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pubblicato il 18 febbraio 2009

Seat Exeo

Un’Audi A4 sopra e sotto la pelle, ma con prezzi da 20.900 euro

Seat Exeo
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Gallina vecchia fa buon brodo. Senza conoscere l'antico adagio italico, in Germania e Spagna forse hanno pensato a qualcosa di simile mentre stavano preparando la Seat Exeo, la prima vettura di segmento D della Casa spagnola, ottenuta utilizzando la piattaforma della vecchia Audi A4 e anche buona parte dello stile di carrozzeria e interni. Lunga 4,66 metri, la Exeo ha anche altri due primati: è la prima Seat con motore Diesel common rail ed è anche la prima con un nome non spagnolo, anche se comunque latino: "exire" vuol dire infatti "andare oltre" ed esprime le aspirazioni del Marchio di Martorell, soprattutto in tema di reputazione e qualità con una gamma sempre più ampia e qualificata.

UN DESIGN "FAMILIARE"
Volendo essere brutali, la Exeo è una A4 di profilo, davanti sembra una Ibiza e dietro una Cordoba. Di sicuro ha un andamento molto pulito, filante esaltato dalla larghezza di 1,77 metri e dall'altezza di 1,43 metri, inoltre quella scalfatura che la percorre completamente in lungo sui fianchi alti e lisci la rende una vera e propria "audina". Se una critica si può fare è proprio sull'innesto di elementi Seat su un tronco Audi, ma evidentemente i tecnici Seat volevano sottolineare al massimo questa prestigiosa parentela e dare alla loro prima berlina "importante" un aspetto importante.

ABITACOLO BEN RIFINITO
Anche all'interno si è deciso di non cambiare praticamente nulla per plancia, sedili e persino pannelli porta. Solo la strumentazione ha una grafica diversa così come quella del sistema di navigazione satellitare con schermo da 6,5 pollici, ma è possibili accorgersene se questo dispositivo (disponibile a richiesta) c'è. Fatto salvo il piantone dello sterzo che ospita il marchio Seat, tutto il resto è assolutamente famigliare, compresi tasti, manopole, persino le bocchette rotonde con finiture in alluminio e il climatizzatore bizona, che non solo è quello dell'A4, ma anche quello di una Lamborghini Gallardo. Le logiche della condivisione creano anche queste insospettabili comunanze. Di grande pregio il cassetto porta guanti che (a richiesta) ha al proprio interno uno scomparto refrigerato separato da uno sportellino che risolve così il dilemma tra carta di circolazione fresca e lattine tiepide: ora c'è posto per entrambe e nel modo giusto. Se una differenza appare, è nei materiali e negli accoppiamenti, sicuramente ma non significativamente inferiori a quelli di una A4. Di livello superiore il numero di combinazioni disponibile tra materiali e tinte, senza contare gli accessori, singoli o a pacchetti, che compongono un listino anche questo davvero degno della parente di Ingolstadt sia per quantità sia per qualità. Da citare, per esempio, il tettuccio apribile dotato di celle solari per ventilare la vettura quando è spenta e parcheggiata al sole. A proposito di parentele, si vedono anche nelle misure interne così l'abitabilità anteriore è buona, meno quella posteriore mentre il vano bagagli da 460 litri è adeguato, rivestito come si deve e dotato di presa 12 Volt e ganci cromati, inoltre lo schienale si abbatte 60/40 e ha il vano passante per gli sci. A livello di sicurezza la Exeo ha almeno 7 airbag, la struttura anteriore è stata rivista per migliorare l'urto con i pedoni e gli attacchi Isofix posteriori hanno anche gli speciali fissaggi Top Tether per ancorare i seggiolini anche superiormente ed evitare che si girino su se stessi in caso di incidente.

