Mercato

pubblicato il 13 gennaio 2009

Luca De Meo passa in Volkswagen

La notizia arriva dall’interno di Fiat, ma tramite la Germania

Luca De Meo passa in Volkswagen

Luca De Meo alla Volkswagen. La notizia è del mensile tedesco AutoMotorundSport che cita una fonte interna alla Fiat stessa impegnata ora a colmare a livello organizzativo il buco lasciato dal 41enne manager che fino a ieri era amministratore delegato di Alfa Romeo, Abarth e coordinatore marketing di tutti i marchi del Gruppo. In attesa di una conferma della notizia, non si sa se De Meo assumerà un incarico a livello locale (Italia o Europa) oppure globale e se di Gruppo o specifico per qualche marchio. Di sicuro, renderà il gigante di Wolfsburg ancora più italiano visto che il responsabile del design è un certo Walter da’ Silva, che ha come delfini Flavio Manzoni per il marchio Volkswagen e Wolfgang Egger per Audi, tutti provenienti dalla Casa torinese. Per non parlare di Wolfgang Hatz, artefice dei primi common rail per Fiat e poi di tutti i motori del Gruppo, da Skoda a Lamborghini e Bentley.

De Meo sarebbe quindi, dopo Antonio Baravalle che ha abbandonato il Biscione a fine 2007 per andare in Einaudi, l’ennesima vittima di Alfa Romeo, un marchio che fatica a ritrovare un leader e un’impronta all’insegna della continuità. De Meo, così come Baravalle, era da tutti visto come il delfino di Sergio Marchionne, un componente di quel gruppo di “ragazzi” che avevano risollevato la Fiat e l’avrebbero condotta a traguardi importanti. Invece qualcosa si deve essere rotto, proprio quando De Meo è stato dirottato da Fiat ad Alfa e, successivamente, tutti i programmi che riguardavano il marchio del Portello sono stati rimandati, non ultimo quello di riportarlo in Nordamerica.

Di sicuro, il manager, che ha lavorato in Renault e Toyota prima di arrivare a Torino, per il momento non potrà essere operativo, almeno non formalmente per le clausole di non concorrenza che vincolano i contratti di ogni manager di grande livello nei confronti di altre aziende rivali. Speriamo solo che la fuga di Luca De Meo non sia l’ennesima dimostrazione che nessuno è profeta in patria, ma soprattutto c’è la paura che la Fiat debba affrontare un altro grosso problema proprio quando i problemi nel mondo dell’auto non mancano.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Volkswagen , VIP , lavoro

Nuovo commento 43 Commenti

1

Grrrrrrrrrrrr....

Andry

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:29

Sporco traditore....

2

Mai più automobili eh?

l'agricolo

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:30

Tutta sta "fuga di cervelli" dalla Fiat mi sta preoccupando.. O in Fiat c'è qualcosa che non va, oppure in Volkswagen pagano molto bene

3

UN UNICO COMMENTO....

MAX

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:30

TRADITORE !!!!!!!!!

4

Sporco traditore

Fabiko

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:36

Maledetto!!!

5

Adesso si capisce il perchè del come ha gestito Alfa!!!!

Fabiko

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:42

ha lavorato da amministratore infiltrato della VW per sabotare Alfa Romeo dall'interno!!

6

Nick

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:47

ahah...!

7

cancro ai cojoni

L'Untore

Pubblicato il 13/01/2009 alle 15:49

E' il minimo che gli si possa augurare. cmq ironia a parte, il commento numero 5 di Fabiko riassume benissimo quello che penso pure io ed è tuttaltro che insensato, non mi stupirei affatto se fosse cosi!!!! La classe dirigente italiana fa proprio ridere, anche questa dipartita ne è la prova.

