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pubblicato il 16 febbraio 2009

"Benvenuti nel mondo Infiniti"

Cosi' il Gruppo Fassina sta costruendo la rete italiana

"Benvenuti nel mondo Infiniti"
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Il marchio Infiniti è sbarcato ufficialmente in Italia lo scorso novembre con l'apertura del primo show room a Milano. Ma questo è stato solo il primo passo dello sviluppo della rete di vendita italiana che nel corso del 2009 vedrà salire a 7 il numero di centri ufficiali, da Torino a Roma, passando per Bologna e Firenze. Saloni prestigiosi, caratterizzati da un architettura e un arredamento all'insegna del lusso e della cura del dettaglio con l'obiettivo di coccolare i clienti durante ogni fase del processo di acquisto di un'auto. Il progetto porta la firma del Gruppo Fassina, scelto da Infiniti Europe come distributore esclusivo del marchio in Italia, che vi ha investito circa 40 milioni di euro, programmando la creazione di 200 nuovi posti di lavoro. Una sfida imprenditoriale considerevole, specie in un periodo difficile come questo per il mercato dell'auto. Ne abbiamo parlato con Ado Fassina, presidente dell'omonimo Gruppo, in occasione dell'anteprima del Centro Infiniti di Roma che aprirà i battenti il prossimo 5 marzo.

"Il nostro Gruppo nasce come concessionario di automobili e questa è un sfida, un progetto completamento nuovo. La distribuzione esclusiva di un marchio a livello nazionale è un vero upgrade per una concessionaria. Abbiamo iniziato a lavorare su questo progetto circa 2 anni fa prendendo contatti con il Gruppo Renault-Nissan che ci ha presentato la gamma e la strategia europea. Ed è un progetto di cui personalmente sono molto convinto, nonostante il momento di crisi. Credo infatti che questa crisi sarà breve, potrà creare qualche difficoltà ad ingranare, ma poi il mercato ripartirà. E il nostro è un investimento nel medio termine."

Cosa vi ha conquistato del brand Infiniti?
"Quello che ci ha fatto dire sì è il design, la tecnica e la qualità di queste automobili. Io sono stato in fabbrica in Giappone e ho avuto modo di constatare la serietà del progetto. Ho visto la qualità e l'amore che ci mettono nel progettare e produrre le auto. Mi sono piaciute tutte le nuove Infiniti come linea e mi aspetto che anche i modelli degli anni avvenire siano in grado di provocare emozioni. Ecco perché credo che questo progetto ci darà molte soddisfazioni".

Che cosa significa entrare nel mondo Infiniti?
"Significa entrare a far parte di un club, un club esclusivo, acquistando non solo un prodotto di qualità, ma affidandosi a dei servizi che sono altrettanto esclusivi, oltre al fatto di vivere ambienti come quelli dei centri Infiniti che sono molto raffinati e spero sappiano coccolare i nostri clienti. Quando parlo di servizi esclusivi, mi riferisco al VIP Card e al VIP Service, che significa ritiro dell'auto a domicilio per i tagliandi, oppure il traino gratuito che non si applica alla vettura acquistata, ma alla persona del cliente e quindi viene assicurato indipendentemente dal mezzo per il quale venisse richiesto".

E' questo ciò che definite "Total Ownership experience"?
"Sì, significa non abbandonare il cliente dopo la vendita: sono in tanti a dirlo, sono in pochi a farlo. Noi vorremmo veramente riuscire a dare un servizio post vendita che sia al pari, se non superiore, a quello che normalmente si garantisce in fase di acquisto".

Chi è il cliente Infiniti in Italia?
"E' il possessore di auto di brand premium, tipicamente BMW, Mercedes, Porsche, Audi o Lexus. Ha un età relativamente giovane, compresa fra i 40 e in 50 anni, ma sono molti quelli vicini ai 40 e, normalmente, single, ma non solo. E' quindi un cliente mediamente facoltoso, un professionista affermato e che di auto ne capisce".

La gamma Infiniti è già ben articolata. Ci sono due crossover, l'FX e l'EX, una berlina media e un coupé sportiva GX 37. Quali sono le prossime tappe e come si evolvera' la gamma?
"La gamma si amplierà immediatamente a marzo, con la presentazione della G37 Convertibile con tetto rigido che sarà commercializzata a partire dall'estate con consegne a partire da settembre. L'ulteriore evoluzione ci sarà nell'aprile del 2010 con l'introduzione del motore diesel".

Un motore fondamentale per fare numeri in Italia...
"Sì: pensiamo di raddoppiare le vendite con l'arrivo del diesel. Si tratta del 3.0 litri 6 cilindri di origine Renault da 250 cavalli. Sempre nell'arco del 2010 arriverà una propulsione ibrida e la Classe M, una berlina di taglio grande già in vendita negli Stati Uniti".

Ci può dire qual è l'Infiniti che le piace di più?
"Da un punto di vista estetico sono innamorato della FX: credo che sia caratterizzata da un design veramente emozionante. Da guidare sicuramente la GX37 Coupé che ha un'anima estremamente sportiva. Ho avuto l'occasione di guidarla in circuito a Berlino anche senza controlli elettronici inseriti, ed è un'esperienza che auguro a tutti perché è veramente una gran macchina. Oltrettutto la mia è una famiglia di piloti per cui ne capiamo qualcosa di automobili e credo sia una tra le migliori macchine che io abbia mai provato".

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Infiniti


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