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pubblicato il 8 gennaio 2009

Fiat: cassa integrazione anche per i colletti bianchi

Impiegati a casa le prime due settimane di febbraio

Fiat: cassa integrazione anche per i colletti bianchi

Cassa integrazione in Fiat anche per i colletti bianchi. L'azienda torinese infatti, dopo aver lasciato momentaneamente a casa 48mila operai e fermato tutti i suoi stabilimenti produttivi fino al 12 gennaio, applicherà lo stesso trattamento nelle prime due settimane di febbraio a 2mila dei complessivi 5mila dipendenti che lavorano negli uffici: 1.200 dei quali a Mirafiori e nel settore delle Costruzioni Speciali, 800 della Powertrain di stanza sempre a Mirafiori e a Stura.

Lo ha comunicato l'azienda stessa ai sindacati i quali hanno commentato con preoccupazione la situazione di incertezza di fronte alla crisi internazionale dove la Fiat, nonostante il calo delle vendite, continua a guadagnare quote di mercato. Nel frattempo, la macchina industriale sta ripartendo. Ieri a Termoli, i quasi mille operai fermi dal 25 novembre per mancanza di commesse sono tornati a lavorare per produrre i motori 8 valvole, dal 12 si ricomincerà anche con il 16 valvole mentre il 26 riprenderà la fabbricazione dei cambi. Cassa integrazione fino all'8 febbraio invece per 5mila operai di Pomigliano d'Arco.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Fiat , lavoro


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