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pubblicato il 23 febbraio 2009

Il futuro tecnologico Renault

Dai motori elettrici al cambio a doppia frizione

Il futuro tecnologico Renault

Anche Renault, come tutti gli altri Costruttori, ha una visione e una strategia propria sul futuro dell'automobile che dovrà avere soprattutto consumi ed emissioni ridotte. Oggi, grazie a una gamma fatta di vetture di dimensioni medie e piccole dotate di motori efficienti, la Casa francese parte da una posizione di privilegio, ma è già da tempo al lavoro per confermarla e rafforzarla tenendo presente le regolamentazioni e quelle che sono le esigenze del consumatore in termini di prezzo finale della vettura per il cliente.

I MOTORI ELETTRICI
Il primo punto del programma dell'alleanza Renault-Nissan riguarda l'elettrico e a questo scopo è stata stabilità una joint-venture con NEC denominata AESC (Automotive Electric Supply Corporation) per lo sviluppo di batterie al litio mentre quello relativo ai motori è svolto tutto all'interno. Sono allo studio unità con potenze che vanno da 70 a 140 CV e le prime vetture arriveranno entro il 2011: la prima sarà una berlina 3 volumi seguita da un veicolo commerciale tipo Kangoo.

I MOTORI MODULARI TCe
Renault ha già sposato con l'1,2 litri da 100 CV e l'1,4 litri da 130 CV la filosofia del downsizing, riducendo la cilindrata dei motori e utilizzando il turbocompressore, un connubio che porta al miglioramento dell'efficienza e costituisce un vecchio cavallo di battaglia della Casa francese. Nel prossimo futuro è previsto un allargamento di questa famiglia di propulsori denominati TCE dall'architettura modulare con frazionamento 3 o 4 cilindri e cilindrata da 900 cc a 1,2 litri e potenze che varieranno da 85 CV a 115 CV. In questo modo saranno sostituite le unità aspirate attuali da 1,4 e 1,6 litri e, grazie anche all'iniezione diretta, potranno essere raggiunti i limiti di emissione previsti dalla normativa Euro 6 in vigore dal 2014 mentre la riduzione in termini di CO2 sarà di 30-40 grammi di CO2 con valori che per alcune delle nuove unità saranno al di sotto dei 100 g/km di CO2. Per le vetture di gamma superiore, ci saranno propulsori TCE da 1,5 e 1,6 litri derivati dalle unità attuali che saranno utilizzati anche da Nissan in varie versioni per adattarsi alle esigenze dei vari mercati, inoltre per il 2015 l'85% dei propulsori a benzina apparterrà alla famiglie TCE.

IL NUOVO MOTORE 1.6 dCi
La gamma attuale dei motori a gasolio francesi è già oggi ai vertici per efficienza e rappresenta nella visione di Renault attualmente la migliore soluzione per i consumi e le emissioni. Per il 2011 la famiglia si allargherà con un nuovo 1,6 litri da 130 CV, quindi con la stessa potenza dell'attuale 1,9 litri, ma con consumi ed emissioni inferiori del 25% e capace di osservare la normativa Euro 6 grazie a 15 brevetti depositati da Renault. Quest'unità troverà spazio sui modelli di segmento C e D, dunque Mègane, Scenic e Laguna, ma anche sui commerciali. Naturalmente ci saranno passi avanti per l'attuale 1,5 litri per il quale sono previste evoluzioni che porteranno a una progressiva riduzione delle emissioni di CO2 per circa 20 g/km entro il 2012. Nello stesso anno vedremo anche un nuovo 2 litri a gasolio mentre continuerà lo sviluppo relativo al V6 da 3 litri.

IL CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE
A questi traguardi contribuiranno ovviamente altri fattori extramotoristici come migliore aerodinamica, minore peso, recupero dell'energia in rilascio e frenata, minori attriti e l'adozione di trasmissioni più evolute. A questo proposito, la soluzione che, secondo Renault, può assicurare piacere di guida, comfort e maggiore efficienza energetica è quella del cambio a doppia frizione che tra un anno comincerà a trovare spazio su alcuni modelli della gamma e che promette guadagni per le emissioni e i consumi nell'ordine del 15% rispetto all'automatico con convertitore di coppia. Quest'ultimo tuttavia non sarà abbandonato, ma sarà reso più efficiente utilizzando tecnologie provenienti dalle trasmissioni manuali e identico lavoro sarà fatto sul CVT a variazione continua del rapporto che consente al motore di girare a regimi ottimali offrire il miglior connubio tra prestazioni, consumi ed emissioni.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Mercato , Renault


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