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pubblicato il 2 febbraio 2009

Nuova Porsche Boxster

L’unica scoperta tedesca ad avere ancora il tetto in tela. Emozioni pure

Nuova Porsche Boxster
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Dalla Germania con un tetto di tela, passando per la California. La Porsche Boxster ha fatto capolino al Salone di Los Angeles lo scorso novembre giocando d'anticipo sulla nuova BMW Z4 che, scegliendo di sposare anche lei il tetto in metallo, ha lasciato all'avversaria di Zuffenhausen l'onore di essere l'ultima vera roadster della categoria con passaporto tedesco. Faccia da Carrera GT, motori più potenti ed efficienti con dotazioni tecniche ancora più ricche e sofisticate, la Boxster rialza l'asticella delle emozioni a cielo aperto secondo la ricetta inventata proprio da Ferdinand Porsche con la sua prima creatura, la 356 del 1948 della quale la Boxster è degna epigona.

DESIGN: PICCOLA GT
Sembra una "Carrerina" GT la nuova Boxster, soprattutto per i gruppi ottici anteriori con i proiettori messi in diagonale, ma anche per i muscoli più tesi che fanno sembrare le spalle più larghe. Di derivazione 911 invece le due strisce di LED che fanno da fari diurni annegate nelle nuove prese d'aria laterali mentre i gruppi ottici posteriori, anch'essi ora a diodi e con una combinazione cromatica diversa, rendono il look della scoperta tedesca più sofisticato, soprattutto quando si osserva la sua coda al buio con le luci accese o semplicemente quando frena. Di giorno, c'è il profilo diffusore intorno alla coppia di terminali di scarico ad aggiungere qualcosa in più a livello estetico e probabilmente anche funzionale. Nel complesso, la nuova Boxster è più forte e filante allo stesso tempo, per sembrare più atletica. E più Porsche.

INTERNI: QUALCOSA E' CAMBIATO
L'abitacolo presenta mutamenti di dettaglio. Inutile commentare la qualità che è sempre eccellente, ma stavolta si percepisce ancora di più e questo su una vettura scoperta è doppiamente importante, soprattutto se vi piace giocare con i colori e i materiali senza la paura di vedere il conto lievitare. A questo proposito, la capote era un piccolo capolavoro e tale rimane grazie al telaio interno in magnesio (più leggero del 30% rispetto all'alluminio) e al sistema di apertura che consente di aprire e chiudere la vettura in solo 12 secondi e fino a 50 km/h. Nessun sacrificio in velocità, ma anche in estetica e funzionalità visto che si possono scegliere 5 colori per la tela e che da scoperta la capote è perfettamente nascosta dal tonneau cover, ma senza intralciare minimamente il vano bagagli posteriore da 130 litri che si somma al pozzetto anteriore da 150 litri. A richiesta c'è anche l'hard-top in alluminio che pesa solo 23 kg. La brezza non accarezza solo sopra, ma anche sotto visto che sono disponibili i sedili ventilati mentre diverso e con uno schermo più grande (6,5 pollici contro 5,8) è il nuovo sistema multimediale che mantiene i comandi e la logica tipici di Porsche. Non si vedono (ed è un bene) gli airbag: quelli frontali a doppio stadio e quelli laterali che proteggono sia il torace, sia la testa.

