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Mercato

pubblicato il 28 gennaio 2009

Ford venderà Volvo a febbraio

L’Ovale si prepara a cedere l’ultimo pezzo. In prima fila tre Case cinesi

Ford venderà Volvo a febbraio

Ford istituirà dalla metà di febbraio un tavolo per trattare con i possibili acquirenti la vendita del marchio Volvo. La notizia, già trapelata nei giorni scorsi, è stata ulteriormente confermata dagli ambienti di Detroit dove si prevede di trarre dalla cessione del marchio svedese una cifra che oscilla tra 5 e 10 miliardi di dollari. E non sarebbe un cattivo affare visto che nel 1999 fu pagato 6,45 miliardi, ma allora il dollaro era molto più forte di quanto è ora. È invece più probabile che il prezzo di vendita sia inferiore visto il momento negativo per il mercato e per Volvo stessa, che ha visto nell'ultimo trimestre del 2008 la produzione crollare da 102mila a 66mila unità e le perdite crescere da 174 milioni di dollari a 484 milioni nonostante il taglio di 4mila posti di lavoro da parte del neo presidente, il britannico Stephen Odell che ha sostituito Frederik Arp lo scorso settembre.

Tra gli acquirenti si fanno insistentemente i nomi di tre marchi cinesi: SAIC, Chery, ma in pole position ci sarebbe la Changan Automobile Group, già partner per l'assemblaggio di Ford, Mazda e Volvo nello stabilimento di Chongqing. Si fa anche il nome di Tata, che dalla Ford ha già acquistato Jaguar e Land Rover, ma gli analisti giudicano improbabile questa circostanza poiché gli svedesi non aggiungerebbero nulla di significativo in termini di business e di prodotto per il Gruppo indiano.

La vendita di Volvo non arriva certo come un fulmine a ciel sereno visto che i vertici Ford avevano già dichiarato il I dicembre scorso di voler "riconsiderare le loro opzioni strategiche per Volvo" e comunicato pochi giorni dopo al governo svedese il loro disimpegno dalla Casa di Göteborg insieme a quelli di GM che si appresta a vendere Saab. Inoltre, durante l'abituale parata di modelli del Gruppo alla Cobo Arena per il Salone di Detroit appena trascorso, i vertici di Ford non hanno fatto neppure la minima menzione della nuova S60 Concept, come se la Volvo non gli appartenesse più.

Con la vendita degli svedesi, il Costruttore di Dearborn si disfarebbe di tutti gli acquisti fatti negli anni '90, in particolare di quelli di fascia alta che avrebbero dovuto creare il Premier Automotive Group. Dopo quindi aver ceduto Aston Martin per 848 milioni di dollari, Jaguar e Land Rover per 2,3 miliardi di dollari, aver diminuito la partecipazione in Mazda dal 33,4% al 13% e venduto la compagnia di noleggio Hertz per 5,6 miliardi di dollari, è Volvo l'ultimo modo che Ford ha per fare cassa evitando di ricorrere alla linea di credito promessa dal governo degli USA per 9 miliardi di dollari, ma è anche il segno del fallimento di un management che non ha saputo integrare nella propria organizzazione marchi blasonati né gestirli in modo adeguato.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Ford


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