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pubblicato il 17 febbraio 2009

NCC: Roma lotta contro gli abusivi

La Capitale si divide tra favorevoli e contrari alla "Legge Alemanno"

NCC: Roma lotta contro gli abusivi

Combattere l'abusivismo sul trasporto di persone, sia che si tratti di Taxi che di Ncc (Noleggio con conducente). E' questo uno degli obiettivi del decreto "Milleproroghe" in corso di approvazione in Parlamento e attraverso il quale verrebbero rilasciate nuove licenze Ncc a Roma, "necessarie per poter riequilibrare il mercato ed evitare una concorrenza sleale tra noleggiatori e tassisti", come ha detto il sindaco Gianni Alemanno. Le norme, studiate ad hoc per colpire gli abusivi, vieterebbero agli Ncc di sostare in un posteggio su suolo pubblico nei Comuni dove si esercita il servizio Taxi ed obbligherebbero gli autonoleggiatori ad avere una sede, una rimessa o un pontine di attracco situati nel territorio del Comune che ha rilasciato l'autorizzazione per poter conseguire e mantenere l'autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente. Previste anche pesanti sanzioni per i contravventori: un mese di sospensione dal ruolo alla prima inosservanza, due alla seconda e cancellazione dal ruolo alla quarta inosservanza.

Due norme che da sole stanno sollevando un mare di polemiche e che hanno già dato vita a due manifestazioni nella Capitale: una pro e una contro "le restrizioni illiberali introdotte nel decreto Milleproroghe che mettono a rischio - secondo le associazioni - 50mila imprese e 120mila lavoratori". Circa duemila Ncc oggi hanno manifestato con un corteo a cui il consigliere comunale del Pd a Roma, Athos De Luca, membro della Commissione Trasporti, ha espresso solidarietà. "Il sindaco sta pagando, sulla pelle di migliaia di lavoratori, il consenso politico dei tassisti di Roma senza essere in grado di trovare una soluzione equilibrata, come si stava cercando di fare attraverso un osservatorio presso la commissione mobilità del Comune", ha detto De Luca. "Le norme della 'Legge Alemanno' si profilano come una stretta discriminante per il settore, espropriando la Regione delle proprie competenze in materia e introducendo norme inapplicabili. Come l' impossibilità di attendere il cliente per altri spostamenti in città. Oppure come l'impossibilità degli autonoleggi di Roma a lavorare all'aeroporto di Fiumicino, trattandosi di altro comune. Anzichè attivare una forte repressione dei gravi fenomeni di abusivismo nel settore trasporto pubblico, taxi e autonoleggio con conducente il sindaco Alemanno ha pagato la sua cambiale togliendo di mezzo la concorrenza alla categoria dei tassisti, che ringraziano", ha concluso De Luca.

Gli attacchi mossi ad Alemanno "sono strumentali", si legge in una nota dell'Anar (Associazione nazionale autonoleggiatori Romani). "L'unica colpa imputabile al sindaco può essere quella di aver contribuito al ripristino della legalità in questo settore da troppi anni devastato da una completa deregolamentazione. Oggi - prosegue l'Anar - è impossibile lavorare a Roma senza riconoscere il 40% degli incassi ai portieri d'albergo o altri intermediari, e questo non ha nulla a che fare con il libero mercato. Ristabilire il principio della territorialità per delle concessioni, ricordiamolo, rilasciate dai Comuni un passo importante e dovuto prima di procedere al rilascio delle nuove capitoline, seguendo l'elementare principio che se a Roma occorrono più concessioni Ncc, sarà Roma a rilasciarle e non, come accade oggi, Francavilla al mare".

Il Sindaco aveva infatti cercato di tranquillizzare i regolari, ricordando che allo stato attuale "gli Ncc prendono la licenza nei posti più disparati e poi vengono ad esercitare nelle grandi città e a Roma". "Vi sono mille licenze Ncc e pure si calcola che esercitino in ottomila - aveva detto - Con le nuove regole non si potrà, per esempio, partire da Bagnara Calabra e venire a esercitare a Roma". A suo favore, l'altro ieri avevano manifestato a piazza Venezia un centinaio di autisti del servizio Noleggio con conducente (Ncc). "Siamo qui per esprimere solidarietà al governo e per dichiararci completamente favorevoli alle norme contenute nel decreto Milleproroghe", aveva detto Ivano Fascianelli, presidente dell'Anar di Roma, ricordando come la crisi economica ha colpito anche questa parte dell'automotive.

Di seguito vi riproponiamo l'ultimo servizio de "Le Iene" sull'abusivismo sul trasporto di persone.

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Tag: Attualità , roma


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