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pubblicato il 26 febbraio 2009

Renault Kangoo Be Bop arriva in Italia

Ecco la raggiante tuttofare francese. Da 17.250 euro

Renault Kangoo Be Bop arriva in Italia
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Nasce da una costola del Kangoo a sua volta su pianale Scenic, ma come tutti i figli sbarazzini e un pò ribelli, vuole differenziarsi nettamente dai genitori. La nuova Be Bop ha minori dimensioni rispetto al Kangoo di base, colorazioni più "cool", dotazioni di livello e grande maneggevolezza. Non é una cabrio, ma i passeggeri posteriori possono praticamente viaggiare plein-air, rinnega decisamente il DNA del furgone, ma la sua considerevole e modulabile capacità di carico (a schienali posteriori abbassati) sa farsi apprezzare. In 3,87 metri di lunghezza si concentra la voglia di Renault di offrire un prodotto fuori dagli schemi ad un pubblico elegante ma allo stesso tempo pratico ed informale, giovanile ma non necessariamente giovanissimo, di livello culturale superiore e pronto a mettersi in discussione attraverso la scelta di un'auto talmente di nicchia che le previsioni di vendita per l'Italia si attestano sulle cento unità al mese.

ESTETICA: PRATICA E FRIZZANTE
Il corpo vettura é caratterizzato da linee tese, ammorbidite dallo smussamento degli spigoli e dai muscolosi passaruota che alloggiano bei cerchi in lega da 16 pollici. Gradevole il taglio arrotondato dei finestrini laterali il cui insieme addolcisce lo stacco netto della parte posteriore, intelligente il totale rientro del lunotto nel portellone posteriore, cosa che permette di caricare qualche pacco della spesa o comunque cose non particolarmente pesanti, senza dover aprire il portellone (utile nei parcheggi paraurti contro paraurti). Ugualmente interessante l'apertura in avanti del secondo tetto apribile che si apprezza tanto nel caso di una passeggiata estiva quanto in caso di carichi del tutto particolari come wind surf o biciclette. Pratiche la fasce paracolpi laterali in tinta.

MOTORI: SCELTA CHIARA
Semplici e schematiche le scelte a disposizione riguardo alla gamma di motori di Be Bop. Una sola cilindrata e un solo livello di potenza: 1.600 cc da 105 CV per tre diverse motorizzazioni, un benzina e due turbodiesel. Oltre al 1,6 litri a benzina da 105 CV a 5.750 giri e 148 Nm di coppia a 3.750 giri, l'offerta più interessante risulta essere quella a gasolio. Il 1.5 dCi, capace di erogare sempre 105 CV a 4.000 giri e una coppia di 240 Nm a 2.000 giri, è disponibile anche con il filtro antiparticolato. Le trasmissioni di serie sono manuali, a 5 rapporti sul benzina e a 6 per i dCi. Molto simili anche le prestazioni: nello 0-100 km/h prevale di pochissimo il 1.6 benzina (12,1 secondi), mentre per ai diesel occorrono 12,3 e 12,6 (FAP) secondi. In ogni caso, le tre versioni rispettano le normative antinquinamento Euro 4.

EQUIPAGGIAMENTO ADEGUATO
Un solo allestimento, assai completo, e quattro combinazioni cromatiche esterne fermo restando su tutte le versioni un "grigio siderale" su tre elementi (cofano anteriore, calandra e fascia inferiore del portellone posteriore) la singola carrozzeria può essere arancio favilla (un metallizzato molto vivace adatto a chi non vuole passare inosservato), nerò nacrè, per chi vuol vestire tradizionalmente la propria irriverenza, rosso papavero (a nostro avviso il meno riuscito) e bianco ghiaccio, il più sportivo. Gli interni sono di colori differenti (sellerie rosso e grigio oppure argento, grigio e arancio) in base al colore della carrozzeria mentre la plancia può essere blu o nera in funzione degli interni scelti.
Per l'equipaggiamento, visto il tipo di pubblico al quale la Be Bop si rivolge, Renault ha optato per una formula "presque" all inclusive (quindi dall'accensione automatica di fari e tergicristalli ai retrovisori esterni - di dimensioni inusitate - sbrinanti ed elettrici, dagli alzacristalli elettrici al climatizzatore manuale, dal computer di bordo alla presa V12 posteriore alla Radio CD MP3 con satellite al volante e diplay separato, dal volante regolabile in altezza ai due sedili posteriori basculanti in avanti). La limitata lista degli accessori a richiesta comprende il regolatore e limitatore di velocità, il climatizzatore automatico, l'assist-park posteriore ed il kit viva voce e blue tooth da abbinare alla radio, l'audio connection box; successivamente arriverà il sistema di navigazione "Carminat"

PRIMO CONTATTO
A proprio agio tanto davanti ad un mercatino domenicale o ad un centro commerciale quanto davanti alla club-house di qualche golf club, la Be pop vi porta dove volete con notevole sicurezza, molta maneggevolezza ed un bel brio. Nella breve presa di contatto ci è piaciuta la luminosità dell'abitacolo, la presenza di numerosi ed ampi vani (45 litri in totale), la possibilità di basculare, ripiegare ed asportare singolarmente i due sedili posteriori (4 i posti omologati). Sono piaciuti di meno l'esiguità del bagagliaio, nel quale potrebbero al massimo entrare due valige medie poste in verticale una a fianco all'altra e, una sacca nello spazio fra i due sedili posteriori (ovviamente il discorso cambia se solo si abbatte o si asporta uno dei due sedili posteriori). Innaturale la posizione assunta dalle gambe sui sedili posteriori a causa dalla scarsa distanza tra seduta e pavimento ma questo - va detto - sarà un problema sentito solo dai più alti. La motorizzazione diesel, pastosa, elastica e pronta a riprendere nelle marce alte anche da regimi normalmente sconsigliabili, ci è piaciuta più di quella a benzina. In questa prima, differenziata impressione ha avuto il suo peso la rapportatura del cambio, preciso e maneggevole, a 6 marce sul diesel, ma a 5 sul benzina, quindi sempre un pò più su di giri rispetto all'unità a gasolio; presenti ma non invasivi l'ESC con ASR ed il controllo del sottosterzo (CVS).

PREZZI
I prezzi chiavi in mano (esclusa I.P.T.), che nel dettaglio verranno svelati al momento del lancio previsto per inizio maggio prossimo, partono da 17.250 euro per la versione benzina per salire ai 17.990 del diesel no-fap (18.590 con fap).

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Autore: Giovanni Notaro

Tag: Novità , Renault


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