8

Alberto Boscarato

Alberto Boscarato

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:03

Ma state zitti. Se a fatto così vuol dire che aveva le sue buone ragioni.GRANDE LUCA sei e resterai sempre il mio idolo

9

infame

gio - to

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:05

spero che abbiano stipulato un bel contrattino che obblighi a coltivare melanzane per almeno tre anni prima di approdare ad altra casa automobilistica....

10

io lo chiamo il management delle mignotte...

degno_superstar

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:07

la scusa è quella che bisogna cambiare incarichi altrimenti si rischia di stagnare la posizione. La verità e che si va sempre dal migliore offerente. Ma francamente penso Alfa Romeo avrebbe bisogno di Ingegneri e Designer con delleidee... i colletti bianchi che se ne vadano pure.

11

Anche io

Viva Italiano

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:21

non sono molto contento della defezione di LdM. Ma non per questo bisogna insultarlo! Pequanto riguarda il commento di L'Untore, la classe dirigenziale Italiana e' IDENTICA a tutte le classi dirigenziali del mondo: cercano di fare sempre piu' soldi facendo, possibilmente, il minimo sforzo. E guarda che io sono l'ultima ruota del carro dove lavoro, non lo dico da manager. Anche se LdM avesse fatto quello che Fabiko intende (cosa che mi stupirebbe assai, ma mai dire mai), inevitabilmente dovrebbe essere il gruppo FIAT a fare un mea culpa profondo. In queste posizioni bisogna mettere, secondo me, personaggi che danno cuore e anima per l'azienda e le ultime defezioni indicano che questo non e' stato. Spero solo che NON abbia ragione l'agricolo, ovverosia che non ci sia dietro qualcosa alla FIAT. E personalmente a me viene in mente il commento di Marchionne sul fatto che nel futuro esisteranno solo poche case automobilistiche. Che ci sia gia' una "unione" non dichiarata?

12

VENDUTO

Giando

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:23

SEI SOLO UN VENDUTO

13

non va bene

andry

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:27

In un momento del genere ha lasciato alfa,in un periodo non proprio adatto,prima di un possibile sbarco dell'alfa in america rinviato dalla crisi sintomo che l'alfa non se la passi molto bene,ma comunque rispetto a 15 anni fa c'è stato un bel progresso mettendo in commercio auto dal design sportivo,che in parte conquista;ma tuttavia "bisogna battere il ferro finchè è caldo",non bisogna abbattersi per uno che sicuramente ha accettato un offerta solo per convenienza probabilmente,non vedo nient'altro motivo di questo addio.Saluti

14

Umiltà

NicFG

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:30

Ma secondo voi a un italiano non piacerebbe avere Alfa Romeo e Lancia imbattibili per prestazioni ed eleganza che mangiano in testa ad Audi, BMW e Mercedes? O si vestirle di carrozzerie talmente belle da far venire la bile ai tedeschi? Io credo invece che ci sia all'estero un modo di lavorare diverso e che abbiano l'umiltà di rivolgersi agli italiani, se questi valgono. I soldi poi, per chi conosce il proprio lavoro, è una consguenza dei programmi che ti mettono davanti. Evidentemente in Fiat mancano anche questi ultimi. Se che anche la speme abbandona i sepolcri, figuriamoci i manager...

15

max - fabiko - untore & co.

bibo

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:31

E quando se ne andrà Marchionne, cosa farete?? gli darete fuoco?? Tutto questo odio per qualcuno che semplicemente fa una scelta di vita e cerca nuove esperienze mi fa veramente pensare che più che fan del mondo delle auto siete solo degli ultras di infimo ordine... Avete mai pensato che se lo fa (ancora non è ufficiale!!) è forse perchè in Fiat non era considerato come voleva?? che forse a furia di vedersi bocciati progetti e idee gli sia venuta voglia di andarsene?? È come se un calciatore che è sempre in panchina volesse cambiare squadra per finalmente poter giocare e migliorare ancora...

