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Prototipi e Concept

pubblicato il 3 marzo 2009

Ford iosis MAX

Anticipa il SUV compatto che arriverà nel 2010

Ford iosis MAX
Galleria fotografica - Ford iosis MAX al Salone di Ginevra 2009Galleria fotografica - Ford iosis MAX al Salone di Ginevra 2009
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Per dirvi come sarà la futura C-Max prevista per il 2010, Ford presenta al Salone di Ginevra la iosis MAX, concept che fa ben intravvedere come il kinetik design sarà applicato alla prossima generazione della monovolume compatta. Verniciata in un brillante "Limelight", la iosis MAX è una collezione di aperture a pantografo. Si aprono in questo modo infatti le portiere posteriori, che scoprono l'accesso all'abitacolo senza montante, ma anche il cofano anteriore, che sfila in alto verso il parabrezza e persino il lunotto, che si solleva e si avvicina al tetto permettendo l'accesso al bagagliaio anche in spazi stretti. Altre finezze sono le alette ai montanti, concepite per guidare il flusso di aria lungo la carrozzeria e le strisce di LED laterali che danno alla vettura una riconoscibilità netta anche al buio. A LED sono anche i gruppi ottici che sono particolarmente avvolgenti.

All'interno, l'abitacolo appare molto lontano dalla produzione in serie, nel senso che la iosis MAX qui è più concept che vettura vera, soprattutto per i particolari della plancia e per i sedili in fibra di carbonio che appaiono fluttuanti, ancorati a una spina dorsale che attraversa tutto l'abitacolo e rivestiti di materiali e tinte che fanno pendant con la carrozzeria "strisciata" da plexiglass scuro.

Meccanicamente, il concept Ford è equipaggiato col nuovo 1,6 litri con turbo e iniezione diretta già visto su altri concept del gruppo Ford e anticipa la nuova famiglia di motori EcoBoost. Accoppiato a un cambio a doppia frizione DirectShift e a un sistema di stop&start che portano le emissioni a soli 125 g/km di CO2. Lo sterzo è elettromeccanico e, tra gli accorgimenti per migliorare l'efficienza, c'è l'utilizzo di materiali leggeri per la scocca e di pneumatici dalla larghezza ridotta per diminuire la resistenza all'avanzamento.

La nuova C-Max sarà quindi basata su un pianale nuovo che servirà anche per la Focus, anche lei attesa per il prossimo anno, e si sdoppierà in due con una versione a 5 posti e una a 7 posti sul modello di quanto fatto dalla Renault Scénic e Grand Scénic e soprattutto dalla Citroën C4 Picasso che per la 5 posti ha scelto una caratterizzazione piuttosto dinamica. E visto che Mazda non è parente più tanto stretta, potrebbe anche darsi che la C-Max mantenga le porte laterali scorrevoli così come le ha la Mazda5, unica nel segmento.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , Ford


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