delle quali una che indica la riserva, una per la pressione dell’olio e un’altra per quella dei pneumatici. Sul volante della R15 TDI c’è quello che si trova su una plancia di vettura e anche di più. Lo dimostra la piccola palpebra che copre dai riflessi tutto questo bendiddio. Tra i pulsanti, quelli grigi in alto servono a regolare l’intervento del controllo elettronico di trazione. Altri per i servizi, il cambio e la gestione della vettura in caso di emergenza e delle soste nei box. I due semimanubri sono rivestiti in Alcantara e dietro, a postata di dita, ci sono le levette del cambio, solidali naturalmente al volante.

APPUNTAMENTO A SEBRING, PENSANDO A LE MANS
La Audi R15 TDI è davvero nuova e vedremo quanto vale già dal 21 marzo sul circuito di Sebring, in Florida che, come da tradizione, inaugura il campionato American Le Mans Series. A gestirle in pista sarà il Team Joest e i due terzetti di pilota saranno quello cosmopolita composto da Dindo Capello (Italia), Tom Kristensen (Danimarca) e Allan McNish (Scozia) accanto a quello tutto tedesco formato da Lucas Luhr, Mike Rockenfeller e Marco Werner. Per il 13 giugno invece, in occasione della 24 Ore di Le Mans, ci sarà anche una terza vettura.

Autore: Nicola Desiderio
Data: 10 marzo 2009
Tags: Fuorigiri, Audi
 

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Ultimi Commenti

30 commenti presenti
  • 1
    ma oramai è una competizione senza rivali

    che pubblicità può fare al marchio?

    l'unica concorrente è la Pesciò, ma lo sanno già tutti che Audi è superiore a questa marca (anche perchè producono auto per target diversi tranne per la C5), non c'è mica bisogno di spender soldi in ste gare automobilistiche che non segue nessuno per dimostrarlo.

    perchè invece non vengono in F1 quelli della VW??

    paura di prenderle, eh?

    Postato da: Fabiko10 marzo 2009 alle 16:16
  • 2
    LA VENDETTA DEL DIESEL 22 anni dopo!

    Ricordo come se fosse oggi quella reclame della BX 19 TRD dove si vede la macchina che sfonda una vetrata con sotto la frase la vendetta del diesel! Beh, 22 anni dopo io credo che nessun epiteto sia più azzeccato per ca macchina in oggetto! Un 5.500 TD da ben 700 cv non l'aveva mai pensato nessuno! Fabiko ha ragione, se andasse in formula uno farebbe faville; tanto uno che sviluppa fino a 700 cv con 5,5 litri a gasolio ne sviluppa con un 2.400 benzina, Saluti

    Postato da: Marco Micemossu10 marzo 2009 alle 16:48
  • 3
    x Marco Micemossu

    beh ma un motoraccio del genere non ci starà mai nel telaio di una F1
    e poi dai sai che cesso una F1 a gasolio...

    io mi riferivo in generale alla vigliaccaggine VW di non partecipare con un suo marchio (ovviamente Audi) ad una partecipazione "partecipata" come la F1

    perchè ha paura di perdere sempre come fanno i giapponesi!!

    Postato da: Fabiko10 marzo 2009 alle 17:22
  • 4
    x3

    Purtroppo la partecipazione alla F1 è stata annullata, dai grandi capi di VW-Porsche. Per ora non se ne parla.
    Sarebbe stupendo vedere in F1, una Audi con motore Porsche, mi sembra fosse questa l'idea originaria. Speriamo che presto si possa godere di questo spettacolo.

    Postato da: AUDIATRE10 marzo 2009 alle 17:31
  • 5
    beh

    almeno varierebbe il solito panorama con Ferrari e McLaren dominanti, BMW, Toyota e Renault che cercano inutilmente di farsi valere e le altre casate minori che ci sono solo per comparsa.

    Postato da: Fabiko10 marzo 2009 alle 17:36
  • 6
    attenti al diesel....

    cmq non sputate sopra ai motori diesel....alle 24 ore e 12 ore ormai non cè piu storia vince solo il diesel!!! e nel campionato turismo l altro giorno a metà gara ho visto 6 leon diesel davanti a tutti!!!

    Postato da: aittam6910 marzo 2009 alle 17:59
  • 7
    ma perché pensare sempre alla Formula 1?

    Io invece voglio vedere la Formula 1 morta. E' un inutile circo dove non si sperimenta più nulla e non c'è spazio per il pilota e le capacità umane. Sono prigionieri dei soldi e di loro stessi. Le gare di durata, quelle di turismo e rally sono da questo punto di vista assai migliori. Basta mettersi al lato di una strada mentre sfreccia una Citroen o una Subaru, o anche passare due giorni a Le Mans per capire cosa sono le corse e riscoprire la passione per i motori.

