dalla Home

Mercato

pubblicato il 23 gennaio 2009

Toyota sorpassa GM e diventa numero uno

Detroit perde il primato delle vendite, ma non c’è da essere allegri

Toyota sorpassa GM e diventa numero uno

E alla fine Toyota diventò la numero uno superando nelle vendite General Motors che perde il primato dopo 77 anni. Sono infatti 8,97 milioni le unità vendute dalla Casa giapponese nel 2008 contro gli 8,35 milioni degli americani, dati che rendono questo sorpasso netto e aggiungono a quest'anno appena passato un altro motivo per essere ricordato. Ironia della sorte infatti, la supremazia di Toyota arriva nell'anno della crisi mondiale, nel quale anche la corazzata di Nagoya vede per la prima volta il segno rosso in bilancio con le vendite in calo del 4,3% dai 9,37 milioni del 2007 invece che salire del 5,1% fino ai 9,85 milioni previsti alla fine dell'anno e rivisti più volte durante l'anno man mano che si manifestava chiaramente un calo generalizzato su tutti i mercati. Alla fine, si tratta di 880 mila unità meno di quanto previsto, il 9,8%. E pensare che solitamente Toyota ci aveva abituato a superare gli obiettivi dichiarati alla fine dell'anno.

Insomma, più che di sorpasso in accelerazione, per Toyota si è trattato di spostarsi di lato per non tamponare la General Motors in frenata dell'11%. Per entrambe il mercato americano è stato in netto calo, anche se per GM c'è l'aggravante di aver perso quote scendendo nelle vendite del 22,7% rispetto al 15,4% di Toyota a fronte di un calo generale del 18%. La situazione sarebbe stata ancora peggiore se i mercati emergenti non avessero tirato, almeno per la maggior parte dell'anno prima di venire anch'essi contagiati dalla crisi finanziaria e rallentare se non arretrare. Per questo i buoni risultati ottenuti dal Gruppo americano in America Latina, Africa e Asia (+3%) con la Cina a +16%, il fatto di aver superato per il terzo anno consecutivo le 2 milioni di unità in Europa, con un progresso del 13% nei paesi del Centro e dell'Est, non illudono più di tanto. Il mercato rallenterà ancora e non basterà vendere sempre di più fuori del mercato domestico andando oltre il 64% del 2008 contro il 59% dell'anno precedente. In ogni caso, GM vede per sé un incremento in Brasile (+10%), Russia (+30%), India (+9%) e Cina (+6%).

Anche Toyota vede per ora le proprie vendite attestarsi a 8,24 milioni di unità (pari a -8,1%) ma, per la prima volta, le previsioni di produzione sono più basse con 7,92 milioni di unità, segno che la Casa giapponese, da sempre attentissima agli stock, vuole cautelarsi e svuotare la propria catena logistica degli eccessi creati da una produzione pianificata per quest'anno su volumi maggiori. Le incognite però sono talmente elevate che ogni previsione è soggetta a revisione ed è convinzione quasi unanime che sarà al ribasso. A Nagoya non si aspettavano che essere "ichi ban" ("numeri uno" in giapponese) fosse così amaro.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato


Top