16

Astio incomprensibile

Biohazard

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:43

Personalmente non comprendo tutto questo astio da parte di molti utenti. Ma scusate, dove sta scritto che deMeo doveva restare nel gruppo Fiat ad vitam? Chi siamo noi per criticare le sue scelte? Non sappiamo nulla dei fatti, nulla delle motivazioni che l'hanno spinto e saltiamo a conclusioni affrettate e troppo semplicistiche. Se ha cambiato "datore di lavoro" avrà avuto le sue ragioni, sicuramente buone; punto e basta. Non mi pare che se uno qualsiasi di noi cambia luogo di lavoro per una qualsiasi ragione s'incomincia a vomitargli addosso rancore. Ricordiamo che Luca deMeo è un professionista stimato da tutto il mondo industriale, è inutile e molto poco elegante sparlare di lui.

17

the song

sergio

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:43

The snog remaind the same, dopo successo VW con vettura made in Italy, ora si fa con People made in Italy, ma chi la guidato non ha mai sentito LaMusica...

18

x bibo

MAX

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:48

secondo me visto che aveva poteri decisionali non indifferenti ....l'unico motivo sia solo quello economico... se veramente, come dici e spero che tu abbia torto,il motivo sia quello delle bocciature dei vari progetti ect. allora mi scuso. e mai piu' alfaromeo-lancia-fiat-abarth-

19

x16

AUDIATRE

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:50

Troppo semplicistiche forse hai ragione, ma io esprimerei il tutto con una sola cosa, il gruppo VW paga !!!!

20

alermilano

Pubblicato il 13/01/2009 alle 16:55

se ha cambiato avrai i suoi motivi a parte i soldi ovvio..mettiamo che lo mettano a capo dell'audi chi direbbe no grazie?

21

Documento Ufficiale FIAT

320d

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:22

http://www.fiatgroup.com/it-it/mediacentre/press/Documents/2009/De_Meo_lascia_il_gruppo_Fiat.pdf

22

ma non dirne piu !!!!!!!!!!!!! x fabiko

cividal72

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:26

quando hai fiito di sparare cazzate DICCELO !!! UGUALE A TE E' L'UNTORE !

23

alfa mito

ale

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:43

il successo di una casa automobilista dipende dal design e dalla qualità delle sue auto: la nuova punto, la 500, l'alfa mito sono auto belle e di qualità che avrebbero fatto successo comunque...il marketing è importante, ma la base sono sempre le idee di ingegneri e designers... se l afiat continuerà a prodiurre belle auto...sopravviverà. basta vedere la renault: nuova twingo e clio sono oscene....e renault non va bene..indipendentemente dal marketing.

24

ha fatto bene...

ale

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:46

de meo ha cmq fatto bene. 7 anni in una azienda sono molti, ha dato tanto, inoltre il progetto di rilanciare l'alfa in usa si è arenato per colpa della recessione...che doveva fare?

25

max

bibo

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:47

Dubito fortemente che sia solo una questione di soldi...sono sì importanti ma penso che a un certo livello si cerchino anche altre cose da un lavoro... Di progetti annullati o anche solo riportati ce ne sono parecchi in Alfa (SUV, 159, 169, ecc...) e forse proprio questi fattori hanno accelerato la partenza di De Meo, solo lui potrà confermare o smentire...

26

mah

fiattaro

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:49

non capisco gli insulti a de meo..che secondo me in alfa ha fatto molto bene...ha avuto evidentemente un offerta migliore e ha fatto le valigie...cosa che farebbe chiunque..oppure l'aria del gruppo fiat non faceva più x lui...che deve fare ? restare x compiacere voi altri ? fate ridere

27

ale

bibo

Pubblicato il 13/01/2009 alle 17:53

Saranno anche oscene per te, ma la Clio vende più della GPunto e la Twingo vende molto bene (non come la 500 ma più delle altre concorrenti), inoltre Renault non va male, nel 2008 a parte il gruppo VW che ha aumentato di poco le vendite tutti i costruttori sono in calo, e Renault è nella media (-4,3%).