    Postato da: NicFG10 marzo 2009 alle 18:14
  • 8
    bhè

    bhè la formula uno storicamente è il campionato più illustre e la storia non si dimentica facilmente...in questo senso però devono accettare le sfide ma credo che gente come Briatore che personalmente mi sta sulle palle, possa portare la F1 sul binario dello spettacolo per lasciare quello delle prestazioni a tutti i costi...
    la mia ricetta sarebbe semplice semplice...tanti cavalli, pochissima elettronica, ali piccole e ancor più sicurezza e a quel paese il peso della vettura

    Postato da: Manuele10 marzo 2009 alle 18:54
  • 9
    rally

    peccato che subaru e suzuki si siano ritirate anche loro dai rally a causa della crisi e dei soldi di gestione di questo sport...anche il rally è diventato come la formula uno, un business molto grosso...lo dico a malincuore essendo un appassionato di rally...già nelle categorie minori e a livello basso nei rally per farne uno, per noleggiare un'automobile ti ci vogliono minimo 5.000 euro se vuoi auto scuderia meccanici e assicurazione, senza contare tuta scarpe guanti ed equipaggiamento in regola...intendo una peugeot 106 gruppo n normalissima....non c'è più lo sport automobilistico senza business ormai...cmq bello vedere che Audi (vw) mette sulla sua auto quelle scritte TDI che però di iniettore pompa non c'è nemmeno l'ombra, eppure era conosciuto per quello il gruppo vw...è ora che se la tirano meno..visto che si son adeguati come tutti..

    Postato da: LorenzoVr10 marzo 2009 alle 18:58
  • 10
    X Fabiko

    .....e dove l'hai visto che in questa competizione Audi è superiore a Peugeot????? Perchè, se ti può interessare, un mio collega che è MOLTO amico di Dindo, parlando con quest'ultimo gli ha sentito dire che la Peugeot è TROPPO più veloce dell'Audi! Meno male che l'anno scorso hanno avuto quel problema, altrimenti Audi non avrebbe MAI vinto.
    Almeno per ciò che riguarda i motori Diesel, il Re è Peugeot....

    Postato da: Venditore10 marzo 2009 alle 19:26
  • 11
    ehe

    anche io non trovo particolarmente elegante pubblicizzare ancora il tdi in questo modo dato che è cambiata completamente l'iniezione

    Postato da: Manuele10 marzo 2009 alle 23:18
  • 12
    x aittam69

    beh ovvio, è da 20 anni che hanno smesso di sviluppare i benzina a favore dei diesel... ma negli utlimi anni si stà tornando alla benzina, e se non subito i diesel saranno presto castigati!!

    Postato da: Fabiko11 marzo 2009 alle 00:40
  • 13
    basterebbe una regola ..

    dominio diesel? .. uhm nn l'ho mai pensato e mai lo penserò realmente ... basterebbe una regola per far vedere cos'è un naftone realmente ... togliere il turbo .. le prestazioni dimezzerebbero. il motore a gasolio in sè (senza turbo) nn avrà mai al mondo le prestazioni di uno a benzina. bisogna dire xò che x alcuni fattori (temperatura , pressione di combustione ecc) il turbo funziona sul diesel monto meglio d quanto può funzionare sui benzina ... resta il fatto ke i veri motori sono aspirati!
    salute

    Postato da: mike-t11 marzo 2009 alle 00:43
  • 14
    Peugeot il re dei Diesel?

    Ho i miei dubbi. Quando Peugeot vincerà due campionati mondiali con il motore Diesel (Audi e Seat) e avrà una gamma che va dal 3 cilindri 1.2 al V12 6 litri (passando per 4 cilindri, 5 cilindri, V6, V8 e V10, cioè tutto il possibile!), allora potremo discutere. I fatti sono questi, poi è vero che le Peugeot 908 sono al momento le macchine più veloci, ma nelle gare di durata conta anche altro.

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 10:24
  • 15
    X NicFG

    ....sai da quanto è che Peugeot fa motori diesel??? Chissà come mai la VW sta passando al common-ral e ha lasciato l'iniettore pompa....
    Non è la quantità che fa la differenza, ma la qualità.....

