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Mercato

pubblicato il 5 gennaio 2009

BMW e Volkswagen alla conquista del West

I due Costruttori decisi a crescere negli USA approfittando della crisi

BMW e Volkswagen alla conquista del West

La debolezza di Detroit è una vera e propria opportunità di crescita, almeno vista da questa parte dell'Atlantico. La difficile situazione economica di General Motors, Chrysler e Ford, infatti, ha aperto una nuova sfida di mercato: BMW e Volkswagen vogliono trarre vantaggio dalle difficili condizioni dei colossi americani e rafforzare la propria posizione negli USA sfruttando anche la loro migliore capacità patrimoniale e il vantaggio offerto dall'euro forte. Per la prima volta dopo più di vent'anni, come riportato dal Wall Street Journal, il Marchio di Wolfsburg ha deciso di investire nella produzione destinata agli USA per triplicare le vendite entro il 2018 a un milione di unità all'anno e BMW ha già pianificato l'ampliamento della propria rete di concessionari nonché il lancio strategico delle "piccole" di Casa: la Serie 1 e la MINI.

Sull'esempio, forse, di Mercedes che ha già iniziato da tempo a sfidare in casa i concorrenti USA lanciando con successo la piccola smart e la GLK, gli altri due Costruttori tedeschi non hanno paura delle previsioni economiche sul futuro. Il mercato statunitense "sarà il motore del futuro", ha detto Jim O'Donnell, al vertice di BMW USA. E poco importa se General Motors e Chrysler hanno da poco tirato un sospiro di sollievo soltanto grazie all'aiuto della Casa Bianca, mentre Ford ha ribadito di non avere bisogno di liquidità a breve termine per affrontare la crisi delle vendite negli USA su cui si scommette al ribasso. Le case straniere invece avevano chiesto pari dignità, ma senza molta convinzione anche perché erano sicure di poter fare da sole.

Ai marchi tedeschi non fanno paura neanche i rivali asiatici, anzi, O'Donnell ci ha tenuto a precisare che sono stati già battuti altrove e dopo anni di inarrestabile avanzata anche loro accusano le prime battute d'arresto, principalmente proprio per le difficoltà registrate sul mercato americano. "In Cina siamo noi i leader, non Toyota", ha detto, specificando che BMW è già pronta per competere ancora e su altri mercati, perciò "perché non negli USA?". Proprio qui, in controtendenza rispetto agli altri produttori di auto, i tedeschi stanno investendo cifre considerevoli nella produzione e nel marketing. Volkswagen, come ricordato anche dal Wall Street Journal, ha confermato l'inaugurazione del nuovo stabilimento di Chattanoga, nel Tennessee, dove verranno prodotte dal 2012 250mila unità, mentre la controllata Audi ha deciso di aumentare del 15% l'investimento annuo nella pubblicità destinata agli States.

Un esempio? Anche per il 2009 la Casa di Ingolstadt ha acquistato per il secondo anno consecutivo uno spazio pubblicitario di 60 secondi durante il Super Bowl, l'incontro sportivo trasmesso dalla NBC i cui spazi pubblicitari sono i più cari al mondo. Seppure il Costruttore non ha comunicato la cifra pagata per il suo spot, è noto che "appena" 30 secondi di visibilità possono arrivare a costare 3 milioni di dollari (2,25 milioni di euro). Ricordiamo inoltre che, se per il 2008 era stato ideato uno spot dedicato all'R8 che trae spunto da una delle più celebri scene de "Il Padrino", per quest'anno la nuova pubblicità andrà in onda durante il primo quarto della partita e che il suo "contenuto" sarà una sorpresa.

La prossima mossa potrebbe essere proprio uno stabilimento tutto nuovo per Audi al di là dell'Atlantico per mettersi alla pari con BMW e Mercedes, presenti da oltre un decennio con impianti produttivi, e dare maggiore consistenza alla propria presenza sul mercato nordamericano, decisamente deficitaria rispetto a quella conquistata altrove. L'arma potrebbe essere proprio il Diesel accanto ai moderni motori a iniezione diretta con la quale Audi ha stravinto le competizioni negli ultimi anni e i modelli ad essere prodotti potrebbero essere la Q7 e la Q5. Per la prima, viste le parentele strutturali e industriali, nello stesso impianto potrebbe essere affiancata da Porsche Cayenne e Volkswagen Touareg. Per la seconda, magari ci potrebbe essere la convenienza di avere una cugina con il cavallino (quello tedesco) sul cofano: la famosa baby Cayenne. In generale, gli europei potranno far valere la propria bravura con vetture piccole sfruttando questo vantaggio per imporsi su un mercato che sta abbandonando il gigantismo di pick-up e SUV grandi come camion e bus per abbracciare dimensioni più simili a quelle delle nostre vetture.

Spot Audi R8 Super Bowl 2008

Per il 2008 Audi ha acquistato uno spazio pubblicitario durante il SuperBowl, l'evento USA i cui spazi pubblicitari sono i più cari al mondo. Lo spot è dedicato all'R8 e trae spunto da una delle più celebri scene de "Il Padrino".

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Tag: Mercato , Volkswagen


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