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pubblicato il 16 gennaio 2009

Presentata a Vienna la Pagani Zonda R

Arrivo a sorpresa al Luxus Motor Show

Presentata a Vienna la Pagani Zonda R
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Il sogno di ogni appassionato è diventato realtà al Luxus Motor Show di Vienna, dove la tanto attesa Pagani Zonda R è stata svelata. Dopo l'annuncio di quasi due anni fa e le aspettative deluse al Salone di Ginevra 2008, Horacio Pagani ha scelto ora il sempre più interessante Salone del Lusso austriaco per proporre agli occhi di pubblico e critica le vere forme della R, già anticipate da numerosi rendering computerizzati, ma decisamente più belle viste nella realtà della sua sinuosa carrozzeria allungata in carbonio.

Rispetto alle immagini giù viste, la Zonda R vista a Vienna presenta alcuni tocchi di vernice dorata, sia come fregio che sottolinea le forme della fiancata che nella colorazione delle ruote e un trattamento bicolore lucido/opaco della fibra di carbonio. La Zonda R è stata pensata per scendere in pista, ma con il grande vantaggio di non dover sottostare ad alcuna imposizione di regolamenti o categorie, ma solo a quelle imprescindibili relative alla sicurezza. La scelta del motore Mercedes-AMG da 750 CV utilizzato sulla Mercedes CLK-GTR vincitrice del campionato DTM è derivata anche dall'obiettivo di offrire una vettura in grado di viaggiare sempre a velocità da pista e di avere intervalli di manutenzione non inferiori ai 5.000 chilometri.

Partendo dal cosiddetto "foglio bianco", la Zonda R ha mantenuto solo il 10% delle componenti utilizzate dalla Zonda F, aggiungendo a queste parti speciali come le sospensioni in avional forgiato, un nuovo cambio trasversale Pagani a sei marce e sequenziale, una monoscocca in fibra di carbonio e un serbatoio aeronautico con quattro pompe benzina. Oltre al passo maggiorato di 47 mm, la R si distingue anche per la carreggiata allargata di 50 mm e la lunghezza complessiva aumentata di 394 mm. Il già citato propulsore Mercedes AMG (il noto V12 60°, 24 valvole di 5.987 cc) adotta la lubrificazione a secco per ridurre il baricentro ed è in grado di sviluppare la potenza di 750 CV a 7.500 giri/min e 710 Nm di coppia, questo grazie anche alla grande presa d'aria in carbonio sul tetto; la frizione è da corsa, con dischi multipli sinterizzati e l'impianto di scarico è degno di una Formula 1, realizzato con lega Inconel 625 idroformato e rivestito di materiale ceramico per una ottimale dissipazione del calore.

Il telaio centrale in fibra di carbonio racchiude al suo interno un roll bar di sicurezza e un serbatoio da competizione in gomma dotato di tappo rapido di riempimento. I telaio ausiliari posti davanti e dietro sono stati realizzati appositamente per sostenere una nuova geometria delle sospensioni, realizzate in avional. Per avere tutte le sensazioni e i privilegi di una vettura da corsa, la Zonda R ha ruote forgiate in magnesio con dado centrale e martinetti pneumatici di sollevamento per consentire un rapido cambio gomme. Le forme della carrozzeria sono state studiate in galleria del vento per avere in ogni condizione il massimo carico aerodinamico, anche nelle curve più lente, permettendo al proprietario di testare diversi tipi di settaggi per l'alettone posteriore regolabile. I dati in tempo reale relativi al carico aerodinamico vengono rilevati, visualizzati e archiviati in modo da essere analizzati successivamente; questa funzione si integra perfettamente con la strumentazione di bordo Digitek, un sofisticato sistema di telemetria e sensori che controlla e registra tutti i parametri di funzionamento dell'auto.

Questa incredibile auto da sogno destinata alle piste, ma non alle corse, non avrà in realtà un aspetto uguale in tutti i 10 esemplari previsti, visto che i desideri e i gusti dei clienti renderanno unica ogni Zonda R. La giovane Casa di San Cesario sul Panaro fa sapere che una delle R da 1,2 milioni di euro è già stata acquistata da un anonimo appassionato con l'intenzione di lasciarla per sempre parcheggiata in casa, per l'esattezza in soggiorno. Se questo può sembrare troppo anche per una Pagani, occorre però precisare che non si tratterà di una stanza qualsiasi, ma di un soggiorno arredato su disegno di Horacio Pagani e realizzato con gli stessi materiali della supercar, come carbonio, Inconel, titanio, avional e pelli pregiate. Come se non bastasse, la Pagani progetterà e installerà sulla Zonda dell'eccentrico milionario un impianto audio in grado di riprodurre alla perfezione il "canto" della Zonda R impegnata a Le Mans e al Nürburgring.

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Tag: Tuning , Pagani


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