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Tecnica

pubblicato il 19 gennaio 2009

Mercedes 4MATIC: tradizione e sicurezza

La trazione integrale made in Stoccarda

Mercedes 4MATIC: tradizione e sicurezza
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Mercedes dichiara, con orgoglio, di avere "105 anni di tradizione" nel campo della trazione integrale: fu infatti addirittura nel 1903 che il figlio del fondatore Paul Daimler pose le basi per la costruzione di veicoli a quattro ruote motrici. Oggi, il sistema offerto da Mercedes su ben 51 modelli di berline e SUV (Classe C, Classe E, Classe S, la coupé CL, la crossover Classe R, le Classi G, GL e ML) si chiama 4MATIC ed ha un obiettivo principale: garantire la medesima sicurezza e motricità sia su asfalto, asciutto o bagnato, che su terreni sconnessi o innevati. Una situazione abbastanza ricorrente, soprattutto per chi percorre le strade montane nel periodo invernale, alla quale Mercedes ha dedicato un apposito workshop, con percorrenza della strada alpina austriaca del Timmelsjoch (2.500 metri di altitudine), per mostrare le caratteristiche della trazione 4MATIC impiegata sulla più recente tutto-terreni del marchio: la GLK.

4MATIC: LO SCHEMA DI BASE
Il sistema di trazione integrale permanente 4MATIC prevede il motore anteriore longitudinale e il gruppo di trasmissione principale con ripartitore di coppia integrato. La suddivisione della coppia tra avantreno e retrotreno ha un rapporto normale pari a 45:55, anche se gli ingegneri del Mercedes-Benz Technology Center (MTC) hanno comunque optato per un comportamento di base sottosterzante, su ogni tipo di fondo. Dal punto di vista strettamente meccanico, una frizione a lamelle a due dischi è collocata nel differenziale centrale: il gruppo di lamelle è precaricato con tensione permanente mediate una molla a tazza e, in caso di slittamento di una delle ruote dei due assali, le lamelle trasmettono il movimento dall'asse che gira più velocemente verso quello con rotazione più lenta, con un effetto bloccante di base di circa 50 Nm tra asse anteriore e asse posteriore. In condizioni di basso attrito, dunque, il sistema è già in grado di garantire la migliore motricità senza l'ausilio dell'elettronica, potendo ripartire la coppia motrice in misura variabile dal 30% al 70%, o dal 70 al 30%, tra assale anteriore e posteriore.

L'ELETTRONICA: ADAPTIVE BRAKE ED ESP
A migliorare ulteriormente la situazione, intervengono poi i sistemi di controllo elettronico, a cominciare dall'Adaptive Brake che integra il sistema antibloccaggio ABS, la regolazione antislittamento ASR (che a sua volta comprende un sistema di regolazione della coppia del motore) e la regolazione del momento d'imbardata GMR, quest'ultimo in grado di intervenire in caso di variazioni nella dinamica trasversale. A tutto ciò si aggiunge il sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill-Start-Assist) e il "preriempimento" dei cilindri del freno, che anticipa un'eventuale frenata di emergenza avvicinando le guarnizioni ai dischi. In più, l'Adaptive Brake permette di togliere il velo d'acqua eventualmente presente nei dischi, attraverso lievissime frenate automatiche, regolate in base ai cicli di azionamento dei tergicristalli e di assenza di pressione del pedale. C'è poi il collaudato Electronic Stability Program (ESP), che in alcuni modelli (come è il caso della GLK) comprende la segnalazione di perdite di pressione dagli pneumatici, e un sistema di stabilizzazione del rimorchio di serie. In sostanza, la combinazione tra il sistema meccanico e gli ausili elettronici garantiscono già un buon livello di sicurezza, percorrendo strade tortuose ricoperte di neve e ghiaccio: in caso di intervento delle diverse funzionalità, si accende la caratteristica spia gialla sul quadro, che invita ad una maggiore prudenza.

PER I PASSAGGI PIU' ESTREMI
Le Mercedes più specificamente studiate per la marcia off-road, come la nuova la GLK, possono essere dotate di uno specifico Pacchetto Tecnico Offroad. Premendo il tasto relativo nella consolle centrale, viene attivato un programma per la marcia in fuoristrada, che comprende la variazione dei punti di innesto del cambio 7G-TRONIC, una maggior morbidezza dell'accelerazione, l'attivazione delle funzioni off-road di ESP ed ABS. Inoltre, il sistema di controllo elettronico della trazione integrale 4ETS permette di garantire la massima motricità anche in presenza di un minimo slittamento delle ruote, attraverso l'implementazione di algoritmi della marcia in fuoristrada e il confronto con i sensori collegati alle parti meccaniche. Solo in questo modo, ad esempio, è possibile affrontare pendenze con strada ghiacciata sulle ruote di un lato della vettura, ("µ-split"), o passaggi con scarsa aderenza in entrambe le ruote di un solo asse, anteriore o posteriore ("µ-jump"). Un ultimo pulsante attiva invece il DSR, dispositivo che facilita la marcia in discesa in forte pendenza, con una velocità preimpostata tra 4 e 18 km/h, ma variabile manualmente dal guidatore.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Tecnica , Mercedes-Benz


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