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pubblicato il 3 febbraio 2009

Nuova MINI Cabrio

Più glamour, più divertente e più... MATTA

Nuova MINI Cabrio
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Debutta ufficialmente la versione che mancava per completare il rinnovamento della gamma Mini: la nuova Mini Cabrio. L'accattivante cabrio a quattro posti, venduta finora in oltre 164.000 esemplari, adegua lo stile, la tecnica e la funzionalità a quanto applicato nelle versioni "coperte", pur mantenendo inalterata la sua personalità.

ESTETICA: COME PRIMA PIU' DI PRIMA
Una delle caratteristiche del design tedesco è senz'altro quella di procedere per sviluppi evolutivi del design tra una generazione e l'altra di vetture, anziché ricorrere a "rivoluzioni". La MINI Cabrio, che è sì "anglo-tedesca", ma che nasce in BMW, non fa eccezione, al punto tale che, ad una occhiata superficiale, il modello sembra uguale al precedente: in realtà, nessun elemento è perfettamente identico, a cominciare dalle dimensioni ampliate in lunghezza (3.714 mm) - mentre larghezza (1.683 mm), altezza (1.414 mm) e passo (2.467 mm) restano praticamente invariati. Rimangono la capote in tela, ma con la finestratura laterale più ampia, e, in generale, il caratteristico andamento orizzontale delle linee, con la zona superiore che costituisce quasi un corpo autonomo "poggiato" sulla carrozzeria, ora ancor più accentuato dalla cromatura che corre lungo la linea di spalla della vettura. Oltre ai nuovi elementi che già caratterizzano le versioni chiuse, ci sono un paio di novità assolute: le cerniere del cofano posteriore interne e a quattro snodi (quasi a seguire l'evoluzione delle MINI "storiche"), e il roll bar ad azionamento elettromeccanico, realizzato in un pezzo unico. Quest'ultimo, disposto dietro il divanetto posteriore, è controllato dall'elettronica centrale di sicurezza e da un sensore di ribaltamento supplementare; essendo "a scomparsa" e largo quanto l'abitacolo, permette di migliorare la visibilità posteriore e laterale, e di aumentare lo spazio per il carico passante. La capote si apre in 15 secondi, anche in marcia a velocità inferiori a 30 km/h, mediante un sistema elettroidraulico, e dispone ancora, di serie, della funzionalità di tetto scorrevole, per trasformare la cabrio in una semplice vettura "a tetto apribile". Tra gli optional specifici della vettura, il "calcolatore del tempo di guida a capote aperta" (Always-Open-Timer): praticamente inutile, ma forse irrinunciabile in una Mini Cabrio... In più, sono previste nuove combinazioni di colori, che riguardano sia la carrozzeria (12 colori, tra i quali gli inediti Horizon Blue, Midnight Black e l'esclusivo Yellow) che la capote (nero, marrone Hot Chocolate o, in opzione, Denim Blue con fili lucidi ad effetto cangiante) e gli elementi di finitura, per ottenere un grandissimo numero di inedite personalizzazioni estetiche.

NUOVE FINITURE, ALLESTIMENTI E BAGAGLIAIO PIU' AMPIO
Anche l'abitacolo si allinea a quello delle altre Mini, mantenendone le caratteristiche principali, a cominciare dall'enorme strumento circolare al centro e dalle pressoché infinite possibilità di personalizzazione, tra colori, allestimenti e materiali di finitura. Da segnalare, come optional, il climatizzatore automatico con modalità Cabrio, che adatta il proprio funzionamento alla vettura aperta o chiusa, o i numerosi sistemi di audio e navigazione, con presa aux-in di serie. Specifico per la nuova MINI Cabrio è poi il sistema "Easy-Load" che permette di ampliare l'area di comunicazione tra bagagliaio e abitacolo, grazie anche allo schienale del divanetto posteriore sdoppiato, ribaltabile e bloccabile in due diverse posizioni. Ciò, alla fine, si traduce in un miglior utilizzo dello spazio posteriore, e soprattutto nell'aumento di capacità del (piccolo) bagagliaio: 125 litri (+5) a tetto scoperto, 170 litri (+5) a capote alzata, 660 litri (+55) con lo schienale posteriore completamente ribaltato.

