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pubblicato il 9 febbraio 2009

Incentivi alla rottamazione anche per chi compra l'usato

Offerta CarNext: "I costi del trasferimento li paghiamo noi"

Incentivi alla rottamazione anche per chi compra l'usato

Il pesante calo delle immatricolazioni spaventa anche l'usato. Il buon andamento delle vendite dell'usato, fino a qualche tempo fa in controtendenza rispetto al mercato del nuovo, è ormai un vecchio ricordo: a gennaio i trasferimenti di proprietà (al lordo delle minivolture) sono diminuiti del 17,24% rispetto allo stesso mese del 2008. Anche se il calo è inferiore a quello registrato dalle vetture nuove (-32,7%) e dai veicoli commerciali (-39,6%), la preoccupazione nel settore è forte, soprattutto perché il governo, nel suo pacchetto anticrisi, non ha previsto alcun provvedimento per il rilancio del mercato dell'usato. Per questo CarNext Italia S.r.l., società leader specializzata nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia, ha lanciato dei propri incentivi alla rottamazione.

Tutti coloro, privati e consumatori, che a partire dal primo di febbraio e per tutto il 2009 acquisteranno un'auto usata Euro 4 da CarNext, con contestuale rottamazione di un usato Euro 0, 1 o 2, non pagheranno i costi relativi al trasferimento di proprietà, che sarà interamente coperto da CarNext. Per fare qualche esempio, in Italia i costi relativi al trasferimento di proprietà di un'Alfa Romeo 159 1.8 16V ammontano a 429,59 euro; per una BMW 320d Attiva 489,09 euro e per una Mercedes-Benz C230 Classic 594,09 euro.

L'obiettivo di questa particolare iniziativa, secondo quanto comunicato dall'azienda, è quello di "favorire una più rapida sostituzione delle auto in circolazione più inquinanti con beneficio per l'ambiente e di contribuire a sostenere il mercato dell'automobile". Secondo Franco Oltolini, Direttore di CarNext Italia srl , infatti, la mancata concessione di incentivi per l'acquisto di usato Euro 4, con rottamazione di Euro 0, 1 e 2, penalizza fortemente anche il mercato dell'auto nuova perché si traduce in una diminuzione delle quotazioni dell'usato che colpisce innanzitutto i privati che cambiano le loro vetture cedendo un usato in perdita. "Per questi automobilisti - si legge in una nota - aumenta l'esborso effettivo, che è dato dalla differenza tra il prezzo del nuovo e quello dell'usato".

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Tag: Mercato , incentivi


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