28

barbooooooooooone

alfista88

Pubblicato il 13/01/2009 alle 18:23

traditoooooooooooore!!!!ma dai....bruciamolooo...ahahahaha adesso voglio vedere se i vwisti gli sputano ancora addosso....adesso sarà osannato....vedrete!!!!!! era bravo....lo abbiamo perso...ma è un traditore

29

DE MEO

FRANCESCO

Pubblicato il 13/01/2009 alle 18:30

sECONDO ME E' UNA QUESTIONE DI SOLDI,INDUBBIAMENTE ALFAROMEO FATICA A STABBILIZZARSI CREDO CHE ORA SIA UN MOMENTO DIFFICILE E CREDO ANCHE CHE MONTEZZEMOLO E MARCHIONNE DEBBANO FARE CHIAREZZA,

30

x bibo

ale

Pubblicato il 13/01/2009 alle 18:52

chiaramente i gusti sono personali, ma non venite a dirmi che la vecchia twingo (che io possiedo) è paragonabile a quella nuova....che è una copia della c2 ....per favore dai.... prima renault superava il gruppo fiat come vendite...ora è il contrario. cmq ANDIAMO TUTTI IN GIRO IN BICI...SI RISPARMIAAAAAAAAA

31

che merda

Fabiko

Pubblicato il 13/01/2009 alle 19:05

ho letto la dichiarazione della merda di LdM... "sfide difficili"... in VW/Audi che vanno a gonfie vele? Alfa Romeo era forse una missione impossibile? Idiota

32

nn ci siamo ca..o!!

IloveAlfa

Pubblicato il 13/01/2009 alle 21:13

ma dai, io sn di un idea... che se 1 arriva a fare il manager di 1 gruppo automobilistico nn lo puo fare sl per i soldi...lo fa x passione...De Meo era bravissimo, è ITALIANO..e in quanto tale nn puo vendersi alla wv, e come lui tutti gli altri che sn diventati grandi in FIAT e finiti dai krukki..io darei un testicolo per poter lavorare in alfa romeo, e lo dico sl per passione, e lavorerei anche la notte a gratis se questo potesse finalmente cambiare le cose nel gruppo!!!!sono tutti dei venduti!!! SIAMO ITALIANI, COMPRIAMO E PROMUOVIAMO PRODOTTI ITALIANI CAZZ!!!che forse anche l'economia del paese andrebbe meglio...E UN BEL VAFFAN...O A QUELLI CHE COMPRANO AUDI X FAR I FIGHI...SIETE SOLO DEI ROBOT...TUTTI UGUALI E SENZA PASSIONE...TRISTI...PAGLIACCI!!!!!!

33

DEMEO

FRANCESCO

Pubblicato il 13/01/2009 alle 21:13

MA SI SE NE ANDASSE A FARE INCULO,COME SI DICE MORTO UN PAPA SE NE FA UN ALTRO,MERCENARI CHE NON SIETE ALTRI.

34

E' una puttana ... è andato dal migliore offerente....Meno male che parlava del cuore Alfa....

Bravo 81

Pubblicato il 13/01/2009 alle 21:31

.

35

chi è Luca De Meo

agalois

Pubblicato il 13/01/2009 alle 22:28

Devo dire che conosco Luca De Meo da “piccolo”. Lo frequentato per molti anni e lo ricordo come un “viscido”. Era sempre pronto a dimenticare chi gli era amico e lo aveva anche aiutato, per poi passare a nuovi amici…Quindi non mi sorprende la sua improvvisa decisione di passare ad una casa costruttrice rivale in questo modo. Credo che adesso dovrà stare attenta la volkswagen…:-)

36

Uffa perchè parlate a vanvera??

