dalla Home

Mercato

pubblicato il 18 febbraio 2009

Il bilancio 2008 del Gruppo Daimler

Calano gli utili, ma Dieter Zetsche è ottimista sui risvolti della crisi

Il bilancio 2008 del Gruppo Daimler

Il Gruppo Daimler (Mercedes e smart) ha chiuso il 2008 con un utile, un fatturato ed un risultato operativo in calo. Malgrado tutto e nonostante una cattiva previsione per l'andamento della domanda nel corso del 2009, il Gruppo ha annunciato che non sono previsti tagli di personale e che ad aprile verrà pagato un bonus di 1.900 euro a circa 118mila dipendenti, mentre per quest'anno non sarà aumentata la remunerazione dei manager e verrà sospeso il programma di azioni destinate ai dipendenti.

Il Gruppo ha chiuso l'anno fiscale 2008 con un utile netto di 1,4 miliardi di euro, il 65% in meno rispetto ai quattro miliardi di euro dell'esercizio precedente, a fronte di un fatturato di 95,9 miliardi di euro (-3,5%) con la vendita totale di 2,1 milioni di vetture. Il risultato operativo riportato ammonta a 2,73 miliardi di euro, in calo del 68,6% "soprattutto per via delle spese (3,22 miliardi di euro) legate all'investimento nella Chrysler - si legge nel comunicato - nonché a minori guadagni riportati dalla Mercedes-Benz". Il Gruppo ha inoltre ridotto il dividendo a 60 centesimi per azione, il 70% in meno rispetto ai due euro per azione distribuiti nell'esercizio precedente. Guardando ai conti 2008, Daimler ha indicato che l'utile per azione è sceso a 1,41 euro da 3,83 un anno prima e ha attribuito il forte calo del dividendo 2008 alle condizioni estremamente difficili del mercato, specie nel secondo semestre, e alle difficoltà di prevedere stime sullo sviluppo dell'economia mondiale e dei mercati dell'auto. "La buona performance del primo semestre del 2008 dimostra quanto il nostro Gruppo sia in grado di operare bene in situazioni economiche normali", ha detto Dieter Zetsche, amministratore delegato di Mercedes-Benz.

La grave crisi ha anche quasi dimezzato il cash flow delle attività industriali, che è precipitato dai 7,6 miliardi del 2007 ai 3,9 miliardi attuali. Un crollo riconducibile al calo delle vendite nel quarto trimestre e ai costi legati agli investimenti nella nuova Classe E e nelle tecnologie per ridurre le emissioni di CO2, oltre che per l'acquisto di una quota del 10% nel costruttore di camion russo Kamaz. Da non dimenticare gli investimenti, che nel 2008 sono stati aumentati, come quelli nella Ricerca e sviluppo saliti da 4,1 a 4,4 miliardi di euro.

Considerata la difficile congiuntura economica, le previsioni per il 2009 non sono buone, ma l'ottimismo c'è. Secondo il Gruppo la domanda mondiale di auto potrebbe scendere di un altro 10% rispetto all'anno appena trascorso ed ulteriori cali si potrebbero verificare più precisamente nei mercati giapponese, nord americano e dell'Europa occidentale. Anche i mercati emergenti attraverseranno un periodo difficile e ne usciranno indeboliti, lo stesso è previsto per il settore dei veicoli commerciali. Tuttavia, secondo Dieter Zetsche, "il Gruppo Daimler è in una posizione abbastanza buona per affrontare la crisi". "Abbiamo di forte a noi non solo l'opportunità di superare questo momento - ha concluso - ma di riemergerne più forti. E noi coglieremo questa occasione".

Autore:

Tag: Mercato , Mercedes-Benz


Top