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pubblicato il 16 gennaio 2009

BYD e6 e F3DM dal 2011 negli USA

Un'elettrica e una ibrida per conquistare l'America

BYD e6 e F3DM dal 2011 negli USA
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La cinese BYD ha grandi piani per il mercato nordamericano e lo ha confermato al Salone di Detroit, dove il presidente Wang Chuanfu ha annunciato l'ingresso del marchio negli USA a partire dal 2011. L'approccio al difficile panorama automobilistico statunitense è di quelli decisi e radicali, impostato su di una offerta iniziale di vetture a impatto ambientale basso o nullo.

I primi modelli per l'America saranno infatti la berlina ibrida F3DM e la crossover media e6, mossa solo dal motore elettrico. Per quest'ultima la Casa dichiara un'autonomia a piena carica di 400 chilometri, un valore tutt'altro che disprezzabile. Le batterie litio-ferro-fosfato prodotte dalla stessa BYD, utilizzate sulla F3DM e prossimamente installate sulla media familiare ibrida F6DM, vengono pubblicizzate come in grado di funzionare per 10 anni e di ricaricarsi al 50% in soli 10 minuti.

Se il costruttore cinese saprà realizzare vetture in grado di superare il severo giudizio del pubblico americano, storicamente attento alla qualità e all'affidabilità del prodotto, c'è da scommettere che il futuro della BYD sarà roseo. Il fatto poi che Warren Buffett, l'imprenditore americano eletto da Forbes "uomo più ricco del mondo 2008", abbia investito una piccola parte dei suoi 62 miliardi di dollari per acquistare il 10% delle azioni BYD Auto dovrebbe rappresentare un buon auspicio per l'invasione ecologica cinese.

Lo stesso Wang, parlando dal palco del NAIAS, ha annunciato che la BYD Auto potrebbe anche aprire propri stabilimenti negli USA quando sarà il momento giusto.

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Tag: Mercato , detroit


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