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pubblicato il 12 febbraio 2009

Incentivi auto 2009: un bene, ma non per tutti

Previste 30mila immatricolazioni in meno per il noleggio a breve termine

Incentivi auto 2009: un bene, ma non per tutti

Gli incentivi appena varati dal Governo aiuteranno privati e professionisti ad acquistare auto nuove anche grazie ai bonus per la rottamazione, ma potrebbero avere un effetto negativo sulle decisioni di acquisto da parte delle società di autonoleggio a breve termine. Le prime analisi del Centro Studi Fleet&Mobility spiegano, infatti, che le aziende del breve termine normalmente immatricolano tra le 120mila e le 140mila vetture l'anno che poi rivendono dopo circa 6 mesi per comprarne altre.

L'incentivo statale, tuttavia, è limitato all'acquisto delle sole auto nuove (per questo alcune società di vendita dell'usato hanno pensato a delle "singolari" proposte) e perciò le quotazioni dell'usato si abbassano, anche se l'usato è "molto giovane" come quello semestrale proveniente dall'autonoleggio. A questo punto, secondo il Centro StudiFleet&Mobility, le società di noleggio a breve termine si troverebbero spiazzate e deciderebbero di allungare il periodo dopo il quale sostituire le auto. Anche se si trattasse di soli due o tre mesi, considerando i volumi annui di immatricolazioni del settore, questo rallentamento rischierebbe di tradursi in minori immatricolazioni per oltre 30mila vetture l'anno.

"Quando si interviene a modificare le regole del gioco, pur se a buon fine - ha detto Pier Luigi del Viscovo, direttore del Centro Studi Fleet&Mobility - bisogna fare attenzione a non creare squilibri che possano diminuire la portata dei benefici. Il mercato dell'auto non è fatto a compartimenti stagni".

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Tag: Mercato , incentivi


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