    Postato da: Venditore11 marzo 2009 alle 10:57
  • 16
    C'è chi vende e chi fa

    Allora i più forti sarebbero Fiat e Mercedes se il common rail è l'unico parametro di superiorità, visto che sono loro ad averlo montato per primi. Peugeot fa ottimi Diesel e la tecnologia FAP è sicuramente la migliore per il particolato, ma ti ripeto: non è per caso che uno progetta, produce e vende Diesel con frazionamenti e cilindrate così diversi e l'unico nel mondo a farlo è il gruppo Audi-Volkswagen. Ti dirò di più: fu Peugeot la prima ad annunciare che avrebbe usato un Diesel per le corse. Peccato che l'Audi lo stava già facendo, l'ha messo in pista un anno prima della Peugeot e ha vinto tutte le Le Mans e tutti i campionati ai quali ha partecipato. Da una parte i proclami, dall'altra i fatti. In pista e fuori...

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 11:13
  • 17
    Conta la coppia, il diesel ne ha di più, ed ha cambio più corto!

    Quindi se si parla di velocità massima vince il benzina, ma accellerazione e tiro in salita vince per forza di cose il diesel! Sulle competizioni a me mi affascinANO LE GARE IN FUORISTRADA alle quali io partecipai varie volte, non ho mai vinto tranne che in corsica 1.000 euro vinti con le nuove Subaru impreza, anche se non era fuoristrada! E pensare che quei poveri disperati, quando al ritrovo dei partecipanti mi sono presentato con la musa, ed un altro con una vecchia golf TDI ci hanno riso in faccia, alla fine io primo, lui secondo, e una donna terza, e alla fine io ho riso in faccia loro, e pure di gusto! Per le altre gare in fuoristrada ma fuoristrada serio, vinto non ho vinto mai, ma divertimento tantissimo! Saluti

    Postato da: Marco Micemossu11 marzo 2009 alle 11:15
  • 18
    Dimenticavo...

    Ah, dimenticavo la Dakar vinta dalla Volkswagen, con un Diesel 5 cilindri... Sarebbe bello vedere una Citroen a gasolio schierata il prossimo anno anche qui. Come vedi, parlano i fatti, non io. Anzi, mi auguro che certi monologhi non durino a lungo. Più divertente avere competizione vera...

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 11:21
  • 19
    ....

    .....certo, vincere quando non si hanno concorenti è facile! Da quando Peugeot corre con la 908 hadi FAP l'Audi ha sempre sudato....e ultimamente (edizione 2008) ha vinto di culo! Il FAP l'HA INVENTATO Peugeot e le altre case, con insuccesso han provato a copiarlo. Ma un qualunque DPF non potrà mai competere con il FAP del gruppo PSA.
    Poi, a parer mio, se esiste un costruttore che fa motori ancora migliori (sia benzina che diesel) è BMW! Di certo non il gruppo VW.....

    Postato da: Venditore11 marzo 2009 alle 11:36
  • 20
    Ancora!?!?

    Vincere scommettendo su una tecnologia nuova (per le corse) non è facile, soprattutto per un marchio che fa della tecnologia la propria bandiera. Nelle competizioni vince chi interpreta al meglio il regolamento. Quanto al FAP, basta che leggi quello che ho scritto sopra. Se però le altre case non lo hanno voluto adottare, un motivo non ci sarà e non credo che a Peugeot sarebbe dispiaciuto... BMW merita il massimo del rispetto, ma nelle competizioni ultimamente ha vinto poco, con o senza Diesel. Poi, se si parla per partito preso e vuoi vendere solo il tuo, il comizio te lo lascio fare da solo...

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 12:12
  • 21
    ok

    ok, audi con la sua motorizzazione diesel avrà dominato le mans ma sapete che c'è?...che di iniettore pompa questo motore non ha nulla...quindi il gruppo vw tecnologicamente non è superiore a nessuno anzi, si è dovuto adeguare perrchè il suo adorato tdi era al massimo dello sviluppo considerando la tecnologia industriale di realizzazione motori al giorno d'oggi, vw ha dovuto puntare sul tdi solo sulle cilindrate dal 2.0 in giù, per un motivo semplice, che pochi sanno in giro, quando a suo tempo fiat brevettò il sistema common rail (1994) lo vendette alla bosch come tutti sanno ma con la clausola che tale brevetto non fosse venduto a vw per le cilindrate inferiori a 2.0 essendo vw il principale concorrente del gruppo fiat...vw se l'è tirata col tdi perchè non poteva fare altro altrimenti anche lei avrebbe fatto il common rail come tutti..ps i motori sopra i 2 litri vw non son iniettore pompa....cn questo ritengo vw superiore a nessuno riguardo la tecnologia motoristica diesel soprattutto...ma riconosco solo che vw è stata brava a tirarsela e a pubblicizzare un motore tecnologicamente inferiore agli altri...e i polli ovviamente ci son cascati...saluti...cmq i migliori diesel a parer mio del segmento intorno ai 2 litri, son honda fiat e bmw...

