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pubblicato il 19 febbraio 2009

Maserati Quattroporte Sport GT S

L’ammiraglia modenese si fa più grintosa e coinvolgente, anche nel sound

Maserati Quattroporte Sport GT S
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Tre le punte e tre le versioni della Maserati Quattroporte che, dopo il restyling della scorsa estate e l'ingresso della versione S con motore V8 4,7 litri a teste rosse da 430 CV, aggiunge la versione Sport GT S da 440 CV già presentata all'ultimo Salone di Detroit per commemorare il settantennale della prima vittoria della Casa del Tridente a Indianapolis ottenuta nel 1939 con la 8CTF "Boyle Special" guidata da Wilbur Shaw. Ma la variante più sportiva di questo terzetto non punta né sui quei dieci cavalli in più, né su facili caratterizzazioni di tipo estetico ispirati alla monoposto di 70 anni fa. La vera differenza sta nel comportamento e nelle sensazioni di guida influenzate sensibilmente da una serie di interventi tecnici.

UNA BELLA BRUNA
La Sport GTS è prima di tutto più scura e meno cromata. Le lenti dei fari anteriori sono infatti brunite e la calandra è a listelli verticali neri ricurvi verso l'interno al centro della quale campeggia il tridente con fregi rossi, lo stesso che si trova sui montanti posteriori. Di dietro, spiccano i terminali di scarico neri, mentre di profilo le cornici dei vetri sono solo di gomma, le maniglie porta sono in tinta con la carrozzeria e i cerchi bruniti con gomme Pirelli PZero da 20 pollici (245/35 davanti e 295/30 dietro) sono come un colpo di evidenziatore per le pinze freno rosse e i dischi forati in ghisa montati su tazze in lega leggera. Ma è l'abbassamento dell'assetto che rende visivamente il corpo della Quattroporte ancora più lungo dei suoi 5,10 metri, come se aderisse al suolo con tutti i suoi muscoli.
L'interno della Quattroporte è quello di una vera ammiraglia, unico nella sua avvolgente ricchezza, anche qui resa più "bruna" dagli inserti in Titantex, un materiale composito simile al carbonio verniciato (ma si possono avere anche in vero carbonio), sulla plancia e sul pomello del cambio. Diversi anche i sedili per conformazione e imbottitura il cui rivestimento in pelle Poltrona Frau può essere scelto a piacimento tra 10 tinte abbinabili con 6 tinte per il cielo in alcantara. Ma con i programmi di personalizzazione, non ci sono virtualmente limiti ai desideri.

CAVALLERIA EURO 5
Le cose più interessanti si trovano sotto la pelle. Il V8 4,7 litri con lubrificazione a carter umido raggiunge 440 CV a 7000 giri/min, 490 Nm a 4750 giri/min ed è Euro 5. Altre differenze sono il limitatore tarato a 7200 giri/min e una curva di erogazione della coppia e della potenza leggermente diverse: più corposa ai regimi medio-bassi e a quelli più alti la prima, più vigorosa nella zona alta del contagiri la seconda. Aprendo il cofano, spiccano innanzitutto il risuonatore dalla curiosa forma a corna di bue posizionato prima del collettore d'aspirazione a treccia, le testate dipinte di rosso, ma soprattutto la posizione arretrata dietro alle ruote anteriori resa possibile dal passo molto lungo e dal cambio sistemato in blocco con il differenziale posteriore di tipo autobloccante. Grazie a questo schema meccanico, la Quattroporte ha una distribuzione quasi da vettura a motore centrale con il 51% della massa sul retrotreno. Altra importante differenza è il sistema di scarico provvisto di valvola by pass in modo da far fluire i gas in due percorsi differenti: uno tortuoso per un sound più civile e uno più diretto per avere un urlo più forte e rauco inserendo la modalità Sport. Un discorso a parte lo merita il cambio. L'automatico a convertitore di coppia della tedesca ZF è stato rivisto nell'elettronica di controllo per impedire il kick-down in modalità manuale e consentire invece scalate con regimi più alti 400 giri/min.
Le levette dietro al volante sono più lunghe per rendere più facili le cambiate nella guida sportiva, al centro della strumentazione c'è una scala cromatica per indicare visivamente l'arrivo del regime di cambiata ed è stato implementato anche una strategia di partenza denominata MC Start Strategy, nel caso vi trovaste per caso su una griglia di partenza. Ultima area di intervento sono le sospensioni. Prima di tutto, gli ammortizzatori a smorzamento controllato hanno lasciato lo spazio ad unità tradizionali. L'avantreno è stato abbassato di 15 mm con molle più rigide del 30%, mentre il retrotreno è stato abbassato di 11 mm con molle più dure del 10%, in questo modo la Quattroporte è "cruda" e più caricata in avanti per avere maggiore prontezza di risposta alle manovre operate con lo sterzo. Secondo la Maserati, la Quattroporte Sport GT S guidata da Ivan Capelli sul circuito di Fiorano è più veloce di un secondo a giro e a tutti i suoi possessori offre una velocità massima di 285 km/h (+5 km/h) e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi (-3 decimi). Stiamo parlando di differenze numeriche non certo enormi e di prestazioni che altre berline sul mercato non hanno difficoltà a superare, ma la Quattroporte non parla con i numeri, piuttosto lo fa con i sensi.

COME VA
Su una Maserati il piacere comincia girando la chiave e la Sport GT S fa subito sentire di essere più rigida dai primi metri, ma senza esagerare ed è inevitabilmente più vicina alla strada, in tutti i sensi. Il cambio è veloce, dolce, la coppia del motore abbondante con un sound distinto, la colonna sonora di uno spettacolo. Premendo il pulsante Sport, questa Maserati abbandona ogni contegno acustico, soprattutto quando si spinge la lancetta nella zona alta del contagiri e la voce roca diventa un urlo rabbioso accompagnato da cambiate più rapide e decise ogni volta che si tirano le leve, sia quando si sale di marcia sia quando si scende. La gratificazione non è solo nelle orecchie, ma nella guida sportiva.
Il nuovo assetto rende questa Quattroporte praticamente piatta, reattiva e gratificante da condurre tanto che solo sul misto stretto affrontato in modo deciso ci si può accorgere che si è alla guida di una berlina con un passo di 3,06 metri e un peso di 2 tonnellate. Unica perplessità è lo sterzo che avremmo voluto meno sensibile al fondo stradale e, allo stesso tempo, più solido e "maschio" per sentire di più la macchina con le mani. Ci piace invece il pedale del freno che, per dare risposte adeguate, deve essere premuto con una certa energia, ma ricompensa con decelerazioni efficaci senza manifestare mai cali.

QUANTO COSTA
La Quattroporte Sport GT S sarà disponibile a breve a un prezzo di 135.500 euro, 10.000 euro tondi in più rispetto alla Quattroporte S. Qui la differenza nei numeri non appare contenuta, ma queste sono considerazioni che non toccano gli acquirenti di questo tipo di vetture, soprattutto se sanno ancora toccare il cuore e le orecchie. Con le punte e il tintinnìo di un Tridente.

Scheda Versione

Maserati Quattroporte
Nome
Quattroporte
Anno
2003 (restyling del 2008) - F.C.
Tipo
Extralusso
Segmento
lusso
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Maserati


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