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pubblicato il 11 febbraio 2009

Peugeot punta alla 24 Ore di Le Mans

Il Leone conferma i programmi sportivi, ma non fa mistero del suo obiettivo

Peugeot punta alla 24 Ore di Le Mans
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Peugeot manterrà nel 2009 tutti i programmi sportivi. La notizia di questi tempi non è scontata visto il moltiplicarsi delle defezioni o i ridimensionamenti illustri in tutte le competizioni registrati negli ultimi mesi a seguito della crisi finanziaria e delle vendite che ne è seguita.

Continueranno quindi a essere al via le "207 Super 2000" (dominatrici all'ultimo Rally di Montecarlo) e le "207 rally ST3", ma l'obiettivo principale rimane la vittoria alla 24 Ore di Le Mans con la 908 HDi FAP, sfuggita di un soffio nel 2008 insieme a molte altre gare della ALMS nonostante l'evidente superiorità nelle prestazioni dimostrata dal prototipo francese nei confronti dell'Audi R8 TDI. Quest'anno Audi ridurrà di molto la sua presenza, almeno quella ufficiale, visto che due R8 continueranno a correre gestite da un team privato, ma ad attendere il Leone a Le Sarthe in giugno ci sarà la nuova R15 TDI con tutto lo squadrone Audi ufficiale e sarà di nuovo battaglia tra giganti. Anche Peugeot però ha fatto sapere che parteciperà alle due gare di avvicinamento (12 Ore di Sebring e a 1.000 km di Spa-Francochamps) prima della Le Mans, ma non ha ancora definito il proprio calendario dopo la gara francese.

La 908 è stata ulteriormente affinata nell'aerodinamica tenendo conto del nuovo regolamento che prevede il restringimento dell'alettone posteriore da 2 a 1,6 metri. A differenza dell'Audi, l'abitacolo è chiuso e climatizzato, anzi, per ridurne ulteriormente il riscaldamento, è stato adottata una verniciatura esterna a specchio che riflette i raggi solari. Insieme alla nuova livrea azzurra, le 908 HDi si faranno sicuramente riconoscere.

Altri aspetti oggetti di modifica sono l'ottimizzazione del controllo di trazione, la riduzione dell'accumulo di sporco nei radiatori e il sistema di montaggio dei pneumatici per migliorarne la sostituzione nelle fasi di gara. Le nuove flange più strette provocheranno inoltre un calo delle potenze nell'ordine del 10% per il motore che rimane sempre il V12 5,5 litri biturbo con angolo tra le bancate di 100 gradi, alimentazione common rail e filtri antiparticolato FAP, ulteriormente perfezionato per consumare meno. La potenza quest'anno dovrebbe attestarsi sui 650 CV con l'enorme coppia di 1200 Nm. Ulteriore lavoro è stato fatto per alleggerire la scocca.

Nove i piloti che saranno schierati: Sébastien Bourdais (Francia), 30 anni; David Brabham (Australia), 43 anni; Marc Gené (Spagna), 35 anni; Christian Klien (Austria), 26 anni; Pedro Lamy (Portugal), 37 anni; Nicolas Minassian (Francia), 36 anni; Franck Montagny (Francia), 31 anni; Stéphane Sarrazin (Francia), 33 anni, ed Alexander Wurz (Austria), 35 anni. Come si vede, nomi di primo piano, alcuni provenienti dalla Formula 1. Il Leone stavolta vuole imporre la sua legge.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Motorsport , Peugeot , formula 1 , le mans


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