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pubblicato il 22 gennaio 2009

Il Gruppo Fiat nel 2008: ricavi da record, ma calano utili e vendite

Incerte le previsioni per il 2009

Il Gruppo Fiat nel 2008: ricavi da record, ma calano utili e vendite

Il Gruppo Fiat ha archiviato il 2008 con ricavi pari a 59,4 miliardi di euro, segnando una crescita dell'1,5% rispetto al 2007. Un risultato che va interpretato alla luce della buona performance dei primi nove mesi dell'anno (+8,4%) e dei cali registrati quando la crisi finanziaria ha incominciato a farsi sentire, tanto che nell'ultimo trimestre del 2008 il Lingotto ha perso il 17,2% rispetto al 2007. L'utile netto del 2008 è in calo del 16,2% rispetto al 2007 (1,7 miliardi di euro) ed il risultato della gestione ordinaria (3,4 miliardi di euro) è aumentato del 4% grazie agli incrementi conseguiti dalle macchine per l'agricoltura, dai veicoli industriali e dalle auto di lusso, che hanno più che compensato i cali registrati da Fiat Group Automobiles (FGA), dai componenti e dalle macchine per le costruzioni.

Nel 2008 Fiat Group Automobiles (Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Ferrari e Maserati) ha registrato ricavi per un totale di 26,9 miliardi di euro, in linea con il 2007 (+0,5%), anche se le consegne sono diminuite del 3,6% rispetto al 2007, con un totale di 2.152.500 automobili e veicoli commerciali distribuiti. "Il calo dei volumi è stato compensato da migliori prezzi e mix, nonché dall'incremento del fatturato verso le joint venture", si legge nel comunicato. "La crescita realizzata nel corso del primo semestre sia in termini di fatturato sia di consegne è stata compensata dai cali registrati nella seconda parte dell'anno, e in particolare nell'ultimo trimestre, conseguenti alla forte contrazione del mercato automobilistico a livello mondiale". A resistere sono stati i "gioielli di famiglia": Ferrari e Maserati, che hanno realizzato ricavi per 1.921 milioni di euro, in crescita del 15,2% rispetto al 2007 (Ferrari), e per 825 milioni di euro, in aumento del 18,9% (Maserati).

In Europa Occidentale le consegne complessive di Fiat Group Automobiles sono diminuite, mentre in Brasile sono aumentate dell'8,6% rispetto al 2007, confermando Fiat come leader nel mercato delle autovetture con una quota del 24,9%. Nel Vecchio Continente il calo delle vendite è stato dell'8,8%, con 1.237.900 unità distribuite. In Italia la flessione è stata del 16%, mentre una forte crescita è stata realizzata in Francia (+30,7%) e Germania (+14,4%), con performance in controtendenza rispetto all'andamento del mercato. Un crollo c'è stato in Spagna (-38,7%) e anche in Gran Bretagna (-8,1%), ma il Gruppo ci tiene a sottolineare che si tratta di risultati "in linea con l'andamento negativo dei mercati. Con questi numeri altalenanti, Fiat Group Automobiles ha confermato il trend positivo delle proprie quote di mercato. In Europa Occidentale la quota si è posizionata all'8,2%, con un aumento di 0,2 punti percentuali, e in Italia ha raggiunto il 31,9%, con un aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al 2007.

Ovviamente le previsioni per il 2009 sono molto incerte. Le difficili condizioni di mercato preoccupano il Lingotto, per cui questa già negativa congiuntura economica si è "unita ad una severa stretta creditizia su tutti i maggiori mercati, sia nei confronti dei consumatori sia delle imprese, e ha iniziato a determinare una carenza di liquidità che si rifletterà in definitiva sullo sviluppo industriale di molti business, tra i quali, e in modo particolare, quelli in cuioperiamo". Da circa un mese, infatti, il Gruppo sta lavorando per ottenere dalle banche una linea di credito sindacata fino a 5 miliardi di euro che sembra ormai prossima all'approvazione. Il Gruppo, comunque, prevede che la domanda globale dei suoi prodotti nel 2009 diminuirà del 20% circa rispetto al 2008, il risultato della gestione ordinaria del Gruppo sarà superiore a 1 miliardo di euro, gli oneri di ristrutturazione pari a circa 300 milioni di euro e l'utile netto del Gruppo sarà superiore a 300 milioni di euro, mentre il cash flow industriale netto sarà superiore a 1 miliardo di euro con un indebitamento netto industriale inferiore a 5 miliardi di euro.

Per scaricare il comunicato stampa di Fiat Group relativo ai risultati del quarto trimestre e dell'esercizio 2008 clicca qui.

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Tag: Mercato , Fiat , produzione


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