INIZIONE DIRETTA E PDK
Ma le novità più succose stanno nel cuore. I due boxer 6 cilindri crescono infatti nella potenza, ma bevono e fumano meno. Il 2,9 litri della Boxer è la stessa unità precedente cresciuta di 200 cc e, di conseguenza, in potenza e coppia che salgono da 245 CV a 255 CV sempre a 6.500 giri/min e da 271 Nm a 290 Nm, ma disponibile in un arco di regime leggermente più esteso (da 4.400 invece che da 4.600 e poi fino a 6.000 giri/min). Ora anche questo motore ha il cambio a 6 rapporti, anzi c'è anche la spia che indica quando salire di marcia. La Boxster raggiunge 263 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Il 3,4 litri rimane uguale nella cilindrata, ma è un'unita nuova nella testa e nell'alimentazione che è ora a iniezione diretta a carica stechiometrica che consente di utilizzare un rapporto di compressione molto elevato (12,5:1). Ha 310 CV (+15 CV), ma raggiunti a un regime decisamente più elevato (7200 giri/min invece di 6.250) mentre la coppia cresce da 340 tra 4.400 e 6.000 giri/min a 360 Nm a 4.750 giri/min. La Boxster raggiunge 274 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi. Entrambi hanno il limitatore a 7.500 giri/min, la lubrificazione a carter secco e il sistema di distribuzione vede la regolazione della fasatura e dell'alzata inoltre sono omologati Euro 5 e garantiscono consumi ed emissioni migliorati tra l'11% e il 16%. I migliori risultati si ottengono con il nuovo cambio PDK a 7 rapporti con doppia frizione, disponibile a richiesta, preso pari pari dalla 911 e che segna un notevole passo avanti rispetto all'ormai improponibile automatico a convertitore di coppia con 5 rapporti. Con il PDK la Boxster guadagna un decimo nello zero-cento, ha emissioni e consumi inferiori, ma perde 2 km/h. Altre novità sono il Launch Control, il sistema che consente di partire come se di fosse sulla griglia di un circuito (ma solo con i pacchetti Sport Chrono e Sport Chrono Plus) e lo Start-Off assistant, meglio conosciuto come hill-holder, quel sistema che ti tiene premuto automaticamente il freno per qualche istante e dare il modo di partire più agevolmente in salita. Altra novità interessante è la disponibilità del differenziale autobloccante al 22% in tiro e al 27% in rilascio e, nel caso, viene montata una barra antirollio posteriore più massiccia. Nel caso invece si opti per gli ammortizzatori a controllo elettronico, l'assetto è più basso di 10 mm. A questo proposito, le sospensioni McPherson rimangono identiche nelle geometrie e nelle regolazioni, ma cambiano i supporti superiori ora in Cellasto, un materiale dalle caratteristiche di elasticità superiori alla gomma-metallo. Nuovi anche gli pneumatici, più scorrevoli e che, grazie a una pressione di gonfiaggio inferiore, dovrebbero assicurare anche maggior comfort. Maggiorati infine i freni della versione con il motore più piccolo mentre in tutti i casi è stata migliorata la parte "aerodinamica" che consente un più efficiente raffreddamento. Il massimo è rappresentato dall'impianto PCCM segnalato dalle pinze gialle che mordono i dischi carboceramici da 350 mm.

PRIMO CONTATTO
Appena saliti sulla Boxter, di possono fare due cose contemporaneamente: aprire la capote con la mano destra premendo l'apposito pulsante sul tunnel centrale e avviare il motore con la sinistra. Le condizioni atmosferiche suggeriscono di fare solo la prima cosa. Il 6-boxer della S è persino silenzioso, grazie alla valvola nell'impianto di scarico che ne rende ovattato il rumore, ma piena l'erogazione. Il PDK, lasciato solo a decidere, esalta questa morbidezza cambiando a regimi da passeggio in modo invisibile salendo rapidamente fino alla settima che è molto lunga. La sua prontezza diventa invece straordinaria non appena si muove la leva sul tunnel o si maneggiano i comandi sul volante. Si preme per salire e si tira per scalare, una logica che ci lascia perplessi, forzatamente originale. A volte, è meglio copiare quello che fanno altri. Per il resto invece sono gli altri a dover imparare. Non appena infatti si superano i 4.500 giri, la musica cambia, ma se si vuole cambiare ritmo davvero, si preme il pulsante Sport e allora cambio, sospensioni, acceleratore, sterzo e controllo di trazione e stabilità diventano progressivamente più sportivi. Se si preme quello Sport Plus, la Boxster diventa rabbiosa ed è con questo stile di guida che emergono le eccezionali doti dei freni. I più smaliziati possono invece regolare sul duro gli ammortizzatori, staccare il PSM e affidarsi a "manico" e differenziale autobloccante e per trarre il massimo divertimento dalla Boxster ed è così a noi piace: nuda e pura. In generale, la Boxster si guida con facilità, ma esige rispetto se le si chiede qualcosa in più e una tecnica di guida non proprio improvvisata, ma mai buttata al vento perché lei risponde alla grande restituendo un'efficacia e un piacere di guida da veri intenditori.

PREZZI
La Boxster costa 47.280 euro e la S viene via per 57.180 euro, cifre puramente indicative perché sfidiamo chiunque a resistere a tutte le salatissime tentazioni offerte dalle 84 pagine del listino: sia per chi vede la roadster tedesca come il massimo della sportività e della guida (ci sono anche corsi di guida a ogni livello) sia per chi la compra per farne il proprio accessorio preferito, da personalizzare fino al colore della cintura di sicurezza, del retrovisore o della griglia della presa d'aria perché si noti bene che la differenza tra voi e gli altri non è solo nel potervi permettere una Porsche.

Scheda Versione

Porsche Boxster
Nome
Boxster
Anno
2005 (restyling del 2009) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Porsche


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