pubblicato il 30 gennaio 2009
Contro le stragi del sabato, il progetto “Naso Rosso”
Al via la sperimentazione nella Capitale, poi toccherà ad altre città
Parte oggi a Roma la sperimentazione di "Naso Rosso", un progetto per combattere la guida in stato d'ebrezza promosso dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, insieme all’Istituto Superiore di Sanità, agli operatori pubblici e privati e ad un gruppo di volontari. L'iniziativa si articola in tre fasi (una informativa, una formativa ed una operativa) e dopo il debutto nei locali della Capitale partirà a pieno regime a marzo in dieci province, tra cui Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia e Cosenza.
Per far comprendere ai giovani l'importanza di guidare sobri, durante la prima fase del progetto, quella informativa, alcuni volontari andranno direttamente nei principali luoghi di divertimento dei ragazzi per spiegargli quali sono gli effetti causati dall’abuso di alcol e quali i rischi che si corrono quando ci si mette al volante dopo aver “alzato troppo il gomito”. Nella seconda fase, quella della formazione, verranno coinvolti i gestori e il personale dei locali notturni che aderiranno all’iniziativa, mentre sul piano operativo sarà istituito un servizio per accompagnare a casa i ragazzi che non saranno in grado di guidare.
Al progetto, che rientra in un disegno generale di azioni destinate a promuovere la sicurezza stradale, collabora anche la Fondazione ANIA, che "fornirà il suo know-how e un importante sostegno economico", come ha detto Sandro Salvati, il presidente della Fondazione. "Siamo pronti a collaborare con tutte le forze in campo", ha precisato, anticipando che presto verrà formalizzato "un protocollo di collaborazione con il Ministro Meloni, che ci consentirà di avviare nuovi progetti di educazione stradale nelle scuole e di fornire corsi di guida sicura gratuiti per una migliore formazione pratica dei neopatentati". Tra le iniziative che verranno sviluppate in collaborazione c'è anche la promozione del “guidatore designato”, ovvero colui che accetta di non bere e riaccompagnare a casa i propri amici in piena sicurezza. Un progetto sul quale la Fondazione è già attiva con il progetto “Guido con Prudenza”, sviluppato in collaborazione con la Polizia Stradale.
A monitorare invece l'efficenza di “Naso Rosso” sarà l’Istituto Superiore di Sanità e per migliorare ulteriormente il progetto verrà istituita una sezione specifica sul sito del Ministero della Gioventù. Prossimamente verrà creato anche un sito internet specifico, dedicato a tutte le iniziative attuate in ambito di sicurezza stradale ed oltre a “Naso Rosso” il Dipartimento della Gioventù, attraverso il fondo delle Politiche giovanili, ha indetto un bando di concorso per promuovere programmi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale anche attraverso attività di formazione, iniziative di sensibilizzazione e divulgazione nei confronti dei giovani.
Per scaricare il bando di concorso per la sicurezza stradale clicca qui.
Autore: Eleonora Lilli
Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale
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Nuovo commento 7 Commenti
2
SI SI...
HRC
Pubblicato il 30/01/2009 alle 17:17
...solo in mezzo ai terroni di merda non fanno mai controlli!! prova a venire al nord...tti fermano subito!!! W LEGA NORD!!!!
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In 12 anni
Viva Italiano
Pubblicato il 30/01/2009 alle 21:40
Che sono rientrato in Italia, sono stato fermato 3 volte per il controllo della patente e carta di circolazione. La polizia e' sempre stata MOLTO cortese. HRC - anche al nord non ti fermano cosi' frequentemente. Mia moglie, mai fermata (anche se fa pochi km ma li fa e anche lei ha ottenuto la patente qui in Italia nel 97). Per me dovrebbero istituire posti di blocco fuori delle discoteche tutti i venerdi e sanato sera e cominciare a dare multe alla grande a tutti quelli presi in eccesso di alcool (e magari anche drogati). Ho paura che la formazione cosi' come indicata nell'articolo serva a ben poco - tutti quelli che bevono e guidano il sabato sera LO SANNO CHE SBAGLIANO ma lo fanno lo stesso! Quindi multe, multe e multe. Vedrai che quando spendono tutti i loro soldi in multe, cominceranno a farci un pensierino!
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Quoto Viva Italiano!
l'agricolo
Pubblicato il 31/01/2009 alle 00:24
Tutto giusto, niente da aggiungere!
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finiamola per sempre!
andrea
Pubblicato il 01/02/2009 alle 15:38
non vi pare di dare un bel freno a tutti questi alcolizzati che non hanno ancora capito che quando si ha un volante in mano bisogna essere sicuri di quello che uno fa?non vi sebrano tutti dei killers????
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No comment! Il solito piociu malcagato coglione
Marco Micemossu
Pubblicato il 03/02/2009 alle 08:48
Allora io dal 2004 abito a Feletto(TO) e giro tutta Italia, in Lombardia, veneto e Trentino conosco come le mie tasche e conosco migliaia di ditte, vuoi sapere le più importanti che ho visitato in lombardia solo da settembre ad oggi? ASM di Brescia, depuratore di Verziano, Sideridraulic di Cellatica, cartiera di Gardone val Trompia! Degremont di desio, Saceccav di Pero, Acel di Lecco, Actea di Bergamo, DEPURA di Mantova, e Siderpol di Roncoferraro(MN) e ti ho detto solo le più importanti, eppure non mi hanno mai fermato! Mentrre invece a Roma(ho abitato dal 90 al 2004 mi hanno fermato un casinio di volte, mentre al nord 2 sole volte,tranne ovviamente alla dogana Svizzera!
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Penso,,,
Fily
Pubblicato il 23/03/2009 alle 12:11
Penso che la migliore cosa da fare contro le stragi non sono solo più controlli (tanto non servono a niente) ma educare le persone, i ragazzi, tutti quelli che vanno a divertirsi, scegliere un amico per quella sera che non si deve avvicinare agli alcolici, il guidatore e portarli tutti a casa tranquilli, fare a turno il sabato sera.... Secondo me sarebbe la migliore cosa...
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Marco Micemossu
Pubblicato il 30/01/2009 alle 11:39
Io a volte ci penso, e dico: Se fossi un trafficante d'auto rubate e di opere d'arte, se fossi un delinquente che gira pieno di armi penso; Cavoli sono 5 anni che non mi ferma nessuno! Per giove, allora vuol dire che i controlli non ci sono, o sono superficiali! Questo per dire, l'idea è lodevole ma poi fa applicata! Speriamo in una NON diminuzione ma in una totale scomparsa delle stragi del sabato sera! E comunque conta molto la stanchezza, anchio nel 2007 parcheggiando a Mola di Bari la mia musa ho urtato una pietra che mettono nei parcheggi sferica ma non perchè ero ubriaco, ma perchè ero stanco da 14 ore di macchina! Saluti