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Mercato

pubblicato il 9 gennaio 2009

Opel riceve 1,8 miliardi di euro dalla Germania

Aiuti di Stato superiori alle aspettative per uscire dalla crisi

Opel riceve 1,8 miliardi di euro dalla Germania

La Germania ha deciso: Opel riceverà 1,8 miliardi di euro per affrontare la crisi che avanza. La controllata di General Motors ha ottenuto molto di più di quello che Carl-Peter Forster, responsabile di GM Europa aveva chiesto a novembre, indicando una cifra "poco più alta del miliardo di euro", anche se Opel deve ancora formalizzare la propria richiesta di aiuti in un incontro programmato per il 13 gennaio con il ministero dell'Economia. A riportalo è l'agenzia Bloomberg che cita Joachim Winkler, portavoce del ministero dell'economia del Reno-Palatino, uno dei quattro stati tedeschi dove si trovano gli stabilimenti Opel.

"La nostra è stata una decisione positiva", ha commentato con soddisfazione Winkler. "Stiamo attraversando una sfida economica senza precedenti dovuta alla particolare congiuntura a livello globale", gli ha fatto eco Forster. La scelta è dunque stata dettata, come aveva anticipato il Cancelliere Angela Merkel, dalle particolari condizioni interne alla nazione. In Germania gli operai impiegati alla Opel sono 26 mila e il timore che la crisi possa mettere questi posti di lavoro a rischio è molto alta. Dopo il calo delle immatricolazioni nei mesi scorsi e la riduzione della produzione in alcuni stabilimenti, le previsioni di vendita per il 2009 non promettono nulla di buono e l'intervento dello Stato è diventato, se non obbligatorio, concreto, come è già accaduto in Francia e in Svezia con altri marchi. Resta ancora su posizioni incerte Bruxelles, che, nonostante le promesse, non ha finora stanziato alcun aiuto comunitario all'industria dell'auto.

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Tag: Mercato , Opel , produzione


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