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Prototipi e Concept

pubblicato il 15 gennaio 2009

Johnson Controls re3

Uno dei fornitori leader dell'industria auto offre un assaggio di futuro

Johnson Controls re3
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Sono la forza tecnologica dell'industria automobilistica, eppure raramente se ne conosce il nome. Sono i fornitori di componenti dei quali ogni vettura è fatta e tra questi c'è la Johnson Controls che, per fare un esempio, fornisce le strumentazioni per BMW o i pannelli della plancia e delle portiere della Fiat 500 e persino la batteria al litio della Mercedes S400 Hybrid. Una competenza a 360 gradi sull'automobile e per dimostrarla tutta, Johnson Controls presenta al NAIAS di Detroit il Concept re3, ovvero tre volte re che sta per re-think (ripensare), re-new (rinnovare), re-spond (rispondere). Sfruttando la Kia cee'd come base, la re3 è una vetrina su cosa troveremo dentro le automobili del futuro prossimo. La scelta di una vettura di segmento C commercializzata e costruita in Europa è voluta per dimostrare al mercato americano che si possono concentrare anche in vetture di dimensioni compatte caratteristiche avanzate per tecnologia, comfort e sicurezza.

Le forme degli interni, prima di tutto sono aeriformi, con profili ad ala per occupare meno spazio possibile e pesare il meno possibile, fino al 30% in meno. I materiali sono tutti riciclati e riciclabili, eppure leggerissimi (fino al 50% in meno) e offrono sensazioni piacevoli al tatto. Grazie a queste soluzioni, i sedili sono più sottili e meno ingombranti e nella plancia può essere alloggiato un cassetto molto più grande del solito. Al centro troviamo uno schermo da 7 pollici dotato delle stesse caratteristiche touch-screen che si possono trovare su un telefono iPhone e anche la strumentazione principale è uno schermo da 4,3 pollici in grado di avere la massima polifunzionalità e interagire con i sistemi telematici di bordo.

Interessanti, infine, la collocazione delle batterie per il sistema ibrido sotto il tunnel centrale e la possibilità di arretrare il sedile del passeggero molto più indietro del solito, in modo da avere più spazio, per conversare meglio chi sta dietro o anche sistemare meglio il seggiolino. Insomma il futuro per Johnson Control è già pronto e, per vederlo sulle nostre automobili, non dovremo aspettare molto.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , detroit


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