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pubblicato il 7 gennaio 2009

Meno incidenti nel 2008

Calo del 9% rispetto al 2007, ma alcol e droga restano le principali cause

Meno incidenti nel 2008

Archiviato il 2008 è tempo di bilanci, anche in materia di sicurezza stradale. Rispetto al 2007 i dati relativi all'anno appena concluso appaiono piuttosto incoraggianti: dal primo gennaio al 28 dicembre 2008 ci sono stati 122.254 incidenti, ovvero circa 340 al giorno. La media è alta, ma è comunque inferiore a quella di due anni fa, quando sulle nostre strade si contavano più di 600 sinistri al giorno. Nel complesso il calo è stato del 9%, mentre gli incidenti mortali sono diminuiti del 5,5% e i decessi sono calati del 5,8% (184 morti in meno). Notevole anche la riduzione delle persone ferite a seguito di incidente (10.018 feriti in meno).

Il 2008 è stato anche l'anno in cui la lotta contro la guida in stato d'ebbrezza, una delle principali cause degli incidenti, è stata intensificata. Non più solo campagne informative e di prevenzione, ma anche tabelle alcolemiche esposte nei locali pubblici, più etilometri in dotazione alle forze dell'ordine e aumento dei controlli. Su questo fronte, con particolare riferimento alle "stragi del sabato sera", dall'inizio dell'anno al 21 dicembre, la polizia stradale e i carabinieri hanno effettuato, nei fine settimana, 181.845 posti di controllo, con un impiego di 189.038 pattuglie, rilevando 7.363 incidenti, di cui 279 mortali, con 318 deceduti. All'alcol test sono stati sottoposti 282 mila automobilisti e, secondo i dati forniti dal Servizio polizia stradale in merito all'attività di prevenzione e controllo sulle strade svolto dalla Polizia di Stato insieme all'Arma dei Carabinieri, circa il 9% di loro è risultato positivo. Le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza sono state 26.487, mentre 847 patentati sono stati accusati di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. In totale i veicoli sequestrati durante i controlli sono stati 1.345.

Positivo anche il bilancio del "Safety Tutor", utilizzato per circa 189 mila ore su oltre 1.714 chilometri di autostrada: 483.793 le violazioni dei limiti di velocità riscontrate, con una riduzione del 50% del tasso di mortalità e del 27% di incidenti con feriti. I numeri in calo non devono però tranquillizzare troppo e l'impegno per la lotta all'incidentalità continua, come dimostra - sul versante delle campagne di prevenzione e di informazione - l'avvio anche quest'anno, per la terza volta consecutiva, di "Brindo con Prudenza", una delle più note iniziative che ha l'obiettivo di diffondere tra i giovani comportamenti di guida prudenti, stimolando una riflessione tra i ragazzi che frequentano discoteche e locali notturni. Inoltre occorre ricordare che questi dati, anche se promettenti, non sono ancora sufficienti per raggiungere il traguardo fissato dall'Unione Europea: dimezzare il numero delle vittime sulla strada entro il 2010.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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