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Mercato

pubblicato il 30 gennaio 2009

Citroen nel 2008 ha perso in Italia il 13,4%

Quest'anno sarà la C3 Picasso la protagonista

Citroen nel 2008 ha perso in Italia il 13,4%

La Casa del Double Chevron, in questo 2008 molto "particolare", ha immatricolato nel nostro paese 333.000 veicoli in meno, subendo una flessione di vendita del 13,4%. Meno preoccupante, ma pur sempre in calo, il bilancio relativo ai mezzi commerciali che ha visto una diminuzione delle immatricolazioni del 6,83%.

Dei 2.160.131 veicoli venduti, ben 46.000 sono C3, il modello preferito dagli italiani, e 24.700 appartengono alla gamma C1, che ha superato le "gemelle" Peugeot 107 e Toyota Aygo nelle performance commerciali.

Grazie al successo di queste vetture, al primo posto ottenuto nelle classifiche di vendita dalle monovolume C4 Picasso, C4 Gran Picasso e Xsara Picasso e all'insediamento della nuova C5 tra i primi 5 posti nella graduatoria commerciale relativa alle berline, la Casa Transalpina ha guadagnato una posizione, passando dalla quinta alla quarta, tra i marchi automobilistici in relazione alle vendite ai privati. Inoltre, sempre nel mercato riguardante i privati, è diventata la prima casa francese in Italia.

Nonostante la crisi, la Citroen grazie anche al contributo del Nuovo Berlingo e del Nuovo Nemo, registra per il secondo anno consecutivo la crescita più elevata del mercato italiano tra i marchi che compongono la top ten. Questi risultati contribuiscono ad attutire la flessione delle vendite e lasciano sperare in una ripresa per l'anno in corso. Il lancio della C3 Picasso, previsto per marzo, e una nuova strategia relativa al mercato delle aziende (che costituisce una quota del 25% in Italia), dovrebbero contribuire a migliorare la situzione attuale.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Mercato , Citroen


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