MOTORI DA 120 A 175 CV
Per nuova Mini Cabrio, al momento del lancio, sono previsti i motori a benzina da 1.598 cc già montati nelle altre Mini, e nati dalla collaborazione tra BMW e gruppo PSA: l'aspirato con comando valvole variabile "Valvetronic" da 120 CV a a 6.000 giri/min. per la Mini Cooper Cabrio (coppia massima 160 Nm a 4.250 giri/min., 0-100 km/h in 9,8 secondi, 198 km/h, consumo medio UE 5,7 l/100 km, emissioni CO2 pari a 137 g/km), e il turbocompresso "Twin-scroll" da 175 CV a 5.500 giri/min. per la Mini Cooper S Cabrio (coppia max. di 240 Nm a 1.600-5.000 giri/min. e 260 Nm con Overboost, 0-100 km/h in 7,4 secondi, 222 km/h, consumo medio 6,4 l/100 km, emissioni CO2 pari a 153 g/km). Entrambe le versioni adottano vari sistemi per ottimizzare consumi ed emissioni, come lo Start/Stop automatico, l'indicatore del momento ottimale per il cambio marcia, il recupero dell'energia in frenata. Fin da subito, oltre al cambio meccanico a sei marce, è previsto anche come optional il cambio automatico, sempre a sei rapporti, con comandi al volante. In seguito arriveranno, molto probabilmente, ulteriori varianti - si dice anche una versione JCW.

MECCANICA E SICUREZZA
Parlando di Mini, non c'è neppure bisogno di indicarne l'architettura generale, dal momento che è rimasta immutata da decenni: trazione anteriore e motore trasversale, con l'aggiunta, per la MINI-BMW, di regolazioni di sterzo e sospensioni (con multilink a retrotreno) che attualizzano l'ormai proverbiale "go-kart feeling". Da sottolineare la struttura rinforzata della scocca della cabrio, in assenza della struttura rigida superiore: sono infatti stati ridisegnati e rinforzati il sottoscocca, i montanti A e i longheroni sottoporta, con il risultato di un telaio più rigido e più leggero (10 kg) rispetto alla Cabrio precedente. Sebbene il telaio abbia doti "meccaniche" molto sincere, non mancano comunque gli ausili elettronici: servosterzo elettromeccanico (EPS), sistema antibloccaggio (ABS) con ripartitore elettronico di frenata (EBD), controllo della frenata in curva (CBC) e assistente di frenata, e Controllo dinamico di stabilità con ausilio nelle partenze in salita (DSC) sono di serie nelle Cabrio Cooper e Cooper S; è disponibile in opzione anche il Controllo dinamico della trazione (DTC), che comprende anche la funzione di blocco del differenziale delle ruote motrici. Tra gli optional, anche un tasto Sport, montato nella consolle centrale davanti alla leva del cambio, che interviene su motore, sterzo, elettronica e, in caso di cambio automatico, sulla velocità di cambiata.
Oltre ai già citati rinforzi nell'abitacolo e al roll-over che, tramite controllo elettronico, si solleva automaticamente in caso di ribaltamento, sono previste cinture automatiche a tre punti in tutti i posti (con tendicintura e limitatori di sforzo anteriori), airbag frontali e laterali testa/torace inseriti nei braccioli dei sedili, oltre agli ormai classici pneumatici runflat con indicatore avaria pneumatici.

PREZZI
La nuova Mini Cabrio, che ha debuttato ufficialmente al Salone di Detroit, è ordinabile già da ora, e le consegne inizieranno dal 28 marzo prossimo; i prezzi in Germania partono da circa 22.500 euro per la Cooper a 26.500 euro per la più performante Cooper S: considerando le novità e la dotazioni di serie, sono di fatto allineati a quelli della versione precedente.


GUIDA "MATTA"
Matt Davis prova la MINI Cabrio... sotto la neve!
Dopo aver descritto tutte le sobrietà di questa bellissima peste dalla Gran Bretagna "intedeschita" chiamata MINI Cabrio, io rubo il volante e l'acceleratore (forse anche i freni, chissà) per fare il tuffo ad angelo e trovare le emozioni che esistono nel DNA della MINI che si apre al cielo. Per prima, devo dire che anche se questo strumento optional Always-Open Timer (fa parte del pacchetto Chili) mi piace tanto, anche se assolutamente inutile. Detto questo però, lo ordinerei assolutamente: durante i due giorni di guida nel Südtirol in Austria con la neve abbondante che cadeva senza sosta, non ho chiuso il tetto neanche per un secondo controllando con grande attenzione questa opzione inutile. I capi di marketing dalla
MINI sono dei genii. Sono fiero delle cinque ore che ho registrato col tetto aperto in Austria.