    Postato da: LorenzoVr11 marzo 2009 alle 13:00
  • 22
    Fantaindustria e fantasia

    Io non capisco chi si inventa accordi fantasma e identifica VW con l'iniettore-pompa visto che non è stata né la prima né l'unica ad adottarlo. VW è stato anzi l'unico gruppo in cui si utilizzavano tutte le tecnologie possibili insieme al common rail e alla pompa radiale Bosch VP44. L'iniettore-pompa è il modo più semplice per ottenere pressioni che il common rail ha raggiunto anni seguenti con l'obiettivo di andare oltre. Questo forse dovrebbe suggerire che la pressione del gasolio è un fattore fondamentale. Poi, sul motore che ha meno tecnologia, devo dissentire: il primo Diesel con turbina a geometria variabile è stato un VW. Fiat l'oro ce l'avevo sotto il pavimento, ma se l'è venduto con tutta la casa. Honda ha fatto un Diesel che è un gioiello, ma è uno solo. BMW li fa con prestazioni favolose e in alluminio, ma il primo Diesel in alluminio è stato Volvo. Il Common Rail è stato venduto nel 94 da Fiata a Bosch, ma il brevetto è del '90 e la prima applicazione è del 1997. E anche sulla paternità del sistema ci sono molti dubbi. E così, mentre tutti vogliono vincere con il Diesel, c'è per il momento solo uno che ci riesce in tre differenti discipline. Se vince qualcun altro, mi fa piacere, ma non venite a raccontarmi balle...

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 13:41
  • 23
    fantatiriamoceladimeno

    è il modo più semplice e chissà perchè però vw l'ha abbandonato....perchè è al max dello sviluppo , è più costoso produrlo e in più è più complicato studiarlo...ergo è un progetto terminato. il primo motore diesel ad iniezione diretta era della croma td datata 1986, i primi studi del common rail erano da parte del politecnico di zurigo nei primi anni 30...e RIBADISCO l'iniettore pompa vw si è fatto fino a 2.000 di cilindrata con eccezzione del 5.0 tdi del touareg che è un PD (pump dulse) per il motivo degli accordi tra fiat e bosch, e cmq il primo diesel costruito interamente in alluminio è di honda...il 2.2 che allora era della accord, e l'unico iniettore pompa da gara vw è quello della seat nel wtcc...l'audi le mans è common rail...e cmq vw si identifica con l'iniettore pompa perchè l'ha portato avanti come motivo d'orgoglio..nonostante fosse un motore tecnologicamente inferiore al common rail!!!

    Postato da: LorenzoVr11 marzo 2009 alle 15:38
  • 24
    Hai fatto bene

    Il primo Diesel tutto in alluminio è il 5 cilindri 2.4 di Volvo da 163 CV, il primo anche ad avere il common rail a 1600 bar nel 2000. La Honda viene dopo, nel 2003, pur essendo, lo ripeto, un gioiello di tecnologia per le tecniche di fusione e altro ancora. Per il resto, confermi quello che dico io: il gruppo Volkswagen-Audi sa vincere con tutte le tecnologie applicate al Diesel. Gli altri devono ancora farlo con una sola: se la scelgano e lo facciano, se ne sono capaci. Se poi ha abbandonato il pompa-iniettore è per motivi di costo e anche di sviluppo: il common rail separa portata e pressione assicurando maggior precisione. E' la tecnologia migliore, soprattutto per le normative anti inquinamento. Ma per dire ancora qualcosa sul pompa-iniettore, ti ricordo che il primo motore Euro 4 a gasolio è stato proprio il 2 litri 16 valvole da 140 CV montato sull'Audi A3. E l'1,9 litri da 105 CV riesce a fare anche l'Euro 5. Quindi, io tutta questa inferiorità non la vedo...

