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Mercato

pubblicato il 2 marzo 2009

Inizio 2009 in flessione per Toyota

Il primo produttore al mondo vede calare produzione e vendite

Inizio 2009 in flessione per Toyota

Anche per Toyota, da poco diventato primo produttore mondiale di automobili, la crisi si manifesta con un calo generalizzato di vendite e di esemplari prodotti. I dati relativi a gennaio 2009 includono anche Daihatsu e veicoli commerciali Hino, ma questo non impedisce al colosso nipponico di sperimentare sulla propria pelle le conseguenze della recessione in atto.

Basta paragonare i risultati del primo mese del 2009 con quelli dello stesso mese del 2008 per vedere che la produzione in terra nipponica è scesa del 34,6%, con 277.472 vetture costruite. Se a questo si aggiungono i 210.512 esemplari usciti dalle linee di montaggio sparse in tutto il mondo (-44,2%), il totale produttivo arriva a quota 487.984, pari ad un -39,1%. All'interno di questi dati sulla produzione estera spicca il segno meno per Daihatsu, cosa che non accadeva da ben 27 mesi.

A livello di vendite il mercato interno sembra meno colpito dal momento di difficoltà che investe soprattutto Europa ed America: le 130.781 vetture vendute in Giappone, pari al -17,1%, sembrano quasi un risultato accettabile se paragonate alle 96.864 vetture vedute all'estero con una flessione rispetto al 2008 del 57,1%. Evidentemente gli altri produttori nipponici non se la cavano meglio, se è vero che i tre marchi della Toyota (Lexus compresa) fanno segnare un incremento dell'1,5% della quota di mercato, pari al 43,3%.

Per quanto riguarda le esportazioni, tutti i marchi risultano in difficoltà un po' in tutto il mondo, con particolari riduzioni in Asia ed Europa, ma a Daihatsu va la "maglia nera" con un secco -85,8%.

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Tag: Mercato , Toyota


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