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Prototipi e Concept

pubblicato il 6 febbraio 2009

Audi A'kimono LS2.0 Concept

Un accattivante studio realizzato da uno studente di design della Bulgaria

Audi A'kimono LS2.0 Concept
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La A'kimono LS2.0 Concept non è uno studio ufficiale di Audi, ma un'interessante ed originale elaborazione realizzata autonomamente da Teodor Kyuchukov, studente al Dipartimento di Design Industriale presso l'Università "Angel Kanchev" di Ruse, in Bulgaria, sotto la guida dei docenti Cvetomir Konov e Radoslav Kyuchukov.

Teodor Kyuchukov era risultato vincitore del terzo premio al concorso "Desire Design" del 2007, organizzato in Italia da Domus Academy e Stile Bertone, con un primo prototipo "A'kimono"; la versione "LS2.0" ne costituisce un'ulteriore evoluzione, ancor più proiettata verso il futuro. Il designer si è ispirato alle "sculture di luce", creando una "Automotive Lighting Sculpture": il corpo vettura è in grado di essere visibile anche al buio, grazie ad un particolare sistema di illuminazione artificiale, realizzato in modo tale da non rendere identificabili le sorgenti luminose.

Tale tecnica è spesso utilizzata per mettere in risalto superfici architettoniche o monumentali, arredamenti di interni, opere d'arte: l'effetto è di permettere l'osservazione degli oggetti o delle opere con una luce attenuata. Teodor Kyuchukov si è anche ispirato alle installazioni del "lighting designer" danese Steven Scott, che nelle sue "Hermetic Light" utilizza in strutture architettoniche varie combinazioni di luci a LED. Di fatto, si tratta dell'applicazione "esterna" del medesimo principio già utilizzato per l'illuminazione soffusa degli abitacoli, o può essere vista anche come una modalità di impiego "estesa" degli elementi luminosi esterni a LED, peraltro presenti sistematicamente nelle Audi attuali.

La carrozzeria diventa una sorta di scultura sempre illuminata, di giorno e di notte; per permettere, dunque, alla luce di accentuare ancora di più le forme della vettura, il designer ha immaginato di combinare gli stilemi del più recente design Audi con quelle del kimono, la tipica veste giapponese che permette un movimento ottimale del corpo umano. Dal punto di vista formale, la carrozzeria presenta una struttura da coupé compatta, segnata da pieghe che ricordano quelle di una veste, e che nello stesso tempo sono in grado di "raccogliere" la luce, generando suggestivi giochi di linee ed ombre. Chissà se alcune di queste idee troveranno applicazione nelle Audi sportive del futuro...

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Audi , car design


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