Trust

Pubblicato il 13/01/2009 alle 23:55

Luca De Meo, responsabile dei marchi Alfa Romeo, Abarth e del Group Marketing, lascia su sua richiesta il Gruppo Fiat. “Sono grato alla Fiat – ha detto De Meo – per avermi dato la possibilità di vivere un’esperienza professionale ed umana forse irripetibile. Ma a 41 anni sento il bisogno di percorrere nuove vie professionali. Mi resterà il ricordo di sette anni meravigliosi e indimenticabili che mi hanno permesso di crescere e di confrontarmi con sfide difficili e molto stimolanti”. L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha così commentato: “Voglio ringraziare Luca De Meo per l’eccellente lavoro svolto negli ultimi anni. Dal punto di vista umano sono dispiaciuto per questa sua scelta anche se sono consapevole che un giovane brillante e capace come Luca possa avere il desiderio di compiere nuove esperienze in altre realtà aziendali. Gli formulo i miei migliori auguri per il suo futuro personale e professionale”.

37

Pecunia non olet...

Massimo

Pubblicato il 14/01/2009 alle 09:21

.... voglio vedere voi se qualcuno vi desse l'opportunità di avere un lavoro meglio retribuito in un'azienda più prestigiosa di quella dove lavorate se gli direste di no!! Ma andate a cagare ipocriti di merda che sputate sentenze senza sapere di che cazzo parlate!! Molti dei post che tacciano di tradimento il De Meo c'ha la merda al posto del cervello!!

38

Trust....

Fabiko

Pubblicato il 14/01/2009 alle 10:19

ripeto... va in VW per "sfide difficili e molto stimolanti" perchè forse in Alfa non ce n'erano? Ma per favore

39

Fabiko

Trust

Pubblicato il 14/01/2009 alle 10:27

Capisco cosa intendi ma io credo che chiunque di noi farebbe la stessa cosa (cioè cambiare lavoro per uno meglio retribuito oppure per cambiare aria).. Se un'azienda estera ti volesse per la tua bravura diresti di no??? Io sicuramente no!

40

Concordo con Trust...

Biohazard

Pubblicato il 14/01/2009 alle 10:47

Perfettamente d'accordo con le parole di Trust. In ogni caso penso che sia un pò da ottusi murarsi dietro il nazionalismo oppure dietro l'esterofilia. Sono due estremi e come tali vanno presi. Se l'Alfa facesse auto pessime (e oggi non è così) e me le facesse pagare quanto una BMW, mica son fesso; dovendo spendere tanti soldi compro il meglio che le mie tasche possono permettersi, indipendentemente dalla bandiera del produttore. Queste idee nazionalistiche sanno tanto di ante-seconda guerra mondiale; oggi per fortuna non viviamo più in una società così ottusa. Si parla tanto di globalizzazione... Personalmente se un'azienda non italiana mi offrisse un lavoro perchè mi ritiene bravo e inoltre a fronte dello stesso lavoro prenderei anche uno stipendio più alto; beh, sarebbero ben poche le motivazioni che mi bloccherebbero nell'accettare l'offerta. Di certo tra queste non ci sarebbe il nazionalismo.

41

ha fatto bene

andrea t.

Pubblicato il 14/01/2009 alle 10:57

ha fatto quello che avrebbe fatto chiunque. + soldi, più opportunità. in fiat nn fanno altro che dir che vanno benissssimo e poi tagliano fondi, congelano progetti... tra un pò skapperà anche marpionne...

42

Biohazard

Viva Italiano

Pubblicato il 14/01/2009 alle 14:33

HAI RAGIONE. Io sono patriottico, ma lavoro per una ditta americana con succursali in Germania e Spagna! Ho una moglie Sud Africana e uno dei miei figli e' nato in Arabia Saudita. Che ne dici di questa globalizzazione?

43

e adesso?

curioso

Pubblicato il 03/05/2009 alle 07:56

ma che fine ha fatto luca de meo?

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