dalla Home

Mercato

pubblicato il 26 febbraio 2009

La crisi dell'auto colpisce anche la Russia

Vendite in calo, produzione congelata e incentivi per 43 milioni di euro

La crisi dell'auto colpisce anche la Russia

Nessuno è immune alla crisi, neppure i mercati più forti come quello russo. Anche se nel primo semestre del 2008 la Russia aveva superato la Germania con 1,645 milioni di auto vendute, a gennaio il mercato è crollato del 44,5% rispetto a dicembre 2008 e del 33% rispetto a gennaio. Una brusca frenata a cui segue l'annuncio della Avtovaz, partecipata al 25% da Renault, del congelamento di circa 15.000 operai a marzo. Intanto, per cercare di risollevare il settore, anche Mosca è dovuta ricorrere agli incentivi. Si parla di 2 miliardi di rubli (circa 43 milioni di euro) che saranno concessi alle banche per alleggerire i tassi sui prestiti destinati all'acquisto di una nuova vettura.

A perdere di più in gennaio, secondo il quotidiano Vedomosti, sono stati i Costruttori stranieri. In testa Hyundai (-48%) e Kia (-44%), ma anche le nazionali come Avtovaz sono andate male. Le vendite del principale costruttore russo sono calate del 40% rispetto allo stesso mese del 2007. A poco è dunque servita la sospensione di tutta la produzione a gennaio ed ora si spera di compensare le perdite con la decisione di attuare quelle misure di disoccupazione tecnica che interesseranno tra il 10% e il 14% dei dipendenti, ossia tutti quelli non interessati direttamente dalla linea di assemblaggio.

La Russia, che fino ad oggi era ritenuta l'Eldorado del settore auto, ha davanti a se' un anno molto difficile. Gli esperti prevedono che nell'arco del 2009 la flessione complessiva raggiungerà quota 20/25%.

Autore:

Tag: Mercato


Top