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 18:43
  • 25
    io si

    io la vedo invece, perchè un motore quando è arrivato all'apice dello sviluppo (2.0 tdi 170 cv con iniettori piezoelettrici) e non può ottemperare alle future normative anti inquinamento (euro 6) è un motore di tecnologia inferiore rispetto al common rail che può benissimo arrivare all'euro 6 senza problemi, e alle pressioni di esercizio dell'iniettore pompa pur conservando il suo schema...poi un gruppo che decanta la sua tecnologia iniettore pompa (facevano la pubblicità della seat se non ricordo male a tal proposito), quando oltre i 2.0 litri i suoi diesel di iniettore pompa non hanno nemmeno l'ombra scusami ma, è tirarsela per niente (eccezzion fatta ripeto per il 5.0 tdi)...e di diesel oltre i 2 litri la vw ne ha fatti molti...2.5 2.7 3.0 4.2 6.0...il diesel per ora (salvo nuove tecnologie) è comon rail...minor costo di produzione, maggior facilità di manutenzione, schema più semplice, maggior numero di iniezioni nello stesso ciclo (credo che il mjt fiat sia arrivato per ora a 5) minor inquinamento perchè ottempera le nuove normative...se non è superiorità questa...

    Postato da: LorenzoVr11 marzo 2009 alle 19:26
  • 26
    x lorenzovr

    alfa gt 1.9 150cv vs leon 1.9 150cv diesel....il tuo bel fiat ci prende dentro sempre!!! e poi dici ke non trovi niente di speciale nell iniettore pompa!!! cazzo a parità di cv e cc sta dietro!!!....honda lasciamo perdere ke è meglio!!!

    parlo perchè io avevo il leon e il mio migliore amico (incazzato) aveva l alfa!!!


    su bmw qua è un altra storia!! quelli vanno!!

    Postato da: aittam6911 marzo 2009 alle 19:28
  • 27
    Euro 6?

    Il common rail arriva all'Euro 6 non grazie a se stesso, ma ai sistemi EGR ad alta refrigerazione e ai filtri SCR, come forse farebbe un pompa-iniettore, oltre che con la sovralimentazione a doppio stadio. Ma la controprova non c'è. Le iniezioni per ciclo sono arrivate a 8. Costi inferiori? Gli iniettori piezoelettrici a 10 fori o un impianto idraulico a 2000 bar non credo siano cose a buon mercato. Io sono convinto che il pumpe-duse abbia, a livello teorico, ancora qualcosa da dire in termini di compattezza e proprio di efficienza idraulica. Il common rail però è molto più flessibile e con le pre-iniezioni si limita parecchio il rumore.

    Postato da: NicFG11 marzo 2009 alle 20:47
  • 28
    io

    io ero rimasto a 5 iniezioni non avevo mai sentito parlare di 8 e di iniettori piezoelettrici a 10 fori, ma di iniettori a 7 fori e questo di recente...se non fossero cose a buon mercato credi che vag l'avrebbe utilizzata sta tecnologia per i suoi motori?...probabilmente, anzi sicuramente, costa meno sviluppare un common rail (sistema diffuso nella totalità delle auto diesel ergo più economico) che un sistema iniettore pompa (che ha solo vag)....oltre che a tecnologia bisogna vedere i costi anche e la diffusione perchè come ben sai all'aumentare della diffusione in giro diminuiscono i costi di sviluppo...e questi son i veri limiti dell'iniettore pompa: i costi...cmq se dici che ci son sistemi 10 fori e 8 iniezioni avvalori di più il mio discorso..l'iniettore pompa non c'è arrivato a sti risultati...x aittam69: fidati che honda col suo 2.2 diesel su una civic la incendia la tua leon 150cv...anche con 10 cavalli meno...resto dell'idea che se una casa decide di svilupare un prodotto è perchè questo è migliore in ambiti vari ovviamente rispetto l'altro...e il common rail lo è...basti pensare che per un iniettore pompa ti ci vuole una pompa per cilindro...per il common rail non è così..quale costa meno?...ho capito vanno come mototi ma son inferiori tecnologicamente

    Postato da: LorenzoVr12 marzo 2009 alle 08:44
  • 29
    Nik FG, ma tu sai a che hanno appartiene il motore iniettore\pompa?

    E' del 1976-1977, quando fu applicato iniziamìlmente sui trattori,e poi adattato alle auto ma sempre lo stesso principio fu! Comunque anche VW ha abbandonato per ora solo nei 1.900 e 2.000 queslla preistorica applicazione! Saluti

    Postato da: Marco Micemossu12 marzo 2009 alle 18:31
  • 30
    DIESEL VW

    VOLKSWAGEN HA PRODOTTO VETTURE CON MOTORE DIESEL DAL MODELLO GOLF PRIMA SERIE ORMAI SONO PASSATI 30 ANNI POSSO DIRVI PER ESPERIENZA CHE PER ADESSO NON E' SECONDA A NESSUNO IN QUANTO A ESPERIENZA TECNOLOGIA E AFFIDABILITA'

    Postato da: PINO5931 marzo 2009 alle 00:44

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