MECCANICA: ANCHE "SPORT"
Sotto la pelle, la Exeo mantiene tutte le caratteristiche di un'Audi A4. Le sospensioni sono infatti in alluminio e con schemi raffinatissimi, quelle anteriori sono a doppio braccio oscillanti e quelle posteriori a bracci trapezoidali. Sull'allestimento Sport, l'assetto è ribassato di 20 mm con molle e barre antirollio più dure inoltre gli ammortizzatori hanno maggiore capacità di smorzamento e sono di diverso tipo. In ogni caso, i tecnici Seat non denunciano cambi nelle geometrie. Lo sterzo ad assistenza elettroidraulica è disponibile in versione semplice e Servotronic a controllo elettronico che varia l'assistenza in funzione della condizioni di guida.

MOTORI FATTI IN CASA
I motori sono già noti, moderni e montati in senso longitudinale, inoltre sono tutti Euro 5 e accoppiati con cambi a 6 rapporti. Al lancio la motorizzazione più interessante sarà il 2 litri common rail da 143 CV e 320 Nm che assicura ottimi consumi (5,5 litri/100 km) ed emissioni basse (143 g/km di CO2) con un'apprezzabile scioltezza di marcia e buone prestazioni in accelerazione (0-100 km/h in 9,4 secondi), ma soprattutto in velocità raggiungendo i 214 km/h. Più svelto e perentorio è il fratello da 170 CV e 350 Nm, del quale si apprezza anche l'attitudine a girare in alto evidenziata anche da prestazioni notevoli visto che raggiunge 229 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi al prezzo di anticipare solo di un poco le soste alle pompe di rifornimento (5,9 litri/100 km) per riempire il serbatoio da 70 litri. Entrambi hanno il filtro antiparticolato di serie. Al vertice c'è la 2.0 TSI dotata dello stesso motore della Golf GTI, un sofisticato 4 cilindri a iniezione diretta sovralimentato con turbocompressore che eroga 200 CV e 280 Nm da 1.800 a 5.000 giri. Le prestazioni sono da GT (241 km/h e 0-100 km/h in 7,3 secondi) sulla carta, ma lo sono ancora di più dal vero perché questo motore è un campione per pienezza e tiro da 1.000 a 7.000 giri/min assicurando riprese pronte e grande piacere di guida grazie anche a un cambio praticamente perfetto, sicuramente più gradevole da manovrare che sul Diesel.

PRIMO CONTATTO
Il comportamento stradale è influenzato molto dall'assetto e dal tipo di sterzo. Con la dotazione base, la Exeo è una berlina da famiglia sicura e confortevole, sincera e lineare nel comportamento, insomma un'Audi di precedente generazione. Con l'assetto Sport, le ruote da 18 pollici e il Servotronic invece fa sentire di più la strada e diventa più reattiva, decisa negli inserimenti e più sensibile a tutti i comandi impartiti con il volante e l'acceleratore. Nessuna sorpresa invece per i freni, ottimi non solo per potenza, ma anche omogenei nella risposta al pedale mentre l'ottimo comfort generale viene rovinato da una certa rumorosità aerodinamica che si manifesta nella zona dei montanti e dei retrovisori.

PREZZI INTERESSANTI
Al lancio la Exeo avrà a listino anche l'1,6 litri da 102 CV, ma sarà effettivamente disponibile alla fine dell'estate, giusto in tempo per avere la versione bi-fuel GPL che ne deriverà entro la fine l'anno. Per ora la gamma vede tre allestimenti (Reference, Style e Sport) per un totale di 8 versioni e un prezzo di partenza di 20.900 euro, davvero interessante anche perché non si tratta di uno specchietto per le allodole visto che dotazione è già completa e lo è ancora di più sulla versione più costosa (la 2.0 TDI da 170 CV Style) che non supera 28.085 euro. Tra pochi mesi arriverà il Diesel 2 litri da 120 CV, molto interessante per chi fa della vettura uno strumento di lavoro, e da luglio ci sarà anche la versione ST con carrozzeria station wagon e prezzo maggiorato rispetto alla berlina di 1300-1500 euro.

Scheda Versione

Seat Exeo
Nome
Exeo
Anno
2009 (restyling del 2011) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Seat


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