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Curiosità

pubblicato il 8 febbraio 2009

“A Cursa”

L'ultimo libro sulla Targa Florio

“A Cursa”

"Se si dovesse ripercorrere la storia della Targa, si dovrebbero scrivere molte pagine dense di episodi, di contrasti, di ansie, di trionfali successi, tali da riempire un grosso volume. Forse un lavoro simile sarà fatto da qualche storico appassionato della corsa, vendemmiando anche fra i miei ricordi e nella mia memoria". E così è stato. Quel teatro di straordinarie gesta sportive, umane e tecniche che è saputa nel tempo diventare la Targa Florio è sopravvissuta alla sua fine e la sua leggenda è stata costantemente alimentata in mille modi diversi, anche attraverso la scrittura. La Targa Florio è, infatti, la gara automobilistica che più di tutte vanta probabilmente la bibliografia più vasta. L'ultimo esempio in ordine di tempo di questo straordinario successo editoriale si chiama "A Cursa", un libro il cui titolo in dialetto siciliano è di per se già una dichiarazione d'amore dell'autore, Giuseppe Pitrone, per la propria terra, la propria gente e la "sua" corsa.

E' questo un romanzo che attraverso l'avventura di vita - e di gara - del suo protagonista prende il lettore sin dalle prime pagine e lo immerge in una realtà ormai non più proponibile, ma che è giusto mantenere in vita, celebrare e, se possibile, attualizzare. L'epopea delle grandi, e per certi versi eroiche, corse di velocità su strada è terminata da tempo, ma la loro leggenda non conosce oblio e, nel caso di questo romanzo, viene alimentata dal protagonista Franco Giuseppe Villabate che, superate non lievi difficoltà familiari e personali, vivrà nell'ombra protettiva dello zio prendendolo a modello e facendo proprio il suo sogno di partecipare e vincere la Targa.

Merito dell'autore è quello di aver saputo credibilmente romanzare la realtà, fondendo fantasia con aneddoti, con riferimenti tecnici del tutto riscontrabili, con episodi realmente accaduti e personaggi realmente esistiti - due su tutti "Don" Vincenzo Florio del quale viene celebrata la sicilianità - intesa come capacità imprenditoriale, signorilità e mecenatismo - e Ninni Vaccarella, il leggendario "Preside volante" che, siciliano, ha saputo firmare pagine memorabili nello sport automobilistico mondiale. Un romanzo del quale la stessa gente siciliana, quella più schietta, semplice e nobile, è protagonista non meno degli altri e nel quale il lettore si troverà ad essere di volta in volta spettatore della "Cursa" e suo protagonista. Chi troverà il tempo di leggerlo sarà ricambiato con belle emozioni non solo in chiave sportiva.

Fra gli altri, ricordiamo che hanno scritto della Targa:

A.F. Bradley ( "Il romanzo della Targa Florio" "Targa Florio an authentic history"); Pino Fondi ("La leggendaria Targa Florio" e "Targa Florio un epopea del Novecento"); Gonzalo Alvarez Garcia: "La Targa Florio gattopardi, piloti e gentiluomini" e "Storia della Targa Florio"; Gianfranco Mavero ("Targa Florio cronache di un mito") David Owen: ("Targa Florio seventy epic years of motor racing "); Colin Pitt ("Targa Florio 1949—1968" e "The Targa Florio race"); Vincenzo Prestigiacomo ("L'Epoca pioneristica della targa Florio"); Salvatore Requirez ("Targa Florio" e "I campioni della Targa Florio"); Franco Scafidi ("Targa Florio corse di altri tempi" e "Mito mondiale"); Giuseppe Valenza: "Targa Florio un mito".

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Curiosità , libri , targa florio


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