Che c'è? E' una MINI dannazione!
Quindi non mi sorprende neanche un pelo che la guida in generale mi ha riportato nel mio passato in Michigan negli Stati Uniti durante l'inverno bestiale squillando le gomme nel parcheggio del liceo e scrivendo nella neve diverse versioni del numero 8. Che ricordi, ragazzi. Avevo i capelli lunghi e biondi e....okay, basta - guidiamo questa MINI di OGGI adesso. Infatti la nostalgia gioca alla grande nella chimica dell'anima di qualsiasi Mini Cooper S. Mentre si pilota la macchinetta troppo divertente - e per altro oggi sotto e sopra la neve - i telefilm di tutti i colori passano per la mente della Mini degli anni 60 sopra Monte Carlo scivolando verso la vittoria mitica. E tagliando il tetto si trovano anche più emozioni.
La versione Cooper S - che senza sorpresa preferisco al 100% alla Cooper o alla One - porta il motore 1,6 litri ad iniezione diretta con 175 CV e anche con la coppia di 240 Nm (e la possibilità di 260Nm quando affondo l'acceleratore per l'Overboost). In queste condizioni meteorologiche, questa potenza e con la coppia liberalmente pronta, mi sono divertito un mondo.
La sensazione in generale con una MINI Cooper S (o anche meglio con la versione John Cooper Works) e che la macchina farà esattamente quello che cerco di fare. Guardo, giro, accelero, vado, e ripete. Con questa facilità nel comportamento, il divertimento è da aspettarsi senza neanche faticarsi molto. Un segreto si trova nella geometria tra il supporto laterale della parabrezza e il mozzo del cerchio anteriore - è una linea diretta al angolo ripido e senza la risega tra i due punti. Quindi le reazioni della macchina sono ben connesse alle mani al volante, poi al cervello, e così via. La presenza fisica così compatta tra i due assi della MINI Cabrio che pesa in questo caso solo 1.305 kg aiuta molto anche alla soddisfazione di guida. Anche sulla strada molto scivolosa e senza trazione integrale potevo andare senza neanche preoccuparmi e senza procedere come una lumaca.

C'è veramente un concorrente in questo caso?
Devo sempre ripetere che a volte le mie opinioni sono i miei e hanno fatto sudare ogni tanto i miei "capi" dell'OmniAuto. Per rispondere all'idea che esiste un'altra macchina che può combattere contro la MINI, direi senza paura "No!!". La Mini costa un pò di più certo, e la MINI è diventata forse troppo il carrello della classe superficiale e "hip" e single, certo. Ma si deve solo buttare fuori dalla macchina tutti questi preconcetti e divertirsi perchè la MINI Cooper S di ogni scocca è una meraviglia di piacere e anche nella finitura - che conta tanto dopo cinque ore di guida in montagna con la testa nascosta sotto due sciarpe con una temperatura di 6 gradi sotto lo zero. Per me, questa è il piacere pura.
Il cambio manuale di sei marce è la perfezione (Che senso ha in questa macchina optare per il cambio automatico??!! Vergognatevi voi che avete fatto così!!) con una leva che si sposta pochissimo per trovare la prossima marcia o su o giù. Il climatizzatore acceso al pieno (30 gradi) soffiando alla massima potenza, il vento passante che circola davvero leggermente nell'abitacolo, i sedili optional riscaldabili, ed il telaio e la scocca che non vibrano troppo senza il tetto robusto della coupé.
Quando mi sono lanciato sul parcours sulla neve in montagna ho anche abbassato i vetri laterali per massimizzare la mia connessione con la madre natura. Per il primo giro ho lasciato anche tutta la tecnologia di sicurezza per strada accesa - DSC/DTC, niente Sport, ecc. Ed è andato anche bene ma volevo, come tutti che fanno la mia professione, più coinvolgimento da mia parte nella guida-ballo. Ho disinserito la DSC/DTC, messo tutto nel modo Sport, e mi sono fidato alla (optional) differenziale posteriore auto-bloccante.
Impressionante, miei amici. In questo stato e giocando parecchio col freno a mano, ho fatto forse sei giri pieni delle emozioni che cerco sempre. L'Overboost di coppia ha sputato in su così tanta neve che la mia faccia veniva coperta ogni tanto nei fiocchi... e la MINI Cabrio si è occupata per me al tenere la linea sulla pista che intendevo per raggiungere il seguente cono posizionandomi perfettamente.
Quando il divertimento si esibisce così non c'è altro da fare tra sorridere e godersi la buona fortuna di esserci presente.

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Nuova MINI Cabrio

Più glamour, più stabile, più... MINI

Scheda Versione

Mini MINI Cabrio
Nome
MINI Cabrio
Anno
2009 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
Cabriolet
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Sergio Chierici e Matt Davis

Tag: Novità , Mini


Listino Mini MINI

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
One Cabrio anteriore benzina 98 1.6 4 € 22.200

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Cooper Cabrio anteriore benzina 122 1.6 4 € 24.850

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Cooper D Cabrio anteriore diesel 112 1.6 4 € 26.450

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Cooper D Automatica Cabrio anteriore diesel 112 2.0 4 € 28.150

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Cooper S Cabrio anteriore benzina 184 1.6 4 € 29.500

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Cooper SD Cabrio anteriore diesel 143 2.0 4 € 30.500

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John Cooper Works Cabrio anteriore benzina 211 1.6 4 € 35.050

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