dalla Home

Mercato

pubblicato il 26 febbraio 2009

GM: nel quarto trimestre perdite per 9,6 miliardi

Il suo futuro dipende sempre più dalla Casa Bianca

GM: nel quarto trimestre perdite per 9,6 miliardi

Ancora maxi perdite per General Motors. Il Colosso di Detroit, se ancora così si può definire, ha perso nel quarto trimestre del 2008 9,6 miliardi di dollari e le vendite sono crollate del 52% a 30,8 miliardi. L'ultima volta che GM aveva archiviato un anno così nero era il 2004. Il Gruppo americano ha inoltre reso noto di aver già bruciato 6,2 miliardi di dollari dei 13,4 ricevuti dal governo. Per questo ha deciso di accelerare i tempi del proprio piano di rilancio, anticipando pessime previsioni per il 2009. Stime e conti imbarazzanti, che arrivano proprio nel giorno in cui i vertici del Gruppo guidati da Richard Wagoner sono a Washington per incontrare i funzionari del Tesoro e convincerli a concedere ulteriori finanziamenti federali fino a 30 miliardi di dollari.

Il destino della General Motors è dunque sempre più legato agli umori della Casa Bianca. Nel suo primo intervento a Camere riunite il nuovo presidente Barack Obama ha promesso che l'amministrazione aiuterà le case automobilistiche americane a ristrutturarsi. Il discorso in cui Obama, che sulla paternità dell'automobile si era sbagliato ("Il paese che ha inventato l'automobile non credo possa disfarsene", aveva detto), conteneva però anche un avvertimento: nessuna protezione a quei costruttori dalle "cattive pratiche".

Il crollo comunicato da GM supera di molto le attese degli analisti. Nel quarto trimestre 2008 la perdita per azione è stata pari a 15,71 dollari. Nello stesso periodo dell'anno precedente, il Gruppo statunitense aveva registrato un passivo di 1,5 miliardi, o 2,70 dollari per azione. Per accelerare sulle misure di ristrutturazione, GM non fornirà alcun contributo al piano pensionistico dei suoi dipendenti per i prossimi tre mesi, aggravando un buco che attualmente ammonta a circa 12,4 miliardi di dollari. Sempre per il 2009, General Motors ha annunciato che licenzierà 47.000 dipendenti e che venderà i marchi Saab, Hummer e Saturn. Inoltre entro il 2012 chiuderà altre cinque impianti di produzione negli Stati Uniti.

Autore:

Tag: Mercato , General Motors


Top